Comunicato stampa:
Dichiarazione sulle accuse USA

Il Dipartimento di Stato USA ha rilasciato oggi una dichiarazione nella quale si accusa l’Eritrea di aver commesso una "aggressione militare contro Gibuti". Questa affermazione non è né nuova né sorprendente.

Come parte integrante della sua abituale campagna di denigrazione contro l'Eritrea l’Assistente Segretario di Stato americano per l'Africa ha sostenuto il 12 maggio scorso che "l'Eritrea aveva compiuto un'incursione in Gibuti".

Disgraziatamente l'amministrazione degli Stati Uniti sta attualmente istigando, aggravando e ravvivando i conflitti regionali con l'obiettivo di creare disordini come pretesto per "gestire la conseguente crisi".

In effetti il triste e ben noto fatto è che la politica degli Stati Uniti e ingerenza nella nostra regione, a partire dal conflitto di confine tra Eritrea ed Etiopia alle situazioni in Sudan, Kenya e Somalia,  è contribuire alla proliferazione e al peggioramento delle crisi. Di conseguenza la soluzione dei problemi è diventato inafferrabile e la stabilità della nostra regione compromessa.

Per questo la dichiarazione mendace e priva di fondamento che il Dipartimento di Stato americano ha rilasciato oggi non può essere considerato al di fuori del contesto delle pratiche poco sopra descritte.

Il governo di Eritrea respinge, come sempre, questa posizione nella sostanza e nello spirito.

Ministero degli Affari Esteri
12 giugno 2008
Asmara


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