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Lettera del Consulente legale del Governo dell’Eritrea al Presidente della Eebc Sir Eli Lauterpacht Presidente, Commissione Confine Eritrea Etiopia Corte permanente di arbitrato L'Aia, Paesi Bassi Oggetto: Liquidazione delle operazioni della Commissione Egregio Signor Eli, Molte grazie per la vostra lettera del 18 giugno 2008 concernente la liquidazione delle operazioni della Commissione Confini. Come sottolineato nella mia lettera del 29 novembre 2007 a voi indirizzata, l’Eritrea ha costantemente sostenuto il lavoro della Commissione e ha sin dall'inizio riconosciuto (come richiesto dall’accordo di Algeri del 12 dicembre 2000) le decisioni di delimitazione e demarcazione della Commissione come autorevoli. Come determinato dall'articolo 4, paragrafo 15: "Le parti sono d'accordo sul fatto che le determinazioni sulla delimitazione e demarcazione della Commissione sono definitive e vincolanti". L’Eritrea resta impegnata a questo principio e a tutte le " determinazioni di delimitazione e demarcazione" a cui si riferisce questo paragrafo. Come la mia lettera del 29 novembre 2007 afferma chiaramente, questo include non solo la decisione della delimitazione e della demarcazione in generale, ma anche le coordinate della Commissione: L’Eritrea riconosce sia come definitive che valide le coordinate che la Commissione ha precisato, e ritiene che tali coordinate sono vincolanti, come le altre Decisioni della Commissione. Nella sua comunicazione alle parti il 27 novembre 2006, la Commissione ha notificato alle parti che essa "non può rimanere in vigore indefinitamente". La Commissione ha inoltre osservato: Se, entro la fine di tale periodo [novembre 2007], le parti non hanno da se stesse raggiunto il necessario accordo e proceduto in maniera significativa alla sua esecuzione, o non hanno richiesto e consentito alla Commissione di riprendere la sua attività, la Commissione stabilisce che il confine sarà delimitato automaticamente dai punti elencati nell'allegato del presente regolamento e che il mandato della Commissione può quindi essere considerato soddisfatto. La riunione, che la EEBC ha convocato con le parti in data 6 Settembre 2007 all’Aia per far progredire il processo, non è riuscita perché è stata ancora l'Etiopia a non essere disposta ad accogliere i requisiti che la Commissione aveva previsto. Il rifiuto dell’Etiopia di conformarsi alla decisione di delimitazione e demarcazione è un peccato, ma non mina in alcun modo la definitiva e vincolante natura della Conclusione della Commissione. Quando l'Etiopia si è rifiutata di adeguarsi entro un periodo di un anno, il Segretario della Commissione Confine ha inviato alle parti 45 mappe in una scala 1:25000, contenenti le coordinate di demarcazione dei confini. L’Eritrea ritiene che il mandato della EEBC è stato soddisfatto in quel momento.In questo spirito l'Eritrea ha e continua a pressare il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite affinché eserciti la sua autorità giuridica per far rispettare le determinazioni di delimitazione e demarcazione delle EEBC (lettera del presidente Isaias Afwerki al Segretario Generale, Ban Ki-Moon allegata). L’Eritrea desidera a questo punto ribadire la propria gratitudine per la Commissione nell'adempimento del suo mandato in queste condizioni difficili. Cordiali saluti, Professore Lea Brilmayer 1° luglio 2008 Consulente legale per l'Ufficio del Presidente Asmara, Eritrea
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