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Dichiarazione del
governo eritreo Lunedi 17 agosto 2009 l' Eritrea-Etiopia Claims Commission (EECC) ha espresso il suo verdetto finale per quanto riguarda le violazioni del diritto internazionale nel corso della guerra di frontiera 1998-2000. La EECC è stata istituita nel rispetto dell'articolo 5 degli accordi di Algeri, lo stesso strumento giuridico che ha creato l'Eritrea-Etiopia Boundary Commission (EEBC), che nel 2002 ha espresso il suo verdetto sui confini. L'Eritrea è ben consapevole delle interferenze che hanno ostacolato l'amministrazione della giustizia, tuttavia, e indipendentemente dalla plausibilità delle prove e degli strumenti giuridici invocate per arrivare al verdetto, il governo di Eritrea accetta senza discussioni il verdetto della Claims Commission per via della sua natura definitiva e vincolante determinata dall'accordo di Algeri. Questa accettazione è infatti coerente con l’intenzione dell'Eritrea di rispettare le decisioni arbitrali secondo i suoi obblighi derivanti dal trattato. Il governo di Eritrea esprime la sua profonda gratitudine ai suoi consulenti legali che hanno faticato molto per raccogliere le necessarie prove e per presentare robusti argomenti giuridici, al fine di garantire la giustizia. Durante il processo i contenuti giuridici del contenzioso non erano ancora stati resi pubblici a causa dei requisiti procedurali di riservatezza, ma ora che il verdetto è stato annunciato il governo di Eritrea intende rendere tutti questi procedimenti di dominio pubblico a scopo critico ed educativo per i posteri. Asmara 18 Ago 2009 Commenta la notizia nel Forum Torna alla Home page
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