Comunicato stampa: Decisione dell’Eritrea di congelare la sua posizione fra i membri dell’IGAD

I legami storici di amicizia e di cooperazione fra la gente di Eritrea e la Somalia vanno indietro di secoli. Questi legami sono stati cementati specialmente verso la conclusione del diciannovesimo secolo con un'esperienza coloniale comune. La susseguente, post seconda guerra mondiale, congiuntura storica dove il destino di entrambe la gente è stato subordinato agli interessi strategici degli Stati Uniti nel corno dell'Africa e nell'Oceano Indiano hanno ulteriormente promosso concordia e solidarietà per le nostre rispettive lotte.

Questo modello ha continuato a prevalere senza particolari alterazioni fino ai giorni nostri. Il fatto è che entrambi i popoli sono di nuovo diventati vittime della strategia di dominazione degli Stati Uniti dopo la fine della guerra fredda e fino all'avvenimento del nuovo millennio. Questa realtà imposta ha aumentato inevitabilmente l'amicizia e la solidarietà fra le nostre rispettive lotte.

In tutti questi casi storici gruppi di potere ad Addis Ababa, che non rappresentano la gente etiopica, hanno servito da annessi e strumenti delle grandi potenze.

La distruzione ed il martirio causati nel corno dell'Africa dalla strategia di dominazione degli Stati Uniti e dalla subordinazione dei regimi etiopici è effettivamente immensa. Ciò può provocare soltanto la resistenza e le aspirazioni all'indipendenza e alla liberazione attraverso lotte della gente. L'invasione recente della Somalia e la resistenza generata dalla gente della Somalia deve effettivamente essere vista da questa prospettiva.

Deve anche essere ricordato che gli Stati Uniti sono stati strumentali nella complicazione e nell'esacerbazione del conflitto per il confine fra la gente di Eritrea ed il regime di TPLF, così come nell'ostruzionismo nell'esecuzione del verdetto della Commissione Confini. Le accuse infondate divulgate attualmente dai funzionari della gestione degli Stati Uniti che sostengono che Eritrea “è coinvolta in Somalia per frustrare l'Etiopia„ sono provocate sia dal desiderio di celare questi fatti che dal volerne evitare la responsabilità.

La responsabilità di riparare alle sofferenze, alla distruzione e alla crisi che stanno assalendo il corno dell'Africa come conseguenza della dominazione e dell'invasione, non grava solo sulle spalle della gente di Eritrea e di Somalia. La responsabilità primaria di questa incombenza ricade sulla gente e i governi dei paesi del corno dell'Africa in generale.

A questo proposito i governi della regione che stanno accettando l'invasione e la dominazione della Somalia e le sofferenze della sua gente, o che hanno scelto di rimanere silenziosi per ragione di ristretto interesse personale o dovuto alla mancanza di informazioni, non possono, infine, scrollarsi dalle spalle le loro responsabilità.

Per parte sua l’Eritrea non è disposta a firmare l'invasione e la dominazione sotto l'ombrello di IGAD e ad essere parte nelle atrocità perpetrate contro la gente di Somalia in violazione della giustizia e della verità.

Ministero degli Affari Esteri

Asmara 26 aprile 2007


Commenta la notizia nel Forum                                  Torna alla Home page