L'ambasciatore sudanese loda l'Eritrea per il sostegno nella questione sudanese
 

Asmara, 22 luglio 2008 - L'ambasciatore sudanese in Eritrea, signor Mohammed Salah Al-Hassan, ha lodato il sostegno della gente e del Governo dell’Eritrea alla questione sudanese, e ha affermato che le relazioni tra i due popoli è storica. Egli ha espresso questo commento in un'intervista con ERI-TV.

Per quanto riguarda la decisione della "Corte penale internazionale" l'Ambasciatore ha sottolineato che la sua requisitoria nei confronti del presidente Omar Hassan Al-Bashir e di altri funzionari sudanesi per 'violazioni dei diritti umani' nella regione del Darfur, è illegale sotto tutti i punti di vista.

Affermando che il popolo sudanese e tutti i partiti politici del paese sono in piedi all'unisono contro la decisione della Corte, e che molti organismi internazionali hanno condannato l'accusa, l'ambasciatore Mohammed Salah Al-Hassan ha detto che nella circostanza la Russia, la Cina e l'Eritrea sono accanto al Sudan.

Indicando che la decisione del detto giudice si presenta come una sorpresa, egli ha spiegato che essa è volta a minare la pace, la sicurezza e lo sviluppo in Sudan, così come sfruttare le risorse del paese.

L’Ambasciatore Mohammed Salah Al-Hassan ha inoltre affermato che in una riunione del Consiglio di ambasciatori arabi in Eritrea, che ha avuto luogo il 14 luglio, è stata raggiunta la conclusione che l'accusa non solo costituisce una mossa pericolosa e senza precedenti, ma che è anche in contrasto con le leggi internazionali che vietano la comparsa di capi di Stato in tribunale. Condannando la pericolosa fase di cospirazioni contro il popolo sudanese, gli Ambasciatori hanno chiesto ulteriori azioni legali per contrastare tali atti di cospirazione.

da shabait.com


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