Il Consulente Speciale del Premier del regime Tplf ha detto:
L'Etiopia non è pronta ad impegnarsi in un dialogo con l'Eritrea per quanto riguarda la demarcazione della frontiera

Asmara 29 novembre 2007 - Bereket Simon, consulente speciale del Premier  del regime Tplf, ha detto oggi che l'Etiopia non è disposta ad impegnarsi in un dialogo con l'Eritrea per quanto riguarda la demarcazione della frontiera. Egli ha fatto questa dichiarazione in una intervista alla ISN Security Watch con sede a Nairobi.

Commentando la dichiarazione di Meles Zenawi fatta ieri al parlamento del paese, in cui si afferma che "noi non lanceremo una guerra contro l'Eritrea" e che "stiamo solo dicendo di aprire un dialogo per quanto riguarda la frontiera", che appare in conflitto con la citata dichiarazione attestante che "l'Etiopia non è disposta ad impegnarsi in un dialogo", un intellettuale eritreo ha ricordato le seguenti dichiarazioni fatte dalle autorità del Tplf:

"Il Tplf è quel partito che un tempo vantava di aver assicurato territori sia reclamati che non", e successivamente ha dichiarato che "il verdetto della Commissione Confini è illegale”; “la guerra lanceremo ora non avrà fine", e successivamente ha affermato "non abbiamo intenzione di lanciare la guerra"; "ci ritireremo dalla Somalia entro tre giorni" e poi rimanerci per più di un anno .

L'intellettuale eritreo ha poi sottolineato che nessuno dovrebbe essere sorpreso, visto il ricorrere del regime Tplf alla menzogna dopo menzogna, e viste le dichiarazioni contraddittorie che la cricca spudoratamente ritiene una normalità.

  da shabait.com