Conferenza internazionale sul tema
"La democrazia in Africa", in corso ad Asmara

Asmara, 21 mag.2009 - Oggi si è aperto presso l’Asmara Palace Hotel nella capitale eritrea un simposio internazionale sulla situazione oggettiva e le prospettive per il futuro della democrazia in Africa.

Alla apertura della sessione cui hanno preso parte ministri e funzionari di diversi paesi, nonché esperti e invitati, il presidente Isaias Afwerki ha delineato lo sviluppo storico del concetto di democrazia. Egli ha sottolineato che la democrazia non è un fine in sé, ma una delle basi portanti per lo sviluppo dei popoli e delle società. Il Presidente ha sottolineato inoltre che una vera democrazia non può affermarsi senza garantire lo sviluppo economico, sociale, culturale e i diritti politici della società.

Il presidente Isaias ha inoltre spiegato che è sia penoso vedere le risorse nazionali di un paese sfruttate e monopolizzate da manciata di individui in nome della democrazia, che vedere la gente  privata delle opportunità e delle risorse del proprio paese. Se è la vera democrazia a prevalere su tutto, allora dovrebbe esistere una equa ripartizione delle risorse e il rispetto dei diritti delle persone.

Constatando che la diversità culturale, la religione o la appartenenza etnica è vista come simbolo di dignità e fonte di forza in un certo numero di società, ha indicato che dalla emarginazione sociale e dalla discriminazione, derivano naturalmente crisi e discordia.

Il Presidente ha inoltre sottolineato che la questione della democrazia è ancora complessa e in continuo processo, e ha sottolineato la necessità di un'azione concertata in modo che una vera democrazia possa prevalere a livello globale.

Intervenendo nella conferenza il sig. Abdalla Jabir, responsabile degli affari organizzativi presso il PFDJ, ha dichiarato che in già in precedenti occasioni si sono svolte in Eritrea una serie di importanti conferenze internazionali e regionali, e che quella attuale è rivolta a promuovere la consapevolezza dei popoli e la giustizia sociale, e quindi a garantire futuro radioso.

Allo stesso modo, il dott. Mustofa Mahameed Azadi, Coordinatore degli Affari esteri presso l'Ufficio del Movimento Comunità popolare libica, ha spiegato che l'attuale crisi economica mondiale è il risultato dei danni prodotti dal sistema capitalista. Egli ha inoltre sottolineato la necessità di consultazioni e di lotta contro la crisi che ha esposto la vita delle persone a rischio.

Al convegno, che continuerà fino al 23 maggio, saranno presentati oltre trenta documenti da parte di intellettuali e di ricercatori.
 


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