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Elezione di Isaias Afwerki a presidente dell'Eritrea
Il Fronte Popolare di Liberazione Eritreo (FPLE) che ha guidò per 30 anni la lotta d'indipendenza dell'Eritrea aveva una sua struttura ben collaudata nel tempo, con una leadership democraticamente eletta. Il primo congresso del Fronte ebbe luogo a Sahel nel 1977 e vi parteciparono tutti i membri dell'Assemblea Generale eletti sia da ogni singola divisione militare che dagli appartenenti alle organizzazioni e movimenti degli eritrei residenti nei territori eritrei liberati ed all'estero. In quella occasione Romedan Mehamed Nur fu eletto Segretario Generale del Fronte e Isaias Afwerki Vicesegretario Generale. Il secondo congresso si tenne nel 1987 e con le stesse modalità Isaias Afwerki venne eletto Segretario Generale del Fronte e come tale guidò il Fronte alla liberazione di tutto il territorio eritreo. L'obbiettivo oppure il sogno (vision, dream) del FPLE sin dalla sua formazione, non si limitava solamente alla liberazione del territorio eritreo ma allo stesso tempo si proponeva di creare un'Eritrea pacifica democratica dove regnasse la giustizia. Dopo la liberazione, avvenuta nel 1991 lo stesso Fronte conferì a Isaias Afwerki la Guida del Governo di Transizione, che guidò l'Eritrea fino al referendum popolare che nel 1993 con un risultato plebiscitario proclamò l'Eritrea ufficialmente Indipendente. Il periodo di transizione terminò nel 93 ma per la trasformazione vera e propria bisognò aspettare ancora un anno, esattamente fino al terzo congresso del Fronte che si tenne a Nakfa nel 1994, un momento che segnò la vera svolta politica in Eritrea. In quella occasione il Fronte, trasformato da Fronte Popolare di Liberazione Eritreo in Fronte Popolare per la Democrazia e Giustizia, elesse Isaias Afwerki come Presidente del Fronte e Alamin Mehamed Sead come Segretario e approvò un documento nazionale (National Charter) che stabilì i principi fondamentali su cui si basa il sogno (vision, dream) della nuova Eritrea, e si decise la creazione della Assemblea Nazionale unicamerale, con 150 rappresentanti di cui 75 membri eletti democraticamente dal congresso del Fronte e 75 eletti democraticamente dalla popolazione civile (comprese 15 persone in rappresentanza degli eritrei residenti all'Estero). Tale Assemblea così composta elesse unanimemente Isaias Afwerki Presidente dello Stato d'Eritrea.
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