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Comunicato stampa dell’Ufficio del Consulente Legale dell’Ufficio del Presidente dell’Eritrea 7 settembre 2007 Giovedì 6 e venerdi 7 settembre 2007 una delegazione eritrea ha partecipato al meeting della Commissione Confini Eritrea Etiopia presso il Palazzo della Pace all’Aia in Olanda. Nell’agenda della Commissione vi era la richiesta alle parti di quali fossero i passi in programma, per le questioni pratiche e tecniche, per rendere possibile la demarcazione. L’incontro è stato deciso dalla EEBC a fronte della indisponibilità dell’Etiopia di consentire la demarcazione sul terreno secondo il verdetto sui confini del 13 febbraio 2002. All’inizio del meeting l’Eritrea ha presentato alla Commissione un documento dove dichiarava per iscritto di aderire pienamente a tutti i punti nella agenda della Commissione, impegnandosi alla piena collaborazione con la Commissione e con la UNMEE nell’assistere la Commissione stessa nei preparativi per la installazione dei capisaldi di confine. La unica condizione posta dall’Eritrea è stata che l’Etiopia cooperi con la Commissione allo stesso modo. La Commissione a sua volta ha sottolineato che l’Etiopia stava impedendo alla demarcazione di procedere. L’Etiopia non ha presentato alcuna proposta alla Commissione a riguardo della demarcazione. Invece ha accusato l’Eritrea di varie cose, la maggioranza delle quali completamente irrilevanti ai fini del processo di demarcazione,e quando la Commissione ha risposto che non aveva la autorità per accogliere questioni che non avevano relazione con la demarcazione, l’Etiopia ha chiarito di non avere intenzione di cooperare con la Commissione. L’Etiopia ha dichiarato che anche se l’Eritrea aveva fatto tutto quanto specificato dalla Commissione, non era preparata ad andare oltre. A questo punto dopo aver riconosciuto che non era possibile realizzare progressi per l’ulteriore rifiuto dell’Etiopia a cooperare, la Commissione è stata costretta ad aggiornare l’incontro.
Ufficio del Consulente Legale Asmara Eritrea
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