Cooperazione Unione Europea - Eritrea

Asmara 8 dicembre 2007 - Louis Michel, Commissario europeo allo sviluppo e agli aiuti umanitari, ha affermato che l'UE rafforzerà la cooperazione con l'Eritrea. Egli ha rilasciato questa dichiarazione in occasione di un incontro ieri con il Presidente Isaias Afwerki a Lisbona, Portogallo.

Durante l'incontro le due parti hanno espresso valutazioni sulla cooperazione economica tra l'Eritrea e l’UE, e discusso sulla situazione in Somalia e sul processo di pace sudanese.

Rilevando la critica crisi umanitaria in Somalia, a causa delle interferenze dell’Etiopia, il presidente Isaias ha ricordato all'Unione europea di assumersi le proprie responsabilità morali e invece di mantenere il silenzio sulla questione.

Per quanto riguarda il processo di pace in Sudan, il Presidente ha illustrato gli ostacoli che si pongono agli sforzi volti a promuovere una pace duratura in Sudan e ha affermato che l’Eritrea continuerà a dare il contributo dovuto, sulla base del suo principio di garantire buoni rapporti di vicinato in modo da promuovere una pace duratura nel paese. A questo proposito, ha invitato l'Unione europea a rafforzare il suo contributo.

Ricordando che la demarcazione del confine eritreo-etiopico sulla carta, in conformità con il verdetto definitivo e vincolante della EEBC, è sia un documento legale che accettabile, il Presidente ha sottolineato che la questione del confine Eritrea-Etiopia è stata legalmente definita. Pertanto il Presidente ha sottolineato che non vi è alcun motivo di ricorrere al dialogo su un tema che è stato chiuso da una parte investita della suprema autorità giuridica, cioè la Commissione Confini.

Il Commissario UE per lo sviluppo da parte sua ha detto che egli condivide con l'Eritrea una simile posizione sulle questioni discusse. Egli ha inoltre indicato che vorrebbe visitare la regione in un prossimo futuro, per gettare le basi di una rafforzata cooperazione.

Va ricordato che il presidente Isaias è arrivato nella capitale portoghese ieri,  per partecipare alla 2a Conferenza dei paesi africani e dell'Unione europea. La Conferenza, a cui prendono parte più di 70 delegati, si è aperta oggi.

 da shabait.com