Comunicato stampa
IGAD: Un comunicato privo di legittimità

Il Consiglio dei ministri dell'IGAD ha emesso un comunicato sulla Somalia e l'Eritrea a seguito di una riunione convocata in Etiopia questo fine settimana. A prescindere dal suo contenuto mal consigliato che non può che aggravare la crisi in Somalia e ostacola gli obiettivi di pace e sicurezza nel Corno d'Africa, il comunicato dell’IGAD è privo di legittimità per i seguenti motivi procedurali e sostanziali:

i) quattro membri dell'IGAD, cioè l'Etiopia, Kenya, Gibuti e Uganda sono protagonisti diretti nel conflitto in Somalia in una forma o nell'altra. L'Etiopia è colpevole di una palese invasione della Somalia, nel dicembre 2006 sotto l'impulso degli Stati Uniti e le intermittenti incursioni successivamente. Gli altri paesi non solo hanno appoggiato l'invasione dell'Etiopia di uno Stato membro dell'IGAD, ma hanno anche inviato truppe a Mogadiscio, in violazione della risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite 1725 (2006) che proibiva ai paesi confinanti qualsiasi coinvolgimento in eventuali missioni di mantenimento della pace in Somalia.

ii) ll seggio della  Somalia nell’IGAD era rimasto vacante per la maggior parte dei 19 anni da quando il paese è stato purtroppo coinvolto nella crisi che continua senza tregua. Sembra che al TFG è stata assegnata un posto nell’IGAD. Ma in considerazione della realtà politica in Somalia (i soggetti in Puntland, Somaliland, ecc e la situazione a Mogadiscio), questa decisione miope non solo può provocare problemi di legalità, ma non è di buon auspicio per un salutare processo di riconciliazione nazionale in Somalia .

iii) Per quanto comunicato al governo dell'Eritrea dal dottor Mustafa Osman Ismail, il consigliere speciale del presidente, il governo del Sudan non supporta la risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite 1907 che impone la sanzione sull’Eritrea.

iv) l'Eritrea ha sospeso la sua adesione all’IGAD all'inizio del 2007 a seguito dell'invasione etiopica  della Somalia e il fallimento morale dell'IGAD nel condannare gli atti di aggressione nei confronti di uno Stato membro.

v) Come è noto, l'Etiopia continua a occupare territori sovrani eritrei in violazione del diritto internazionale e dei suoi obblighi derivanti dal trattato.

vi) Alla luce di questi fatti, ogni decisione degli Stati nei confronti della Somalia non ha validità, in quanto non possono esprimere il loro voto in qualità di parti imparziali o neutrali. Allo stesso modo, questi paesi non possono accusare l'Eritrea a riguardo di eventi in Somalia. Questi paesi sui quali grava la responsabilità primaria per la causa e l'aggravamento della crisi in Somalia, non hanno in effetti poteri morali, politici o giuridici per incriminare o punire l'Eritrea.


Ministero degli Affari Esteri
Asmara
3 febbraio 2010
 


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