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I problemi del Corno
d'Africa provengono essenzialmente da interferenze esterne e dalle
ambizioni dei regimi etiopici
Asmara 12 maggio 2008 – Il presidente Isaias Afwerki ha sottolineato che
i problemi del Corno d'Africa provengono essenzialmente da interferenze
di forze esterne e dalle ambizioni dei regimi etiopici che si sono succeduti
dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.
Il Presidente ha espresso questa opinione in una intervista resa al
principale quotidiano egiziano Al-Ahram. Nel rispondere a domande
riguardanti la obiettiva situazione in Eritrea, la regione e le
questioni internazionali, il presidente Isaias ha sottolineato che
interferenze esterne hanno complicato i problemi e i regimi etiopici che
si sono succeduti invece di cercare di risolvere i problemi interni
hanno perseguito una politica distruttiva affidandosi a forze straniere
esponendo in tal modo la regione al pericolo e a ulteriori aggravi dei
problemi. E in quanto tale questo č il risultato della errata politica
internazionale che sta creando problemi nel Corno regione attraverso
l'Etiopia, ha aggiunto.
Indicando che gli Stati Uniti nel 20° secolo hanno puntato sull’Etiopia
in considerazione della sua ubicazione geografica e delle sue
aspirazioni imperialiste, come parte nel loro desiderio di controllo
della regione del Corno d'Africa, il presidente Isaias ha sottolineato
che una tale strategia non č solo sbagliata, ma anche pericolosa.
Per quanto riguarda i problemi della Somalia e il Darfur il Presidente
ha indicato che la situazione ha assunto una falsa immagine a causa di
interferenze regionali e internazionali con la conseguente immensa
sofferenza delle popolazioni colpite. Egli ha inoltre sottolineato che
se esistesse un autentico desiderio di raggiungere soluzioni di base ai
problemi, le persone interessate dovrebbero essere lasciate libere di
risolverli. A questo proposito il presidente Isaias ha osservato che i
paesi vicini potrebbero collaborare nella creazione di condizioni
favorevoli a tal fine. "Qualsiasi interferenza oltre a questo č davvero
pericolosa", ha sottolineato.
In risposta ad un quesito in materia di relazioni tra Eritrea e Stati
Uniti il presidente Isaias ha dichiarato: "Noi non abbiamo né
l'interesse né il desiderio di lavorare contro gli Stati Uniti; sono gli
Stati Uniti che stanno creando problemi nei confronti di loro stessi".
Inoltre ha spiegato che il 71% del popolo americano si oppone alla
politica interna ed estera della Amministrazione degli Stati Uniti. In
questo contesto, ha detto il presidente, "Come potremmo essere
soddisfatti e sostenere tali politiche alle quali che anche il popolo
americano stesso si oppone e rifiuta?"
In considerazione del fatto che le politiche della Amministrazione degli
Stati Uniti persegue nella regione sono distruttive, che non solo sono
causa di problemi e agitazioni, ma anche la causa per cui il popolo
eritreo ha sofferto per decine di anni, il Presidente ha sottolineato
che per quanto riguarda l'Eritrea, queste politiche non possono essere
accettate in alcun modo. Il presidente Isaias ha ulteriormente
sottolineato che il tentativo di Washington di promuovere i propri
interessi nella regione a spese dei popoli della regione stessa, non č
accettabile.
da shabait.com
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