La politica estera dell'Eritrea nel periodo
post-indipendenza attesta la maturità diplomatica
della leadership

 

Asmara, 16 maggio 2008 – La politica estera dell’Eritrea nei 17 anni successivi l'indipendenza non è stata solo di successo, ma attesta anche la maturità diplomatica della leadership, ha dichiarato l'Ambasciatore Fisehatsion Petros, direttore generale presso il  Ministero degli affari esteri.

In un'intervista con l'agenzia di informazione eritrea (ERINA), l’Ambasciatore Fisehation ha sottolineato che il rispetto reciproco, il rispetto per la sovranità e la integrità territoriale e il garantire la pace e la stabilità regionale e internazionale costituiscono i principali fondamenti dell’Eritrea in materia di politica estera. In linea con questa politica il Ministero si è impegnato e ha registrato risultati positivi nel garantire gli interessi dell’Eritrea; organizzando i cittadini eritrei all'estero e tutelando i loro diritti; gettando le basi per promuovere la pace, la cooperazione e il partenariato a livello regionale; oltre che per promuovere relazioni a livello internazionale nel rispetto dei programmi nazionali.

Il funzionario del Ministero degli affari esteri ha osservato che il passo compiuto dall’Eritrean People's Liberation Front (EPLF) nel tenere un referendum in modo da ottenere il riconoscimento giuridico e ufficiale per l'indipendenza duramente conquistata, attesta pienamente la grande vittoria diplomatica del Fronte e la sua competenza.

Inoltre l'Ambasciatore Fisehatsion ha illustrato l'importante contributo del governo eritreo nel riattivare l'IGAD consentendogli di svolgere un ruolo attivo nella regione, sia nella promozione di attività di sviluppo che nel garantire la pace e la stabilità. Egli ha sottolineato che l’inesauribile impegno del governo eritreo per risolvere pacificamente il conflitto eritreo-etiopico in seguito alla guerra di aggressione del regime del TPLF, e il suo non ricorso alla rappresaglia in seguito alla deportazione di 80000 eritrei ed etiopici di origine eritrea dall’Etiopia operata dal regime, sono alcuni dei risultati diplomatici più evidenti del governo eritreo.

Egli ha inoltre sottolineato che le diverse cospirazioni e i piani orditi nel tentativo di complicare la questione sono stati sventati grazie al maturo impegno diplomatico esercitato dalla leadership eritrea. L’Ambasciatore Fisehatsion ha anche indicato che, dopo l'indipendenza, l'Eritrea ha stabilito relazioni diplomatiche a livello di ambasciatori con 32 paesi, 6 a livello consolare e 5 a livello di Console Onorario. Insieme con gli ambasciatori non residenti, la nazione è diplomaticamente rappresentata in più di 70 paesi. La rappresentanza dell’Eritrea all'estero o quella di altre nazioni in Eritrea è davvero forte, ha aggiunto il funzionario.

L’ambasciatore ha poi aggiunto che, come "ambasciatori della loro nazione", i cittadini eritrei della diaspora hanno compiuto contribuito notevolmente nella lotta per l'indipendenza e nel processo di costruzione della nazione. L’ambasciatore Fisehatsion ha invitato i cittadini residenti all'estero a mantenere intatta questa posizione patriottica.

 da Shabait.com


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