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<channel><title><![CDATA[ERITREA ERITREA - Attualit&agrave;]]></title><link><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave]]></link><description><![CDATA[Attualit&agrave;]]></description><pubDate>Mon, 12 Oct 2026 19:04:10 +0200</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[La dichiarazione di guerra dell'Etiopia contro l'Eritrea: un errore giuridico e un errore di calcolo strategico]]></title><link><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/la-dichiarazione-di-guerra-delletiopia-contro-leritrea-un-errore-giuridico-e-un-errore-di-calcolo-strategico]]></link><comments><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/la-dichiarazione-di-guerra-delletiopia-contro-leritrea-un-errore-giuridico-e-un-errore-di-calcolo-strategico#comments]]></comments><pubDate>Mon, 12 Oct 2026 16:56:39 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/la-dichiarazione-di-guerra-delletiopia-contro-leritrea-un-errore-giuridico-e-un-errore-di-calcolo-strategico</guid><description><![CDATA[       Di Semere AzaziFunzionario politicoMissione permanente dell'Eritrea presso l'ONU&#8203;Il Ministro degli Esteri etiope ha inviato una lettera al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, affermando che l'Etiopia &mdash; ai sensi dell'Articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite &mdash; sta "adottando misure nell'esercizio del suo diritto intrinseco di legittima difesa in risposta all'attacco armato e ai continui atti di aggressione contro la sovranit&agrave;, l'integrit&agrave; territoriale e l'ind [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.eritreaeritrea.com/uploads/6/0/7/5/60751741/published/843592352-1429589249136482-668173426756543894-n-png.jpeg?1791824229" alt="Foto" style="width:516;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><font color="#2a2a2a">Di Semere Azazi<br />Funzionario politico<br />Missione permanente dell'Eritrea presso l'ONU<br />&#8203;<br />Il Ministro degli Esteri etiope ha inviato una lettera al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, affermando che l'Etiopia &mdash; ai sensi dell'Articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite &mdash; sta "adottando misure nell'esercizio del suo diritto intrinseco di legittima difesa in risposta all'attacco armato e ai continui atti di aggressione contro la sovranit&agrave;, l'integrit&agrave; territoriale e l'indipendenza politica dell'Etiopia commessi dallo Stato dell'Eritrea".<br /><br />In risposta alle accuse dell'Etiopia, il 10 ottobre il Ministro degli Esteri eritreo ha comunicato al Consiglio di Sicurezza che le misure prospettate dall'Etiopia rappresentano l'attuazione di una "guerra di aggressione" di lunga data, dichiarata contro l'Eritrea anni prima. Tale ambizione persiste nel quadro della spinta non provocata dell'Etiopia verso un "accesso sovrano al mare", in palese violazione della sovranit&agrave; e dell'integrit&agrave; territoriale dell'Eritrea. <br /><br />Citando recenti dichiarazioni pubbliche del Vice Capo di Stato Maggiore etiope, il Generale Abebaw Tadesse &mdash; il quale ha affermato esplicitamente che l'obiettivo finale delle operazioni militari era l'invasione di Assab e che Mekelle fungeva soltanto da trampolino di lancio &mdash; l'Eritrea ha sottolineato la minaccia imminente rappresentata dall'Etiopia. <br /><br />Di conseguenza, ha esortato il Consiglio di Sicurezza dell'ONU a "condannare fermamente la dichiarazione di guerra dell'Etiopia e ad adottare le necessarie misure dissuasive ai sensi del Capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite".<br /><br />L'Articolo 2, paragrafo 4, della Carta delle Nazioni Unite sancisce il divieto generale della minaccia o dell'uso della forza nelle relazioni internazionali. La persistente minaccia dell'uso della forza da parte dell'Eiopia contro l'Eritrea viola sia la Carta delle Nazioni Unite sia i principi fondamentali del diritto internazionale.<br /><br />Tale atteggiamento &egrave; stato orchestrato pubblicamente dai vertici istituzionali, incluso il Primo Ministro etiope, il quale ha paragonato la ricerca di un "accesso al mare" da parte dell'Etiopia all'occupazione israeliana delle Alture del Golan, definendola una questione esistenziale. <br /><br />Tali affermazioni non sono solo errate sul piano dei fatti, ma anche pericolose sotto il profilo giuridico. L'occupazione israeliana e le successive misure di annessione delle Alture del Golan siriane sono state esplicitamente dichiarate "nulle, prive di valore e senza alcun effetto giuridico internazionale" dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU. <br /><br />Il Primo Ministro etiope ha anche contestato pubblicamente l'indipendenza e la sovranit&agrave; dell'Eritrea &mdash; riconosciute a livello internazionale &mdash; sostenendo che il suo governo "non &egrave; riuscito a trovare alcun documento di supporto".<br /><br />Le affermazioni sfacciate della leadership etiope minano la sovranit&agrave;, l'integrit&agrave; territoriale, l'indipendenza politica e l'unit&agrave; dell'Eritrea e devono essere condannate inequivocabilmente.<br /><br />Di fronte a persistenti minacce di ricorso alla forza ed esplicite dichiarazioni di guerra, l'Eritrea mantiene il suo diritto intrinseco all'autodifesa ai sensi della Carta delle Nazioni Unite. Ciononostante, ha esercitato la massima moderazione, evitando l'escalation deliberatamente provocata dall'Etiopia.<br /><br />La compostezza strategica dell'Eritrea pone il governo etiope in una posizione giuridicamente indifendibile e operativamente precaria. Alle prese con complesse crisi interne e con pretestuose rivendicazioni di "autodifesa" legate ad ambizioni di "accesso al mare", il regime etiope rischia di scatenare una guerra di aggressione contro l'Eritrea, violando cos&igrave; il divieto fondamentale dell'uso della forza.<br /><br />In definitiva, a prescindere dai pretesti fabbricati ad arte, la guerra scelta dall'Etiopia non risolver&agrave; i conflitti interni che essa stessa ha generato, n&eacute; le garantir&agrave; un "accesso sovrano al mare".<br /></font><br />https://shabait.com/.../ethiopias-declaration-of-war.../<br /><br />credit&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/gmaron.aron?__cft__%5B0%5D=AZjP3tjONGfmKdWj5Sw-dCe6B3CJwQkH861tXO31RuARtA-FSeAzBL02AFX9SQ64GAIYMEG_5Pbwkya1vzt7h7ZTvtMJiyF4LJE8OxfibUF7x_LGAOGHA6jZSdaab1FVcsTM26Hdq_8KO6qbcVSGzdnXJJvgay07Dv-WNprSFuMv_oXqNg7JKV_0FVjQRsCLgNIU8MhuBg&amp;__tn__=-UC%2CP-R"><font size="5">Ghideon Musa Aron</font></a><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Il grammofono rotto del Partito Potemkin continua a ripetere lo stesso ritornello logoro!]]></title><link><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/il-grammofono-rotto-del-partito-potemkin-continua-a-ripetere-lo-stesso-ritornello-logoro]]></link><comments><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/il-grammofono-rotto-del-partito-potemkin-continua-a-ripetere-lo-stesso-ritornello-logoro#comments]]></comments><pubDate>Mon, 12 Oct 2026 11:27:51 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/il-grammofono-rotto-del-partito-potemkin-continua-a-ripetere-lo-stesso-ritornello-logoro</guid><description><![CDATA[       Siamo sul punto di ripristinare la nostra sovranit&agrave; sul nostro sbocco marittimo.Generale Yilma MerdasaIl comandante dell'Aeronautica militare etiope, il generale Yilma Merdasa, ha dichiarato: "Si avvicina il giorno in cui l'Etiopia dimostrer&agrave; la propria sovranit&agrave; e aprir&agrave; il suo sbocco marittimo, rimasto ingiustamente chiuso per molti lunghi anni".Oggi tocca al comandante dell'Aeronautica etiope dichiarare sfacciatamente l'imminente invasione di Assab, incurant [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.eritreaeritrea.com/uploads/6/0/7/5/60751741/screenshot-2026-10-12-alle-13-30-32_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><br /><strong>Siamo sul punto di ripristinare la nostra sovranit&agrave; sul nostro sbocco marittimo.<br />Generale Yilma Merdasa<br /><br />Il comandante dell'Aeronautica militare etiope, il generale Yilma Merdasa, ha dichiarato: "Si avvicina il giorno in cui l'Etiopia dimostrer&agrave; la propria sovranit&agrave; e aprir&agrave; il suo sbocco marittimo, rimasto ingiustamente chiuso per molti lunghi anni".</strong><br /><br /><font color="#2a2a2a">Oggi tocca al comandante dell'Aeronautica etiope dichiarare sfacciatamente l'imminente invasione di Assab, incurante del fatto che tale affermazione costituisca una palese violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite in merito alla minaccia o all'uso della forza contro l'integrit&agrave; territoriale di uno Stato membro dell'ONU.<br /><br />Per certi versi, queste dichiarazioni appaiono sempre pi&ugrave; come rituali obbligatori di fedelt&agrave; all'agenda di guerra e conflitto del PP da parte degli alti vertici militari.<br />&#8203;<br />Yemane G. Meskel, Ministro dell'Informazione<br /><br />credit&nbsp;</font><a href="https://www.facebook.com/gmaron.aron?__cft__%5B0%5D=AZjpjWLC4Siz6VWpRgnChbHf-4qH1fzcNlKtVBlVCmqtqO9_ydQm1ifLEcfIaikuWikP0mdZRLkqvs53JYeehGJLrbjEL_bScqMMFwfVJGx0sJ4bsaV4jD0927J2foBQkzrXzHMAisA&amp;__tn__=-UC*F"><font size="5">Ghideon Musa Aron</font></a><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Il Ministro degli Esteri Osman Saleh invia una lettera al Consiglio di Sicurezza dell'ONU]]></title><link><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/il-ministro-degli-esteri-osman-saleh-invia-una-lettera-al-consiglio-di-sicurezza-dellonu]]></link><comments><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/il-ministro-degli-esteri-osman-saleh-invia-una-lettera-al-consiglio-di-sicurezza-dellonu#comments]]></comments><pubDate>Sat, 10 Oct 2026 13:01:23 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/il-ministro-degli-esteri-osman-saleh-invia-una-lettera-al-consiglio-di-sicurezza-dellonu</guid><description><![CDATA[       10 ottobre 2026Eccellenza,Nelle comunicazioni trasmesse ieri, 9 ottobre 2026, al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, il Ministero degli Esteri dell'Etiopia ha formalmente informato l'organo che sta "adottando misure" per attuare la guerra di aggressione che ha dichiarato contro l'Eritrea ormai tre anni fa.I tentativi ingannevoli dell'Etiopia di giustificare i suoi sfacciati atti di guerra contro uno Stato sovrano membro dell'ONU invocando la "legittima difesa" sono privi di fondamento e cost [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.eritreaeritrea.com/uploads/6/0/7/5/60751741/published/841374976-2175393129988144-4115569562534396347-n-png.jpeg?1791637314" alt="Foto" style="width:472;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><font color="#2a2a2a">10 ottobre 2026<br /><br />Eccellenza,<br /><br />Nelle comunicazioni trasmesse ieri, 9 ottobre 2026, al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, il Ministero degli Esteri dell'Etiopia ha formalmente informato l'organo che sta "adottando misure" per attuare la guerra di aggressione che ha dichiarato contro l'Eritrea ormai tre anni fa.<br /><br />I tentativi ingannevoli dell'Etiopia di giustificare i suoi sfacciati atti di guerra contro uno Stato sovrano membro dell'ONU invocando la "legittima difesa" sono privi di fondamento e costituiscono un insulto all'intelligenza della comunit&agrave; internazionale.<br /><br />Come noto, l'Eritrea ha ripetutamente segnalato alla comunit&agrave; internazionale la pervicace volont&agrave; dell'Etiopia di perseguire un piano bellico non provocato contro l'Eritrea, al fine di ottenere con la forza un "accesso sovrano al mare", in palese violazione della sovranit&agrave; e dell'integrit&agrave; territoriale eritree.<br /><br />A tal proposito, &egrave; di dominio pubblico la lunga serie di minacce illegittime e piani di guerra dell'Etiopia contro l'Eritrea; tali azioni violano i principi e i pilastri fondamentali della Carta delle Nazioni Unite e arrivano persino a denigrare e negare l'inviolabile sovranit&agrave; e la faticosamente conquistata indipendenza dell'Eritrea.<br /><br />Gli atti di guerra e di destabilizzazione regionale provocatori dell'Etiopia avevano infatti indotto il Segretario Generale dell'ONU e numerosi Stati membri a rilasciare dichiarazioni congiunte, in occasione del 25&deg; anniversario dell'Accordo di Algeri nel dicembre dello scorso anno, sottolineando l'urgenza e l'imperativo di rispettare la sovranit&agrave; e l'integrit&agrave; territoriale dell'Eritrea. <br /><br />Tuttavia, l'Etiopia non solo ha ignorato tali avvertimenti, ma si &egrave; spinta oltre, integrando e rendendo operativa la sua invasione dell'Eritrea &ndash; pianificata da tempo &ndash; all'interno della vasta offensiva lanciata nel nord del Paese.<br /><br />Del resto, il Vice Capo di Stato Maggiore etiope, Generale Abebaw Tadesse, ha dichiarato esplicitamente il 27 settembre scorso che "l'obiettivo finale della guerra era invadere Assab" e che "Mekelle, capitale della Regione Amministrativa del Tigray, rappresentava soltanto una tappa intermedia verso l'invasione dell'Eritrea". <br /><br />L'Eritrea chiede al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di condannare fermamente la deplorevole dichiarazione di guerra dell'Etiopia contro l'Eritrea &ndash; atto che causer&agrave; immani devastazioni alle popolazioni di entrambi i Paesi e destabilizzer&agrave; l'intera regione &ndash; e di adottare nei confronti dell'Etiopia le necessarie misure dissuasive, in conformit&agrave; con il Capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite.<br /><br />Osman Saleh<br />Ministro degli Affari Esteri<br />Stato dell'Eritrea<br />&#8203;<br />S.E. Ambasciatrice Aglaia Balta<br />Rappresentante Permanente della Grecia presso le Nazioni Unite<br />New York</font></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Avviso di sicurezza – Ambasciata USA ad Asmara, Eritrea]]></title><link><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/avviso-di-sicurezza-ambasciata-usa-ad-asmara-eritrea]]></link><comments><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/avviso-di-sicurezza-ambasciata-usa-ad-asmara-eritrea#comments]]></comments><pubDate>Sat, 10 Oct 2026 11:51:34 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/avviso-di-sicurezza-ambasciata-usa-ad-asmara-eritrea</guid><description><![CDATA[       &nbsp;9 ott 2026Proseguono i combattimenti nell'Etiopia settentrionale, vicino al confine con l'Eritrea.&#8203;I cittadini statunitensi presenti in Eritrea devono prestare particolare attenzione a causa delle restrizioni di viaggio, della presenza di mine antiuomo, del rischio di detenzione arbitraria e della limitata capacit&agrave; di assistenza da parte dell'Ambasciata.- Cittadini con doppia cittadinanza USA-Eritrea: l'Eritrea non riconosce la doppia cittadinanza e vi considerer&agrave [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.eritreaeritrea.com/uploads/6/0/7/5/60751741/published/840001687-1887876288849780-6316428912584782905-n-png.jpeg?1791633116" alt="Foto" style="width:363;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph">&nbsp;<font color="#2a2a2a">9 ott 2026<br /><br />Proseguono i combattimenti nell'Etiopia settentrionale, vicino al confine con l'Eritrea.<br />&#8203;<br />I cittadini statunitensi presenti in Eritrea devono prestare particolare attenzione a causa delle restrizioni di viaggio, della presenza di mine antiuomo, del rischio di detenzione arbitraria e della limitata capacit&agrave; di assistenza da parte dell'Ambasciata.<br /><br />- Cittadini con doppia cittadinanza USA-Eritrea: l'Eritrea non riconosce la doppia cittadinanza e vi considerer&agrave; esclusivamente cittadini eritrei. Potreste essere tenuti a pagare le tasse, a prestare servizio nazionale obbligatorio e potrebbe esservi impedito di lasciare il Paese. L'Ambasciata USA potrebbe non essere in grado di fornire assistenza.<br /><br />- Fuori Asmara: il personale dell'Ambasciata non pu&ograve; spostarsi oltre un raggio di 25 km (circa 15 miglia) dal centro di Asmara; pertanto, la nostra capacit&agrave; di fornire assistenza al di fuori di tale area &egrave; limitata.<br /><br />Cosa fare ora:<br /><br />&bull; Predisponete un piano di evacuazione che non dipenda dall'assistenza del governo statunitense.<br />&bull; Mantenete i documenti di viaggio aggiornati e a portata di mano.<br />&bull; Portate con voi documenti d'identit&agrave;, incluso il passaporto USA con visto eritreo in corso di validit&agrave;.<br />&bull; Rivedete i vostri piani di sicurezza personale.<br />&bull; Seguite le notizie locali.<br />&bull; Iscrivetevi allo Smart Traveler Enrollment Program (STEP) o registratevi presso l'Ambasciata per ricevere avvisi e consentirci di contattarvi in &#8203;&#8203;caso di emergenza. https://step.state.gov<br /><br />Avviso di viaggio completo: Avviso di sicurezza &ndash; Ambasciata USA ad Asmara, Eritrea (9 ottobre 2026) https://er.usembassy.gov/security-alert-u-s-embassy.../<br /><br />Contatti:<br />Ambasciata USA ad Asmara (emergenze diurne e fuori orario): +291-1-120-004<br />ConsularAsmara@state.gov<br />179 Ala Street, Asmara<br /><br />Dagli USA o dal Canada: 1-888-407-4747 | Dall'estero: +1 202-501-4444<br /><br />credit&nbsp;</font><a href="https://www.facebook.com/gmaron.aron?__cft__%5B0%5D=AZhxkj9QWht_BM2rlng3LdLGYUUPEb0l_mBpEsBVKQVRFI2_PDkooNmtIv7EfljQbAnqrncY23MwnZEfGEYxXHnNRfsRbMDUNa4MYO9jF6C4poqSQ5CZdQKM81YDM9gK2gyLfblImdcNsZKBQqkLztSIbdYGHbDtYfOOqoeHh9XfwKN78Qp9JJTjmI-w&amp;__tn__=-UC%2CP-R"><font size="5">Ghideon Musa Aron</font></a><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[In questi giorni, il Ministero degli Affari Esteri dell'Etiopia accusa l'Eritrea di atti di "aggressione non provocata che potrebbero mettere a repentaglio la pace e la sicurezza regionali"]]></title><link><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/in-questi-giorni-il-ministero-degli-affari-esteri-delletiopia-accusa-leritrea-di-atti-di-aggressione-non-provocata-che-potrebbero-mettere-a-repentaglio-la-pace-e-la-sicurezza-regionali]]></link><comments><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/in-questi-giorni-il-ministero-degli-affari-esteri-delletiopia-accusa-leritrea-di-atti-di-aggressione-non-provocata-che-potrebbero-mettere-a-repentaglio-la-pace-e-la-sicurezza-regionali#comments]]></comments><pubDate>Fri, 09 Oct 2026 11:25:17 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/in-questi-giorni-il-ministero-degli-affari-esteri-delletiopia-accusa-leritrea-di-atti-di-aggressione-non-provocata-che-potrebbero-mettere-a-repentaglio-la-pace-e-la-sicurezza-regionali</guid><description><![CDATA[       Audacia e doppiezza nelle loro forme pi&ugrave; estreme!I fatti inconfutabili:1. L'Etiopia ha sostanzialmente dichiarato una guerra di aggressione contro l'Eritrea quando, il 13 ottobre 2023, il Primo Ministro ha annunciato al Parlamento che il suo regime avrebbe acquisito un "accesso sovrano al mare, attraverso negoziati se possibile e con la forza se necessario".2. Come illustrato nel comunicato stampa diffuso all'epoca (link https://shabait.com/2023/10/16/press-release-93/), l'Eritrea  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.eritreaeritrea.com/uploads/6/0/7/5/60751741/published/842192007-1799545067606688-1424314203872345710-n-png.jpeg?1791545269" alt="Foto" style="width:482;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><font color="#2a2a2a">Audacia e doppiezza nelle loro forme pi&ugrave; estreme!<br /><br />I fatti inconfutabili:<br /><br />1. L'Etiopia ha sostanzialmente dichiarato una guerra di aggressione contro l'Eritrea quando, il 13 ottobre 2023, il Primo Ministro ha annunciato al Parlamento che il suo regime avrebbe acquisito un "accesso sovrano al mare, attraverso negoziati se possibile e con la forza se necessario".<br /><br />2. Come illustrato nel comunicato stampa diffuso all'epoca (link https://shabait.com/2023/10/16/press-release-93/), l'Eritrea ha risposto con esemplare moderazione ed equilibrio, sottolineando che non si sarebbe lasciata provocare da tali dichiarazioni ed eventi sconcertanti.<br /><br />3. Nelle successive e ripetute campagne volte a mobilitare e sollecitare il sostegno del proprio elettorato interno alla sua agenda bellica, il leader del PP ha citato "l'annessione delle Alture del Golan da parte di Israele" come precedente utile per ci&ograve; che aveva in mente riguardo ad Assab.<br /><br />4. Si &egrave; spinto oltre, denigrando e negando l'indipendenza dell'Eritrea e affermando di "non aver trovato alcun documento legale in tutti gli archivi del governo etiope &ndash; Consiglio dei Ministri, Parlamento, ecc. &ndash; relativo all'indipendenza dell'Eritrea".<br /><br />5. Le sue periodiche e veementi esternazioni includevano esortazioni e richiami all'esercito etiope, ricordando che la sua missione fondamentale consisteva nel "garantire e mantenere la sicurezza del Mar Rosso, dal confine con la Somalia fino al porto di Massaua".<br /><br />4. Ispirandosi al leader del "Partito Potemkin", alti funzionari politici e militari si sono soffermati su dichiarazioni provocatorie in occasione di diversi eventi pubblici; in sostanza, hanno dichiarato di voler correggere l'"errore storico" e occupare con la forza il porto eritreo di Assab, cos&igrave; come l'intera costa meridionale, per garantire "profondit&agrave; strategica" alla loro fantomatica forza navale.<br /><br />5. Inoltre, il 27 settembre scorso, il Vice Capo di Stato Maggiore dell'esercito etiope ha dichiarato apertamente che "l'offensiva lanciata nel Tigray non si fermer&agrave; l&igrave;". Ha poi affermato: "Mekelle &egrave; solo una tappa intermedia, la nostra destinazione finale &egrave; Assab; il nostro obiettivo principale &egrave; piantare la nostra bandiera sul Mar Rosso".<br /><br />6. Questa ossessione isterica per il Mar Rosso va letta anche alla luce di precedenti intenzioni di muovere guerra all'Eritrea, piani che all'epoca non erano stati resi pubblici. Il regime del PP, infatti, non solo tent&ograve; di convincere il TPLF a unire le forze per un'invasione dell'Eritrea durante incontri riservati a Gibuti e alle Seychelles (tra l'inizio e la met&agrave; del 2022, nel corso del conflitto nel Tigray), ma un rapporto riservato dell'inviata dell'UE &ndash; redatto dopo la sua visita in Etiopia nel settembre 2022, pochi mesi prima dell'Accordo di Pretoria &ndash; dichiarava esplicitamente che l'Accordo di pace del 2018 tra Eritrea ed Etiopia era ormai da considerarsi "nullo e privo di efficacia". Si trattava, a quanto pare, di manovre sinistre di cui l'Eritrea non aveva alcuna contezza all'epoca.<br /><br />In sintesi, il regime etiope sta conducendo di fatto una guerra di aggressione non provocata contro l'Eritrea da oltre tre anni, in palese violazione dei principi fondamentali del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, che vietano la minaccia o l'uso della forza contro la sovranit&agrave; e l'integrit&agrave; territoriale di un altro Stato membro.<br /><br />Yemane G. Meskel, Ministro dell'Informazione<br /><br />credit&nbsp;</font><a href="https://www.facebook.com/gmaron.aron?__cft__%5B0%5D=AZgJO_lKCdxFkUI-FqDkIdi8kvIkTYY_c8lMty7MWvDveapgbXEw4ThUEs2lgY-kvcDhxYggDtxpF-PF8hLB3Zj3KZ3VFaqmQlqUP9e6sURS1BsMqg-viPuuaWmdyLurdosM_y5G29FON9CyZ0DD2A4S3k4e-FDl5PP_FWW3GjOgptjR7izh8_HPdqjC&amp;__tn__=-UC%2CP-R"><font size="5">Ghideon Musa Aron</font></a></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[L'ambasciatrice dell'Eritrea all'ONU respinge le affermazioni secondo cui l'Eritrea sarebbe stata "ceduta"]]></title><link><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/lambasciatrice-delleritrea-allonu-respinge-le-affermazioni-secondo-cui-leritrea-sarebbe-stata-ceduta]]></link><comments><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/lambasciatrice-delleritrea-allonu-respinge-le-affermazioni-secondo-cui-leritrea-sarebbe-stata-ceduta#comments]]></comments><pubDate>Fri, 09 Oct 2026 10:41:58 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/lambasciatrice-delleritrea-allonu-respinge-le-affermazioni-secondo-cui-leritrea-sarebbe-stata-ceduta</guid><description><![CDATA[       La rappresentante permanente dell'Eritrea presso le Nazioni Unite, l'ambasciatrice Sophia Tesfamariam, ha respinto con fermezza le recenti dichiarazioni del politico etiope Abadula Gemeda, il quale sosteneva che l'Eritrea fosse stata "ceduta" da un ristretto gruppo di politici, privando cos&igrave; l'Etiopia dell'accesso al mare.In una risposta dettagliata, l'ambasciatrice Tesfamariam ha liquidato tale narrazione come una riscrittura teatrale della storia. Ha ricordato che l'Eritrea &egra [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.eritreaeritrea.com/uploads/6/0/7/5/60751741/842308727-3041833019514221-4886032864470644165-n-png_orig.jpeg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><font color="#2a2a2a">La rappresentante permanente dell'Eritrea presso le Nazioni Unite, l'ambasciatrice Sophia Tesfamariam, ha respinto con fermezza le recenti dichiarazioni del politico etiope Abadula Gemeda, il quale sosteneva che l'Eritrea fosse stata "ceduta" da un ristretto gruppo di politici, privando cos&igrave; l'Etiopia dell'accesso al mare.<br /><br />In una risposta dettagliata, l'ambasciatrice Tesfamariam ha liquidato tale narrazione come una riscrittura teatrale della storia. Ha ricordato che l'Eritrea &egrave; stata una colonia italiana dal 1890 fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, dopodich&eacute;, nel 1952, &egrave; stata posta in regime di federazione con l'Etiopia sotto mandato delle Nazioni Unite.<br /><br />Successivamente, l'Etiopia ha smantellato l'autonomia eritrea e ha formalmente annesso il territorio nel 1962. La lotta armata trentennale condotta dagli eritrei, ha sottolineato, &egrave; stata un legittimo sforzo di decolonizzazione e liberazione nazionale, e non il risultato di una "perdita" orchestrata dai leader etiopi.<br /><br />L'ambasciatrice Sophia ha inoltre richiamato il passato dello stesso Abadula Gemeda, ricordando che fu prigioniero di guerra del regime Derg, detenuto dal Fronte di Liberazione del Popolo Eritreo (EPLF) per circa sette anni. Dopo il 1991, egli ricopr&igrave; incarichi di alto livello nel governo di transizione e nelle forze armate etiopi, proprio nel periodo in cui tale governo riconosceva il diritto all'autodeterminazione del popolo eritreo.<br /><br />Il referendum del 1993, svoltosi sotto la supervisione dell'ONU e che vide gli eritrei votare in massa per l'indipendenza, fu un processo pubblico, osservato a livello internazionale e favorito dalle autorit&agrave; etiopi dell'epoca. L'indipendenza dell'Eritrea e la sua sovranit&agrave; territoriale, ha ribadito, non sono mai state merce di scambio n&eacute; errori da correggere.<br /><br />L'ambasciatrice ha infine accusato il Partito della Prosperit&agrave; e i suoi sostenitori di fuorviare i giovani etiopi con false affermazioni storiche che rischiano di alimentare ulteriori conflitti. L'indipendenza dell'Eritrea, ha affermato, &egrave; stata il frutto di una lunga lotta di liberazione nazionale e della scelta democratica del popolo eritreo stesso, non un errore materiale o una concessione politica.<br /><br />Ha criticato il partito per aver promosso la connettivit&agrave; regionale mentre, a suo dire, distruggeva le infrastrutture civili all'interno dell'Etiopia, ribadendo che una pace e una cooperazione autentiche non possono fondarsi sul revisionismo storico o su rimostranze artificiose.<br />&#8203;<br />Ambasciatrice Sophia Tesfamariam<br /><br />credit&nbsp;</font><a href="https://www.facebook.com/gmaron.aron?__cft__%5B0%5D=AZjhxQ77ZzYXQeK1-r-FSYHO9TWMXe9uZ40Rjy5T9ILSqoJcO1O3iJ1SihxjvEm42JK4deBbCOjReS4lU-9cs3eQb-0OVTysE8qPtxX5It4uL8xIAitiX-v9pJgcexu2fEfLTVa3xitByQnVkEjz6sMDw8-vwiWQ30CVpTSG_oW86pfTXV-PquMyb-SVsrg&amp;__tn__=-UC%2CP-R"><font size="5">Ghideon Musa Aron</font></a><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Il regime del Partito "Potemkin" batte incessantemente i tamburi di guerra]]></title><link><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/il-regime-del-partito-potemkin-batte-incessantemente-i-tamburi-di-guerra]]></link><comments><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/il-regime-del-partito-potemkin-batte-incessantemente-i-tamburi-di-guerra#comments]]></comments><pubDate>Wed, 07 Oct 2026 18:12:57 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/il-regime-del-partito-potemkin-batte-incessantemente-i-tamburi-di-guerra</guid><description><![CDATA[       Il regime del Partito "Potemkin" batte incessantemente i tamburi di guerra e dichiara apertamente &ndash; dal Primo Ministro fino agli alti funzionari militari e politici &ndash; di voler scatenare una guerra di aggressione contro l'Eritrea per ottenere quello che definisce un "accesso sovrano al mare" e per "proiettare potenza marittima" e presenza nelle aree costiere meridionali eritree.Nelle ultime settimane, il regime ha tentato di ripresentare questo piano bellico sotto le spoglie de [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.eritreaeritrea.com/uploads/6/0/7/5/60751741/published/840052339-1793775755214179-9028849061849309403-n-png.jpeg?1791396829" alt="Foto" style="width:303;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><font color="#2a2a2a">Il regime del Partito "Potemkin" batte incessantemente i tamburi di guerra e dichiara apertamente &ndash; dal Primo Ministro fino agli alti funzionari militari e politici &ndash; di voler scatenare una guerra di aggressione contro l'Eritrea per ottenere quello che definisce un "accesso sovrano al mare" e per "proiettare potenza marittima" e presenza nelle aree costiere meridionali eritree.<br /><br />Nelle ultime settimane, il regime ha tentato di ripresentare questo piano bellico sotto le spoglie della "legittima difesa", fabbricando varie accuse contro l'Eritrea.<br /><br />Sulla scia della recrudescenza dei combattimenti nel nord dell'Etiopia, un alto generale ha dichiarato, in un'intervista a un organo di informazione locale il 27 settembre scorso: "... Quando lanceremo l'offensiva, non ci fermeremo nel Tigray...<br /><br />&#8203;Il nostro obiettivo principale &egrave; piantare la nostra bandiera sul Mar Rosso".<br /><br />In un'altra occasione, lo stesso generale ha affermato: "Mekelle &egrave; solo una tappa intermedia; la nostra destinazione finale &egrave; Assab".<br /><br />Uniamo dunque i puntini. I segnali premonitori sono evidenti e inequivocabili ormai da oltre tre anni.<br /><br />L'obiettivo fondamentale del PP &egrave; costruire una narrazione ingannevole di "legittima difesa" per giustificare e mascherare la propria guerra di aggressione.<br /><br />Questo &egrave; il quadro complessivo di una violazione sconsiderata e palese del diritto internazionale, che non pu&ograve; essere offuscata da narrazioni ingannevoli.<br /><br />Yemane G. Meskel<br />Ministro dell'Informazione</font></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - Eritrea: la sovranità non è mai una "vecchia narrazione"]]></title><link><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/comunicato-stampa-eritrea-la-sovranita-non-e-mai-una-vecchia-narrazione]]></link><comments><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/comunicato-stampa-eritrea-la-sovranita-non-e-mai-una-vecchia-narrazione#comments]]></comments><pubDate>Tue, 06 Oct 2026 18:28:50 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/comunicato-stampa-eritrea-la-sovranita-non-e-mai-una-vecchia-narrazione</guid><description><![CDATA[       L'Ambasciata dell'Eritrea respinge con fermezza la rappresentazione distorta, fornita dal Middle East Forum, della storia dell'Eritrea e della sua politica relativa al Mar Rosso. L'Eritrea non &egrave; stata semplicemente un territorio che si &egrave; "separato" dall'Etiopia.&Egrave; emersa come colonia italiana, &egrave; stata sottoposta a una federazione imposta dalle Nazioni Unite, annessa con la forza nel 1962 e ha riconquistato l'indipendenza solo dopo una lotta di liberazione durata [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.eritreaeritrea.com/uploads/6/0/7/5/60751741/published/834678320-1468356419683627-7017257893390100053-n-png.jpeg?1791311438" alt="Foto" style="width:330;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><br /><font color="#2a2a2a">L'Ambasciata dell'Eritrea respinge con fermezza la rappresentazione distorta, fornita dal Middle East Forum, della storia dell'Eritrea e della sua politica relativa al Mar Rosso. L'Eritrea non &egrave; stata semplicemente un territorio che si &egrave; "separato" dall'Etiopia.<br /><br />&Egrave; emersa come colonia italiana, &egrave; stata sottoposta a una federazione imposta dalle Nazioni Unite, annessa con la forza nel 1962 e ha riconquistato l'indipendenza solo dopo una lotta di liberazione durata trent'anni, un referendum svoltosi sotto l'osservazione dell'ONU con un consenso del 99,8% e la formale ammissione alle Nazioni Unite nel 1993.<br /><br />La posizione dell'Eritrea sul Mar Rosso si fonda sui principi fondamentali di sovranit&agrave;, integrit&agrave; territoriale e legittimi interessi di sicurezza degli Stati rivieraschi, e non su ideologie superate o nostalgia. Il Mar Rosso non &egrave; uno spazio geopolitico vuoto che potenze esterne possano ridisegnare a proprio piacimento.<br /><br />La cooperazione e l'accesso devono basarsi sul consenso, sulla reciprocit&agrave; e sul rispetto dell'uguaglianza sovrana, non su pretese unilaterali riguardanti il &#8203;&#8203;territorio o lo spazio marittimo di un altro Stato.<br /><br />La sovranit&agrave; e il rispetto dei confini stabiliti rimangono elementi essenziali, come dimostrato dagli Accordi di Algeri e dalla decisione della Commissione sui confini del 2002.<br /><br />&#8203;L'Eritrea continua a sostenere la cooperazione e lo sviluppo pacifici a livello regionale, ma ribadisce che essi devono fondarsi sul rispetto reciproco e sui diritti inviolabili di ogni Stato affacciato sul Mar Rosso.<br /><br />credit&nbsp;</font><a href="https://www.facebook.com/gmaron.aron?__cft__%5B0%5D=AZg4ECBMAB6m4S_wWNyVp_qiq_YrThdNtvYT-0l2XWd7pPKQSTyMzDo05yMusRBrBKnlieOciyfczhEfmPprQHIldxxuX7JhY4dF-rG1MEq64uKVlaniO2EJQMJfsAdccSgT4zU-sWNhSP5oVCdGqzcMLv5WJs6rJnNNiM8B4fDisjs2f2NMyCg8q1aV&amp;__tn__=-UC%2CP-R"><font size="5">Ghideon Musa Aron</font></a><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Novizi della politica e gregari del "Potemkin Party"]]></title><link><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/novizi-della-politica-e-gregari-del-potemkin-party]]></link><comments><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/novizi-della-politica-e-gregari-del-potemkin-party#comments]]></comments><pubDate>Mon, 05 Oct 2026 07:18:31 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/novizi-della-politica-e-gregari-del-potemkin-party</guid><description><![CDATA[       I novizi della politica e i gregari del "Potemkin Party" (Abraham Belay e altri) stanno tentando in modo mendace di costruire un nuovo pretesto "legale" per la folle agenda di conflitto e guerra che il regime persegue ostinatamente contro l'Eritrea da oltre tre anni.Questo stratagemma, trasparente e patetico, consiste nel mascherare l'illegittimo programma bellico del partito &ndash; volto a ottenere un "accesso sovrano al mare" e a proiettare "potenza militare navale con profondit&agrave [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.eritreaeritrea.com/uploads/6/0/7/5/60751741/published/834501087-1655838535939268-6967266155692222050-n-png.jpeg?1791184738" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><font color="#2a2a2a">I novizi della politica e i gregari del "Potemkin Party" (Abraham Belay e altri) stanno tentando in modo mendace di costruire un nuovo pretesto "legale" per la folle agenda di conflitto e guerra che il regime persegue ostinatamente contro l'Eritrea da oltre tre anni.<br /><br />Questo stratagemma, trasparente e patetico, consiste nel mascherare l'illegittimo programma bellico del partito &ndash; volto a ottenere un "accesso sovrano al mare" e a proiettare "potenza militare navale con profondit&agrave; strategica nella zona costiera meridionale dell'Eritrea" &ndash; sotto le spoglie della "legittima difesa".<br /><br />Tuttavia, questo approccio perverso e ingannevole non trova alcun credito n&eacute; seguito.<br /><br />I fatti inconfutabili &ndash; documentati pubblicamente come mostrato nel link sottostante &ndash; sono i seguenti:<br /><br />1. Gli alti vertici politici e militari del "Potemkin Party" hanno sposato un'agenda bellica espansionistica, rilasciando numerose dichiarazioni provocatorie in tal senso negli ultimi tre anni;<br /><br />2. Come confermato dalla testimonianza di Getachew Redda in persona, l'aggressiva agenda del partito &egrave; in realt&agrave; precedente alla prima dichiarazione pubblica rilasciata dal suo leader nell'ottobre 2023;<br /><br />3. Infatti, nell'agosto 2022, mentre la guerra infuriava nella regione del Tigray, il "Potemkin Party" propose al TPLF, durante i colloqui di pace a Gibuti e alle Seychelles, di "seppellire l'ascia di guerra e unire le forze per invadere l'Eritrea, identificata come il nemico comune supremo";<br /><br />4. Il "Potemkin Party" ha inoltre continuato a ospitare e sostenere noti gruppi sovversivi eritrei (come il RASDO, ecc.) con l'obiettivo di promuovere un "cambio di regime".<br />&#8203;<br />In sintesi, oltre alla miriade di azioni di destabilizzazione regionale, il vero colpevole e la fonte di instabilit&agrave; nell'area &ndash; un soggetto che continua a violare impunemente il diritto internazionale &ndash; &egrave; e rimane il "Potemkin Party", con le sue deliranti aspirazioni di "grandezza regionale".<br /><br />credit&nbsp;</font><a href="https://www.facebook.com/eritrei.italia?__cft__%5B0%5D=AZjqQij9bCJYYN98ZVddQDf_I-uC6E-q6zjbqduZzZ91Ezq1tXm0FyswaAmdxLVl1VzknzyE2stFrFprQCIwXneDJRk9U7fWw9AmrI347-n2GdMpTuET9j68WkBDgMjlA1ZOIL8Whxl-y1dZefpxcEvA53KtEfGLUgON7vW7bE5m8RX9PNuL3CYn-P0&amp;__tn__=-UC%2CP-R"><font size="5">Media Comunit&agrave; Eritrea.it</font></a><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Dichiarazione resa da S.E. Osman Saleh Mohammed, Ministro degli Affari Esteri dello Stato dell'Eritrea, in occasione dell'81ª sessione dell'Assemblea Generale a New York]]></title><link><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/dichiarazione-resa-da-se-osman-saleh-mohammed-ministro-degli-affari-esteri-dello-stato-delleritrea-in-occasione-dell81a-sessione-dellassemblea-generale-a-new-york]]></link><comments><![CDATA[https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/dichiarazione-resa-da-se-osman-saleh-mohammed-ministro-degli-affari-esteri-dello-stato-delleritrea-in-occasione-dell81a-sessione-dellassemblea-generale-a-new-york#comments]]></comments><pubDate>Wed, 30 Sep 2026 19:30:02 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.eritreaeritrea.com/attualitagrave/dichiarazione-resa-da-se-osman-saleh-mohammed-ministro-degli-affari-esteri-dello-stato-delleritrea-in-occasione-dell81a-sessione-dellassemblea-generale-a-new-york</guid><description><![CDATA[       28 settembre 2026Eccellenza Dr. Khalilur Rahman, Presidente dell'81&ordf; sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite,Eccellenza Ant&oacute;nio Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite,Onorevoli Capi delegazione, Distinti delegati, Signore e Signori,Ho l'onore di presentare questa dichiarazione a nome del mio Presidente, S.E. Isaias Afwerki, Presidente dello Stato dell'Eritrea.Consentitemi di unirmi agli oratori che mi hanno preceduto nel congratularmi con Vostra Eccelle [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.eritreaeritrea.com/uploads/6/0/7/5/60751741/published/un71155879-1-1.jpg?1790796634" alt="Foto" style="width:441;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><font color="#2a2a2a">28 settembre 2026<br /><br />Eccellenza Dr. Khalilur Rahman, Presidente dell'81&ordf; sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite,<br /><br />Eccellenza Ant&oacute;nio Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite,<br /><br />Onorevoli Capi delegazione, Distinti delegati, Signore e Signori,<br /><br />Ho l'onore di presentare questa dichiarazione a nome del mio Presidente, S.E. Isaias Afwerki, Presidente dello Stato dell'Eritrea.<br /><br />Consentitemi di unirmi agli oratori che mi hanno preceduto nel congratularmi con Vostra Eccellenza per l'elezione alla Presidenza dell'81&ordf; sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.<br /><br />In questa importante ricorrenza annuale, le questioni fondamentali che emergono e su cui riflettiamo riguardano i messaggi cruciali e innovativi su cui dovremmo concentrarci. I nostri interventi annuali dovrebbero limitarsi a resoconti o bilanci puramente routinari degli sviluppi verificatisi durante l'anno in questione? Questo forum deve essere considerato essenzialmente ed esclusivamente come una piattaforma favorevole alle pubbliche relazioni per discorsi e orazioni eloquenti?<br /><br />Il forum annuale si basa su agende strutturate caratterizzate da continuit&agrave; e coerenza? Qual &egrave; il contesto? Qual &egrave; la missione generale? E come misuriamo i progressi? ... ecc. ecc.<br /><br />Nei precedenti vertici, mi sono soffermato sul contesto storico della fondazione delle Nazioni Unite; sulle aspirazioni popolari dell'umanit&agrave; alla pace, alla crescita e alla prosperit&agrave; che hanno sostenuto la creazione dell'ONU; sulle ingiustizie economiche che hanno originariamente alimentato tali aspirazioni; sulla missione intrinseca delle Nazioni Unite... nonch&eacute; sulla sua struttura e sulle modalit&agrave; operative, cos&igrave; come delineate nei principi fondanti qui di seguito esposti.<br /><br />Le sfide primarie dell'umanit&agrave; consistono nel porre rimedio alle ingiustizie economiche, nel creare ricchezza e, in termini pi&ugrave; ampi e precisi, nell'assicurare un'equa distribuzione della ricchezza e del reddito. Le ingiustizie prevalenti derivano, da un lato, dalla negazione dei diritti &mdash; nonch&eacute; di un contesto favorevole &mdash; che consentirebbero all'umanit&agrave; di creare e accumulare ricchezza senza ostacoli; e, d'altro canto, l'usurpazione del loro diritto e della loro opportunit&agrave; di distribuire razionalmente qualsiasi ricchezza nominale essi creino in condizioni oppressive.<br /><br />&Egrave; proprio per questo motivo che l'ordine internazionale prevalente &egrave; diventato &ndash; ed &egrave; definito &ndash; un "ordine a somma zero".<br /><br />Di conseguenza, l'imperativo di instaurare un nuovo ordine mondiale fondato sulla giustizia e sulla razionalit&agrave; &ndash; e che abbandoni il sistema a somma zero &ndash; rimane un diritto fondamentale dell'umanit&agrave;, sia a livello individuale che collettivo.<br /><br />A tal proposito, la missione generale dell'impegno e della lotta dell'umanit&agrave; pu&ograve; essere cos&igrave; riassunta:<br /><br />Possedere equamente le proprie risorse economiche e i frutti del proprio lavoro, e percorrere una via sostenibile di progresso generazionale e prosperit&agrave; attraverso l'accumulo di ricchezza. Garantire pace e stabilit&agrave; al fine di assicurare prosperit&agrave; e crescita economica. Assicurare l'affermazione di equit&agrave; e giustizia quali prerequisiti vitali per la pace e la stabilit&agrave;. Promuovere il rispetto reciproco, la complementarit&agrave; e la coesione/integrazione, cos&igrave; da rafforzare la pace e la stabilit&agrave; &ndash; sia a livello regionale che globale &ndash; nonch&eacute; la crescita reciproca.<br /><br />Istituire strutture giuridiche ed esecutive idonee, unitamente ai relativi meccanismi, per la realizzazione di queste aspirazioni umane fondamentali. Il contenuto del quadro sopra delineato richiede, com'&egrave; evidente, ulteriori approfondimenti ed elaborazioni. Per il resto, non presenta aspetti controversi o inediti secondo alcun criterio. A tal riguardo, i compiti principali dei vertici annuali dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite dovrebbero concentrarsi su una rigorosa valutazione dei progressi compiuti verso il raggiungimento di tali obiettivi.<br /><br />Signor Presidente,<br /><br />Gli eventi verificatisi dopo l'80&deg; vertice dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite offrono spunti importanti per trarre insegnamenti adeguati, in un'ottica comparativa e nel contesto della realt&agrave; di questa organizzazione internazionale. Tali eventi non devono distogliere l'attenzione e l'impegno dei popoli del mondo dalla loro missione e lotta fondamentale.<br /><br />Pertanto:<br /><br />- Gli impatti e le conseguenze ultime che potrebbero derivare dalla dottrina "MAGA" (Make America Great Again) enunciata dal Presidente Trump, cos&igrave; come la guerra in corso in Iran, che deve essere fermata;<br /><br />- La guerra in Ucraina, con tutte le sue ramificazioni multidimensionali, che deve anch'essa giungere a conclusione;<br /><br />-&nbsp;Il cambiamento climatico globale e l'imperativo di trovare soluzioni durature per controllarlo e invertirne la tendenza;<br /><br />- L'urgenza di porre fine alla guerra e ai connessi atti di sovversione scatenati per alimentare il caos nella nostra pi&ugrave; ampia regione; ...ovvero il bacino del Nilo, il Corno d&rsquo;Africa, il Mar Rosso, il Golfo di Aden e gli Stati del Golfo, nonch&eacute; la necessit&agrave; di porre fine a interventi logoranti condotti sotto l&rsquo;egida dell&rsquo;&ldquo;assistenza umanitaria&rdquo;, sono alcune delle tendenze e degli sviluppi che meritano attenzione.<br /><br />In questo contesto generale, occorre riconoscere che le principali vittime dell'ordine globale a "somma zero" &ndash; caratterizzato da saccheggio, dominio e inganno &ndash; sono i popoli africani, ancora costretti a sopravvivere in condizioni di economia di sussistenza. Questa realt&agrave; sconcertante li spinge, com'&egrave; naturale, a porsi in prima linea nella lotta per la giustizia e l'equit&agrave;.<br /><br />Di conseguenza, spetta a loro elaborare strategie idonee a realizzare la propria missione, superare schemi e meccanismi obsoleti e di ostacolo, e procedere con maggiore unit&agrave; e rigore.<br /><br />Vi ringrazio.<br /><br />da shabait<br /><br />&#8203;</font><br /></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>