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Ministro
Osman Saleh: rispetto reciproco nei campi della cultura, della identità
e della sovranità come chiave per assicurare pace e stabilità
Asmara, 4
settembre 2007 – Il Ministro degli Esteri Osman Saleh ha detto che
l’Eritrea è convinta che il rispetto reciproco nei campi della cultura,
della identità e della sovranità è la chiave per assicurare la pace e la
stabilità a livello regionale e internazionale. Ha espresso questa
analisi nel corso di un discorso al Congresso Ministeriale del Movimento
dei Non-Allineati sui Diritti dell'Uomo e sulla Diversità Culturale che
si è tenuta in Tehran, Iran il 3 e il 4 settembre 2007.
Il sig. Saleh ha sottolineato che gli eritrei, come gente che è stata
costretta a pagare pesanti sacrifici per realizzare l'indipendenza,
attribuisce un grande significato al rispetto dei diritti dell'uomo e
alla conservazione della diversità culturale.
Segue il testo integrale del discorso del ministro:
Vostra Eccellenza sig. Manuchehr Mottaki, Ministro degli Affari Esteri
della Repubblica Islamica dell’Iran,
Vostra Eccellenza sig. Felipe Perez Roque, Ministro degli Affari Esteri
di Cuba e presidenza del NAM
Vostre Eccellenze, Ministri degli Affari Esteri e Capi delle Delegazioni
di
Stati membri del NAM,
Ospiti distinti,
Signore e Signori,
Lasciatemi iniziare ringraziando il governo della Repubblica Islamica
dell’Iran per la calorosa accoglienza e la generosità concessaci fin dal
nostro arrivo in questo bellissimo paese.
Eccellenza,
Questa riunione fornisce un'occasione per rinforzare il lavoro del Nam
in merito ai Diritti dell'Uomo e delle Diversità Culturali così come
costruire una comprensione comune su queste questioni fra i membri del
Movimento. L'istituzione del Centro del NAM sui Diritti dell'Uomo e
della Diversità Culturale in Teheran ha anche prodotto una forza
necessaria nella promozione del ruolo del nostro Movimento in questa
area.
Tutte le genti e le nazioni hanno il diritto di avere una loro propria
cultura e di conservare la loro propria identità. La determinazione per
condurre una vita libera dal colonialismo e dalla dominazione straniera,
emana non solo dal genuino affetto verso la propria terra, ma anche alla
speciale identità, ai valori e all'origine del cittadino. A questo
proposito, l'articolo 1 comune a entrambi gli Accordi sui Diritti
dell'Uomo sancisce: “Tutta la gente ha il diritto alla
auto-determinazione. In virtù dei loro diritti determinano liberamente
la loro condizione politica e liberamente perseguono il loro sviluppo
economico, sociale e culturale”. Come gente che è stata costretta a
pagare con sacrifici pesanti il raggiungimento della sua indipendenza,
la gente dell’Eritrea attribuisce grande significato al rispetto dei
diritti dell'uomo e alla salvaguardia della diversità culturale.
Eccellenze,
La diversità culturale che ha permesso la creazione di varie
organizzazioni nei millenni e che è stata riconosciuta come una eredità
comune dell'umanità, ora sta affrontando una importante minaccia alla
sua sopravvivenza. La vibrante aggregazione delle varie culture è
minacciata da una cultura imposta e presunta universale. In effetti,
tuttavia, questa cultura “universale” non tiene in considerazione la
ricca diversità delle varie culture della grande maggioranza della
popolazione del mondo.
Eccellenze,
Il governo di Eritrea riconosce l'universalità della natura inalienabile
dei Diritti dell'Uomo. Sulla base del suo forte impegno nel rispetto dei
Diritti dell'Uomo, il governo sta facendo e continua a fare del suo
meglio per promuovere la giustizia sociale nel paese e per generare un
paese in cui i suoi cittadini vivano senza timore o desiderio.
Tuttavia, è nostra convincimento che l'universalità dei Diritti
dell'Uomo non debba essere realizzata al costo di una egemonia
culturale di piccolo gruppo di stati sopra il resto degli altri. Invece,
l'universalità dovrebbe accogliere e tollerare le particolarità
culturali di ogni gente.
Lo Stato di Eritrea crede che rispettare reciprocamente la coltura,
l’identità e la sovranità fra gli stati, costituisce un elemento
cruciale per il mantenimento della pace e della sicurezza regionale e
internazionale.
Eccellenze,
Lasciatemi concludere riaffermando l'impegno continuato dell’Eritrea
sull'importanza della conservazione della diversità culturale e del
raggiungimento della realizzazione delle aspirazioni comuni del massimo
godimento di tutti i diritti dell'uomo da parte di tutte la genti e
nazioni, in base al rispetto della Carta delle NU e gli strumenti
internazionalmente acconsentiti.
Grazie.
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