Il Feudo di Maria

 

Presentazione del libro di Abba Pietros Ghebresellasie "Il Feudo di Maria"

 

Identità Cristiana e devozione Mariana del popolo Abissino (Etiopia/Eritrea)

 

Con questo innovativo contributo sulla spiritualità del popolo abissino, tanto devoto alla Vergine da fare dell’Etiopia il «Feudo di Maria», il monaco cistercense Abba Pietros Ghebresellasie (Padre Alberico) – nato nel 1944 ad Asmara da un sacerdote ortodosso e trasferitosi di recente in Italia presso il Monastero Cistercense di San Pasquale di Martano (Lecce) dopo una più che trentennale esperienza sur le terraine delle missioni etio-eritree a seguito del conseguimento della Licenza in Teologia presso l'Università dell'Angelicum a Roma e l'ordinazione sacerdotale tra il 1968 e il 1969 – offre una preziosa occasione di approfondimento su svariati elementi storici, teologici, dottrinali, cultuali e devozionali della Chiesa Tewahdò Ortodossa d’Etiopia ed Eritrea che, pur interessando circa trenta milioni di cristiani del Corno d’Africa, non sono ancora adeguatamente conosciuti dalla comunità occidentale, nonostante l'apporto di autorevoli studi, anche recenti, nel settore dell'etiopistica.

Constatando come ciò dipenda anche da «noi che scriviamo poco e non diamo informazioni sul nostro paese», Padre Abba Pietros Ghebresellassie si assume la responsabilità di una diretta testimonianza del «ricchissimo patrimonio liturgico e spirituale» di questa «Chiesa sorella». L’opera, per la viva messe delle informazioni che presenta, è non solo di grande interesse per lo sviluppo del dialogo ecumenico all’interno della cristianità, ma anche di estremo fascino per quanti, avendo avuto la possibilità di un contatto con questa straordinaria terra, desiderano averne una più profonda conoscenza.

Stampato in proprio pro manuscripto

Azienda tipolitografica - ANET, Corigliano d'Otranto, Marzo 2007

220 p., ill., 22 cm., brossura

Contributo spese di stampa e spedizione: € 10,00

 

Ordinabile direttamente presso

Monastero Cistercense «S. Pasquale», Via Borgagne, 73025 Martano (LE)

Tel. +39 0836.575214, e-mail: abbapietrosalberico@yahoo.it

 

recensioni

 

«Il volume di Abba Pietros Ghebresellasie [...] offre una descrizione sintetica, densa e squisita dell’identità cristiana del popolo dell'Abissinia. [...] Il recensore si auspica che questo prezioso manuale possa essere presto tradotto, oltre che in inglese anche in lingue parlate in Eritrea e in Etiopia. Ovviamente, con i debiti emendamenti e la debita cura (ad esempio: adottare una traslitterazione omogenea, ... e poi la bibliografia!). In ogni caso i nostri complimenti ad Abba Pietros (Alberico) Ghebresellasie [da: Tedros Abraha, Recensione, in Orientalia Christiana Periodica 2007: Recensiones, Volumen 73, Fasciculus II, 2007, pp. 514-519]».

 

«[...] questo monaco abissino, quasi esiliato in un monastero cistercense nel profondo Sud della Puglia, con questa sua pubblicazione dedicata alla Madonna e ai cristiani della sua terra natale (e in ricordo di Giovanni Paolo II), ha saputo coniare un indispensabile tassello per comporre il variopinto mosaico della ricca letteratura religiosa abissina, unica del suo genere nell’Africa sub-sahariana, sospesa tra mistica e mitologia, tra contemplazione e devozionismo, tra trascendenza ed esoterismo, raffigurando Maria come “l’Arca che contiene le tavole sulle quali sono scritte le Dieci Parole”. E non a caso la “primogenita chiesa di Axum”, dove gli ortodossi della Chiesa Tewahdò sostengono sia conservata l’Arca dell'Alleanza portata in quel luogo da Menelik figlio della Regina di Saba e del Re Salomone, è dedicata proprio alla “Madonna di Sion”. [...] Questo è certamente un libro indispensabile per chiunque desideri conoscere l’Africa non solo per le sue bellezze esotiche, ma per iniziare a scoprire una parte occultata della propria stessa genesi storica e spirituale [da: Beppe Magri, Recensione, in L’eco idruntina, Bollettino diocesano ufficiale per gli Atti dell'Arcivescovo e della Curia, Anno LXXXVIII, 3, 2007, p. 400]».

 

«[...] Il cistercense autore di questo studio [...] Oltre a offrire al lettore un ampio quadro della devozione a Maria nel suo paese – dalle feste e tradizioni a lei dedicate fino al suo posto nella liturgia eucaristica – ci propone la storia della chiesa d’Etiopia e la sua organizzazione e teologia, a partire dall’evangelizzazione nel 4° secolo, mettendo in risalto la peculiare fusione di Vecchio e di Nuovo Testamento che si è data nella cristianità di “Abissinia” [da: Pier Maria Mazzola Recensione, in Nigrizia, Anno 125, n.11, Novembre 2007, pp. 72-73]».

 

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