Lingue dell’Eritrea simbolo di tolleranza, di diversità e di unità, commenti del presidente Isaias

 
Asmara, 11 agosto 2007 - Il presidente Isaias Afwerki ha sottolineato che le lingue dell’Eritrea simbolizzano la tolleranza della diversità e dell'unità, come pure la manifestazione della nostra identità ed esistenza, e un'arma potente nel facilitare lo sviluppo nazionale e il progresso.

La dichiarazione è stata rilasciata oggi  in un discorso di apertura al primo congresso nazionale sulla lingua Tigre organizzata dal Ministero della Informazione sul tema “uso uniforme della lingua Tigre nei mezzi di informazione”. Il presidente ha sottolineato che la lingua svolge un ruolo cruciale nella diffusione delle informazioni, aumentando la consapevolezza della gente e rinforzando la loro completa partecipazione, promuovendo  lo sviluppo culturale e soprattutto il rafforzamento della formazione elementare nella lingua madre, fra le altre.

Niente è significativo quanto i successi registrati fino a oggi a riguardo della lingua Tigre, il presidente Isaias ha sollecitato che molto deve ancora essere fatto a questo proposito.

Inoltre parlando nell'occasione, il sig. Ali Abdu del Ministero dell’Informazione, ha lodato tutti coloro che hanno dato il loro contributo allo sviluppo della lingua Tigre. Ha continuato spiegando che il ministero farà del suo meglio per rinforzare le attività che sono fatte per arricchire le lingue della nazione dal momento che forniscono slancio dinamico allo sviluppo culturale.

Hanno assistito all'apertura del congresso comandanti dell'esercito, ministri, coordinatori regionali, rappresentanti anziani e funzionari del PFDJ, presidenti delle Assemblee, capi religiosi e anziani della Comunità, come pure circa 400 rappresentanti regionali.

Al congresso di due giorni sono state presentate diverse pubblicazioni che evidenziano i precedenti della lingua di Tigre nei mezzi di informazione , le sfide che Dimtsi Hafash ha dovuto affrontare per la corretta applicazione della lingua e dei problemi incontrati nella sua scrittura e lettura.