Notizie sull'ERITREA

 

Aprile 2005                                                                     No. 03/05

 Contenuto                                                                                                    Pagina

 

1.         Il Presidente Isaias ha ricevuto il Comandante del Comando                 1

            Centrale degli Stati Uniti d’America

2.         Il Ministro degli Esteri e’ tornato dal suo viaggio in Libia                       2

3.         L’inviato speciale dell’ONU per gli affari sudanesi e’ in visita                3

in Eritrea

4.         Il Consiglio dei Ministri dello Stato d’Eritrea ha esaminato il                 4

rapporto semestrale di tre Ministeri

5.         COMUNICATO STAMPA                                                                        5

6.         La Banca Mondiale ha stanziato un fondo per il sostegno sanitario        6

7.         Tra l’Eritrea e lo Yemen e’ stato firmato un accordo bilaterale   7

            di cooperazione

8.         Oltre 555,000 ettari pronti per la coltivazione                                           8

9.         In Eritrea si presenta una stagione delle piogge promettente                  9

10.      All’Università di Asmara 1937 studenti                                                    10

hanno terminato i loro studi

11.    Il Festival Eritrea 2005 in Italia si è svolto con grande entusiasmo         11

 

Il Presidente Isaias ha ricevuto il Comandante del Comando Centrale degli Stati Uniti d’America

Asmara, 22 luglio 2005 (ERINA) -  Il Presidente Isaias ha riferito che il Governo degli Stati Uniti d’America venendo meno alle sue responsabilità nel promuovere l’attuazione del verdetto della Commissione Confini tra Eritrea-Etiopia, ostacola la cooperazione tra l’Eritrea e l’America.  Il Presidente Isaias ha posto questo punto saliente al Comandante del Comando Centrale degli Stati Uniti, Generale John Abizaid con il quale ha avuto un colloquio.

 

Durante l’incontro, il Presidente Isaias e l’alto ufficiale americano hanno discusso a fondo in merito alle relazioni tra l’Eritrea e l’America e sulla sicurezza nella regione.  Il Presidente ha fatto notare che, la cooperazione tra l’USA e l’Eritrea per combattere il terrorismo e’ di vitale importanza per i due paesi e per la regione. Tuttavia, ha detto il Presidente, per quanto riguarda l’Eritrea, risolvere la questione di confine tra l’Eritrea-Etiopia  e’ di grande importanza.

 

Nell’occasione dell’incontro, il Generale John Abizaid ha presentato i saluti del Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Donald Rumsfeld, indirizzati al Presidente Isaias.

 

Va ricordato che l’America e’ uno dei paesi garanti dell’Accordo di Pace di Algeri.

 

All’incontro hanno partecipato il Ministro della Difesa dello Stato d’Eritrea, Generale Sbhat Ephrem e il Generale Maggiore Timothy Gormlay, Comandante delle Forze Congiunte nella Zona del Corno d’Africa.

 

Il Ministro degli Esteri e’ tornato dal suo viaggio in Libia

Asmara 07/07/2005 (ERINA) -  Il ministro degli Affari Esteri dello Stato d’Eritrea, S.E. Ali Seid Abdella, dopo aver partecipato al 5° Summit ed Incontro dei Ministri dell’ Unione Africana, e’ tornato in Eritrea.

 

Il Ministro Ali ha detto che il Summit ha discusso su argomenti di carattere amministrativo e finanziario così  anche sulla situazione in Africa per quanto riguarda l’acqua, l’agricoltura, la comunicazione, i trasporti, le infrastrutture e la sicurezza e su come rafforzare le agenzie delle Nazioni Unite.

 

Il Ministro Ali riferendosi alla questione dei confini tra Eritrea-Etiopia ha detto che, il Consiglio dei Ministri non ha solamente presentato un rapporto distorto sulla questione, ha ben si fallito nell’ indicare l’argomento principale contenuto nell’accordo di pace di Algeri. Continuando il Ministro, ha detto che per quanto riguarda l’Eritrea, tale rapporto non può essere accettato, pertanto abbiamo espresso il nostro dissenso. In seguito il presidente del Consiglio Ministeriale dell’Unione Africana si e’ accordato nel riconsiderare il caso e di  ripresentare un’altra versione del rapporto al summit, ha spiegato il Ministro Ali.

 

Per quanto riguarda il rafforzamento dell’ONU, il Ministro degli Esteri ha detto che e’ stata adottata una risoluzione con la quale si richiedono l’assegnazione di altri due posti per i paesi africani al Consiglio di Sicurezza e riguardo al potere di veto che tale potere venisse cancellato e se non fosse possibile che venga attribuito anche all’Africa.

 

In riferimento alle situazioni di conflitto che emergono in vari paesi africani, i partecipanti del summit hanno sostenuto che l’Africa stessa deve lottare per ottenere la propria unità e prosperità e che l’Unione Africana non possiede tuttora una struttura in grado di far fronte ai problemi di oggi.

 

Inoltre il Ministro Ali ha riferito che nel corso delle riunioni ha avuto modo di parlare con molti Ministri degli Esteri per cercare di stabilire e rafforzare rapporti bilaterali e sulle possibilità dei cambiamenti da introdurre nell’ONU ed ha affermato che tutti gli incontri sono stati molto costruttivi.

 

L’inviato speciale dell’ONU per gli affari sudanesi e’ in visita in Eritrea

 

Asmara, 14/07/2005 (ERINA) – L’inviato speciale dell’ONU per gli affari sudanesi, Sig. Jan Pronk, ha elogiato l’ottimo lavoro che sta svolgendo l’Eritrea nel promuovere una pace totale in Sudan. L’inviato dell’ONU e’ arrivato in Eritrea per discutere con il Presidente Isaias Afwerki, riguardo l’evoluzione del processo di pace in Sudan. 

 

Durante il loro incontro, che ha avuto luogo nella sala Denden, il Presidente Isaias e il Sig. Jan Pronk, in accordo, hanno espresso che la nascita del nuovo Governo di Transizione del Sudan costituisca un passo positivo, che i casi del  Darfur e dell’Est del Sudan vengano risolti al più presto.

 

I sei anni del periodo di transizione stabiliti in base all’accordo di pace di Naivasha, non sono molto lunghi, secondo il Presidente Isaias, e’ molto importante che i casi del Darfur e dell’Est del Sudan vengano risolti entro quel periodo.  Per far cio’  ha sottolineato il presidente che lo SPLM deve svolgere il suo ruolo.  Inoltre ha sottolineato che, non risolvere i problemi del Darfur e dell’Est del Sudan indebolirebbe i risultati finora raggiunti.

 

Il Consiglio dei Ministri dello Stato d’Eritrea ha esaminato il rapporto semestrale di tre Ministeri

 

 

Asmara, 13-07-2005  (ERINA)  Il Consiglio dei Ministri si e’ riunito in questo giorno per ascoltare il rapporto semestrale dei lavori svolti da parte di vari Ministeri.

 

L’incontro presieduto dal Presidente Isaias Afwerki e’ avvenuto presso la sala Denden, i primi a presentare il loro rapporto sono stati  i Ministri dell’Agricoltura, dei Lavori Pubblici, dei Territori Acque ed Ambiente.

 

Il Ministro dell’Agricoltura, S.E. Arefaine Berhe, nel suo rapporto ha sottolineato lo sforzo effettuato in questi sei mesi nell’ attuare la sicurezza alimentare.  Dopo aver discusso molto sul rapporto, il Consiglio dei Ministri ha disegnato una linea di azione da adottare per il raggiungimento dell’obiettivo.

 

Il Ministro dei Lavori Pubblici, S.E. Abreha Asfaha, da  parte sua ha evidenziato i lavori di costruzione delle strade Gahtelai-Wadilabka e Barentu-Tessenei, che sono stati iniziati sei mesi fa e sono terminati.  Inoltre i lavori per asfaltare la strada Massaua-Assab sono gia iniziati, le costruzioni delle strade Serejeka-Shebah e Keren-Geleb così anche la nuova strada di Ghindae e quella del Felket-Naro secondo il rapporto del Ministro Abreha, stanno procedendo bene.

 

In ugual modo nel suo rapporto il Ministro per i Territori Acque ed Ambiente,  S.E. Woldenkiel Gebremariam, ha spiegato tutti i lavori svolti nel corso dei sei mesi. Dopo aver discusso a fondo sulla politica del territorio da adottare e la sua realizzazione, il Consiglio ha adottato delle risoluzioni.

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

In seguito alla vicenda di questi giorni, in cui e’ avvenuto l’arresto a Roma del terrorista etiope, autore di uno dei falliti attentati a Londra del 21 luglio, il Ministro dell’Interno, S.E. Giuseppe Pisanu, nel suo intervento al Parlamento Italiano, riferendosi ad alcuni soggetti che hanno fornito copertura ai latitanti terroristi, ha menzionato le Comunità  Eritree in Italia. Con il nostro grande dispiacere, tale affermazione e’ stata poi riportata dai maggiori media italiani e non. 

 

Abbiamo appreso tale notizia con  grande dispiacere e stupore perché le caratteristiche che contraddistinguono il popolo eritreo sono quelle di un popolo onesto, laborioso  che vive in pace ed armonia, desideriamo che queste qualità siano ben evidenziate, prima di tutto in considerazione al rapporto storico di amicizia che ci lega al popolo italiano sia perché siamo tra le prime comunità straniere presenti in Italia.

 

L’Eritrea ed il popolo eritreo essendo tra i primi ad essere vittime del terrorismo internazionale, combattono ormai da moltissimi anni questo male a fianco di tutti i paesi sostenitori della pace e della sicurezza internazionale come l’Italia. 

 

Pertanto le Comunità Eritree in Italia dichiarano con assoluta fermezza, che alcuni atteggiamenti isolati di singoli individui non rappresentano in alcun modo la nostra comunità in Italia, e condanniamo in modo più assoluto fatti simili. 

 

Si ha inoltre la piena convinzione che le indagini future, dando piena luce alla vicenda, restituiscano il rispetto ed il prestigio che le Comunità Eritree in Italia hanno conquistato meritatamente.

 

Comunità Eritrea a Roma

Roma, 02-08-2005

 

La Banca Mondiale ha stanziato un fondo per il sostegno sanitario

 

Nairobi, 01-07-2005 (IRIN) , La Banca Mondiale ha riferito di avere approvato lo stanziamento di un fondo per un valore di 24 milioni di dollari americani, a favore dell’Eritrea per ridurre le mortalità durante il parto, per combattere la malaria, la tubercolosi, l’HIV/AIDS ed altre infezioni virali.

 

Secondo il comunicato della Banca Mondiale, il fondo stanziato servirà per aiutare il progetto HMSET II dell’Eritrea, con particolare attenzione alle popolazioni ad alto rischio.

 

Il progetto  servirà inoltre per potenziare la ricerca ed il trattamento della tubercolosi, per diminuire il tasso di mortalità per la malaria e per creare un’ampia copertura sanitaria.

 

“Il Governo e’ seriamente impegnato nel migliorare la situazione sanitaria del proprio popolo e nel combattere l’HIV/AIDS/ITS, e la tubercolosi in particolare” ha detto Christopher Walker, responsabile del gruppo che gestisce il progetto.

 

“L’impegno del Governo e’ stato un elemento fondamentale per il progresso nella salute dei bambini, per combattere la malaria, l’HIV/AIDS, così anche per il successo ottenuto dal progetto” ha aggiunto.

 

HAMSET II sostenendo il piano nazionale dovrà provvedere anche a corsi ed ad altri sistemi di istruzione per gli operatori sanitari.

 

Inoltre lavorando sulla raccolta d’informazioni dovrà aiutare coloro che prenderanno decisioni, negli interventi di ciascun malattia, migliorare le diagnosi,i trattamenti, le cure e i supporti nei servizi.

 

Tra l’Eritrea e lo Yemen e’ stato firmato un accordo bilaterale di cooperazione

Asmara, 24/07/2005 (ERINA) – Gli esperti tecnici eritrei ed yemeniti che sono riuniti ad Asmara per esplorare aree di cooperazione ed investimenti tra i due paesi nel settore della pesca, il 23 luglio 2005 hanno formalmente siglato un accordo. L’accordo firmato presso il Ministero per lo Sviluppo Nazionale, è il seguito dell’accordo di protocollo siglato tra i due paesi lo scorso dicembre.

 

I punti dell’accordo del documento di cooperazione congiunta ed il piano di azioni per lo sviluppo della pesca, tra le altre cose stabiliscono che le società commerciali operanti  nel settore della pesca create da entrambi i paesi debbano avvalersi delle proprie risorse in modo da ottenere benefici economici per i due paesi e diventare competitivi nel mercato internazionale della pesca.  Il documento siglato dalle due parti contiene inoltre proposte di obiettivi comuni, idee su come sviluppare la società, la nomina di consulenti e la creazione di una task force composta da sei persone, tre per ciascuna parte.

 

L’accordo e’ stato firmato per la parte dell’Eritrea dal Dott. Matiewos Woldu, Consulente Economico al Ministero per lo Sviluppo Nazionale e dall’Ingegner Mohammed Ibrahim Al Sagri, Vice Ministro per la Pesca dello Yemen.

 

Va ricordato inoltre che nel corso della sua visita ufficiale allo Yemen lo scorso dicembre, il Presidente Isaias Afwerki ed il Presidente Ali Abdalla Saleh dello Yemen, si erano accordati nello sviluppare la cooperazione economica e politica tra i  due paesi.  Conformemente a cio’ viene raggiunto il protocollo dell’accordo di cooperazione bilaterale.

 

Gli esperti tecnici yemeniti il 22 luglio, hanno avuto modo di visitare le strutture per la pesca che stanno sviluppando in varie zone come Tio, Massawa e Gelaalo.

 

 

Oltre 555,000 ettari pronti per la coltivazione

 

Asmara, 30/06/2005 (ERINA) -  Secondo il Sig. Solomon Haile direttore per la programmazione e le statistiche del Ministero dell’Agricoltura, questo anno circa 555,000 ettari di terreno, distribuito in tutto il territorio eritreo e’ pronto per essere coltivato, con l’ incremento del 23% rispetto all’anno precedente.

 

Il Ministero dell’Agricoltura fornendo 983 trattori per questo lavoro di coltivazione, svolge un ruolo molto importante nel processo di sviluppo.  Secondo il Sig. Solomon, in linea con il sistema moderno di coltivazione gli agricoltori che utilizzavano il metodo tradizionale, durante la  piantagione, stanno ricevendo sostegno dai membri delle forze armate e varie amministrazioni.

 

Inoltre il Ministero dell’Agricoltura per raggiungere l’obiettivo della sicurezza alimentare, si e’ preparato alla piantagione di 103,400 ettari di terreno. Pertanto ha distribuito agli agricoltori migliaia di quintali di semi, fertilizzanti, circa 107,725 quintali di pesticidi liquidi e solidi, 215,000 litri di antierbacce  e in varie zone ha installato mezzi di controllo contro i parassiti.

 

Questo anno secondo il rapporto del Ministero, oltre 251 ettari nella regione del Gash-Barka, oltre 163,000 nella regione del Sud, 51,000 in Anseba, oltre 26,000 ettari nel Centro e oltre 63,000 ettari nella regione del Nord del Mar Rosso saranno coltivati.  Il Sig. Solomun ha riferito inoltre che in un terreno di 34,242 ettari nelle regioni del centro e del Sud e’ stato piantato del grano. 

 

In Eritrea si presenta una stagione delle piogge promettente

 

Asmara 19/07/2005 (ERINA) -  In base al rapporto del Servizio Meteorologico dell’Eritrea, durante questo periodo estivo,  si prevede l’arrivo di abbondanti  piogge in tutto il territorio eritreo.

 

In molte parti del paese, specialmente nella regione del Gash-BarKa e nella regione del Sud, piove continuamente gia  da due settimane. Nelle regioni dell’Anseba e Mar Rosso del Nord anche se non ha ampia copertura sta piovendo bene in molte zone delle regioni.

 

Sempre secondo il rapporto del sevizio meteorologico dell’Eritrea l’abbondante quantità di piogge avute in tutto il paese finora, costituiscono una buona speranza per gli agricoltori.

 

Nella regione del Centro, le piogge che sono arrivate nel momento giusto ed in abbondanza, hanno avuto un’ ampia copertura.  In alcune zone della regione del Sud come in Mai Mene e Zban Debry le piogge hanno causato seri danni alla popolazione e alle proprietà.

 

Generalmente parlando, le piogge di questo anno, in alcune regioni come il Gash-Barka, il Sud e il Centro rappresentano oltre il livello medio, nelle regioni del Nord e Sud del Mar Rosso e’ caduta una buona quantità, mentre nella regione dell’Anseba si e’ registrata una quantità inferiore al livello medio.  

 

All’Università di Asmara 1937 studenti hanno terminato i loro studi

 

Asmara 16/07/2005  (ERINA) – All’Università di Asmara 1937 studenti dei quali 1772 laureati, 181 diplomati e 20 con il certificato hanno terminato i loro studi durante l’anno accademico 2004-2005. 

 

In occasione della cerimonia di premiazione tenutasi presso lo stadio di Asmara il Ministro della Pubblica Istruzione, S.E. Osman Saleh, nel suo discorso ha detto che per quanto riguarda il Governo Eritreo l’istruzione rappresenta un’arma di grande importanza per il processo di ricostruzione.

 

Il Ministro Osman continuando il suo discorso, riferendosi agli studenti ha detto che la Nazione si aspetta molto da loro specialmente in questo momento particolare di sviluppo devono contribuire a rafforzare il programma di auto ricostruzione che prende il nome di Warsay-Ykealo.  Ha fatto notare inoltre che molti studenti che nell’ anno accademico 2003-2004 hanno terminato i loro studi di scuola superiore hanno avuto l’opportunità di continuare il loro studio in vari settori.

 

Secondo il Ministro, l’obiettivo principale del Governo eritreo è quello di avere dei cittadini competenti, ben istruiti con un alto senso di patriottismo e dedizione al benessere popolare.

 

Durante la stessa cerimonia di premiazione, il sostituto presidente dell’Università, Dr. Tadesse Mehari rivolgendosi agli studenti ha detto di servire il loro popolo e paese con dedizione.  Riguardo all’attività dell’Università  Il Dr. Tadesse ha detto che il Governo per poter dare le stesse opportunità di accesso all’istruzione a tutti i cittadini ha creato nuovi college in Mai-Nefhi, Halhale, Hamelmalo, Dengolo e Massawa.  Continuando il suo discorso ha riferito che l’università di Asmara oltre ai  già esistenti cinque corsi di Master, nel corso del prossimo anno ha in programma di introdurre altri sei discipline per il corso di Master.

 

Il rappresentante dei laureati nel suo discorso ha affermato la volontà di tutti gli studenti  di mettere al servizio del loro paese e del loro popolo tutta la loro conoscenza.

 

Alla cerimonia di premiazione erano presenti: Ministri, Ufficiali Militari, Diplomatici, Capi Religiosi e Famigliari.

 

L’Università di Asmara fondata nel 1958, nel corso dei 13 anni di indipendenza, complessivamente ha laureto circa 9047 studenti.

 

Il Festival Eritrea 2005 in Italia si è svolto con grande entusiasmo

 

Il Festival Eritrea 2005, organizzato dalle Comunità Eritree in Italia questo anno ha avuto luogo dal 8 al 10 luglio 2005 a Milano.

 

Il festival che ha avuto una grossa partecipazione degli eritrei  provenienti da diverse città italiane soprattutto dalla città di Milano e dintorni si è svolto con molto entusiasmo.

 

Il festival è ufficialmente iniziato venerdì pomeriggio con una cerimonia d’apertura dove hanno partecipato il Segretario del FPGD, Sig. Alamin Mehamed Said, S.E Zemede Tekle, Ambasciatore dell’Eritrea in Italia, diversi Ambasciatori dell’Eritrea in Europa, molti eritrei ed amici degli eritrei.

 

In occasione della cerimonia d’apertura il Sig. Alamini ha inaugurato e visitato una mostra fotografica, immagini Lusci, organizzata dall’Associazione Italia-Eritrea (Ass.ITER), guidata dalla Signora Lidia Corbezzolo, amica dell’Eritrea e curatrice della mostra.

 

Il festival che è durato tre giorni comprendeva oltre alla mostra fotografica, vari seminari, attività sportive, attività culturali, in più è stato un momento d’incontro per tutti gli eritrei per discutere insieme dei loro problemi e sentire dagli alti funzionari governativi aggiornamenti sulla situazione attuale del Paese  e programmare quale possa essere il loro contribuito al processo di sviluppo che il Paese sta portando avanti .Di questo ed altri temi si è discusso nei vari seminari che hanno avuto luogo nell’ occasione del Festival.

 

La particolarità del Festival di questo anno è stata la partecipazione considerevole dei giovani, che hanno partecipato a tutte le attività e lavori.

 

Il Festival Eritrea è un Festival che si svolge ogni anno in quasi tutto il mondo.