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Giugno 2005 No. 02/05
Contenuto Pagina
1. Presidente Isaias Afwerki, 1 ha ricevuto alti ufficiali dell’esercito americano 2. Il Ministro degli Esteri ha incontrato in Cairo 2 i leader dell’opposizione sudanesi 3. L’accordo di pace tra l’Eritrea e l’Etiopia e’ vicino al pericolo 3 Generale Sebhat Efrem 4. Comunicato Stampa 4 Ministero degli Affari Esteri dello Stato d’Eritrea 5. Sono stati inviati 700 trattori nella regione del Gash Barka 6 6. Comunicato Stampa 7 Ambasciata Italiana in Asmara 7. La posizione strategica dell’Eritrea 8 offre grosse opportunità di investimento e cooperazione 8. Il progetto di coltivazione fiori di Adi Nfas, 9 inizia ad esportare i suoi prodotti 9. L’Intercontinetal Hotel di Asmara ha vinto 10 il premio per il servizio di qualità 10. E’ stata ristrutturata l’antica statua di Belew Kelew 11
Il Presidente Isaias ha ricevuto alti ufficiali dell’esercito americano
Massawa 12-05-2005 (ERINA) – Nella giornata odierna, il Presidente Isaias ha avuto colloquio con il Comandante in fine mandato delle forze di coalizione nel Corno d’Africa, il Generale Maggiore Samuel Heland accompagnato dal nuovo comandante il Generale Maggiore Moti F. Hormlei.
Riaffermando l’importanza del rapporto di cooperazione tra l’America e l’Eritrea per il mantenimento della pace e stabilita nella regione, il Presidente ha auspicato di sviluppare ulteriormente il presente rapporto per un beneficio reciproco.
Tuttavia, il presidente Isaias ha fato notare ai due ufficiali che il Governo degli Stati Uniti non sta svolgendo un ruolo determinante per implementare dell’accordo di pace di Algeri ed il verdetto di delimitazione della Commissione confini. Il Presidente in fine ha augurato ai due ufficiali di avere successo nei rispettivi ruoli.
Nell’occasione dell’incontro erano presenti Il Generale Sebhat Ephrem, Ministro della Difesa dello Stato d’Eritrea, e il Generale Maggiore Haile Samuel, Comandante dell’Operazione 4.
Il Ministro degli Esteri ha incontrato in Cairo i leader dell’opposizione sudanesi Cairo 12-05-2005 (ERINA) _ La delegazione eritrea capeggiata da S.E. Ali Said Abdella, Ministro degli Affari Esteri, ha avuto un colloquio in Cairo con il Presidente dell’opposizione sudanese del National Democratic Alliance (NDA) il Sig. Mohamed Osaman Al-Mirghani, e altri responsabili dell’Alleanza, sul prossimo incontro in programma tra NDA ed il Governo sudanese che avrà luogo nella captale egiziana.
Nell’incontro, le due parti hanno espresso le stesse opinioni riguardo alla necessità di coordinamento di tutte le forze dell’opposizione e sul ruolo effettivo dell’Alleanza nel salvaguardare l’unita’ nazionale del Sudan.
Inoltre le due parti esprimendo l’importanza di mantenere un rapporto di continuo scambio di idee hanno riaffermato il loro appoggio all’accordo di pace raggiunto a Nairobi, tra lo SPLM e il Governo sudanese.
Il Presidente Mohammed Osaman Al-Mirghani, in onore della delegazione eritrea ha offerto un ricevimento nella sua residenza. Nel ricevimento hanno partecipato numerosi leader del NDA, del Unione Democratica e ufficiali del Governo egiziano.
La delegazione eritrea ha avuto incontri simili anche con il Presidente del Umma Party, Sadik Al-Mahdi.
Durante la sua permanenza, la delegazione eritrea in una conferenza al centro di ricerca e studi dell’Università di Cairo, ha avuto modo di spiegare sulla situazione di pace in generale e sul rifiuto etiopico al verdetto di pace della commissione confini e le conseguenze che tale rifiuto può avere sulla stabilita nel Corno d’Africa. Commentando sulla conferenza il Direttore del Centro, Hilmi Al-Shaeraw, ha detto che il centro organizzerà molto spesso simili occasioni per avere la possibilità di scambio di opinioni molto importanti. L’accordo di pace tra l’Eritrea e l’Etiopia e’ vicino al pericolo: Generale Sebhat Efrem
Asmara 30-05-2005 (ERINA) – Il Ministro della Difesa, Generale Sebhat Efrem, ha sottolineato che la mancanta attuazione dell’Accordo di Pace di Algeri mette in grave pericolo il processo di pace.
Il Generale Sebhat ha fatto queste affermazioni durante il suo incontro con il vice comandante delle forze armate indiane, Lt. Gen. Mohinder Puri in Eritrea in visita al contingente indiano dell’UNMEE (United Nation Mission to Eritrea and Ethiopia). Durante l’incontro il Gen. Sebhat e il Lt. Gen. Moinder hanno discusso sulla situazione attuale del processo di pace tra l’Eritrea e l’Etiopia.
Il Generale Sbehat ha rimarcato sulla necessità di maggior attenzione da parte del Governo indiano, in quanto la mancanta attuazione dell’Accordo di Algeri sta portando verso grave pericolo il processo di pace.
Il Lt. Gen. Puri ha espresso la sua soddisfazione che il suo paese abbia preso parte del contingente UNMEE e ha aggiunto che l’India farà tutto il possibile all’interno del contingente UNMEE. Si e’ detto fiducioso inoltre che una volta risolto il problema ci sarà una pace definitiva nella regione.
Nell’occasione dell’incontro era presente anche il Comandante del contingente UNMEE, il Generale Maggiore Rajendrah Singh.
Comunicato Stampa
Gli sforzi ed il ruolo storico che l’Eritrea ha svolto nel promuovere la pace e stabilità in Sudan sono ben noti a tutti. L’Eritrea ha svolto un ruolo molto importante nel preparare la Dichiarazione di Principi (DDP), che fu presentata dall’IGAD nel 1994 per risolvere i conflitti interni che hanno tormentato incessantemente il Sudan sin dalla sua indipendenza nel 1956.
Anche negli anni successivi, l’Eritrea sia all’interno dell’IGAD così anche con i partner regionali, ha sempre lavorato incondizionatamente per convincere il Governo del Sudan e lo SPLM per andare avanti in direzione della pace adottando la DDP.
Quando i dialoghi promossi dall’IGAD e con il ruolo molto attivo degli Stati Uniti, Norvegia e dell’Inghilterra, furono nuovamente ripresi in Kenya nel 2002, prima a Machakos poi a Naivasha, Eritrea individuando tutte le difficoltà del caso, ha dato il suo pieno sostegno per il successo dell’iniziativa. Il contribuito dell’inviato eritreo alle trattative di pace, ha senz’altro spianato il difficilissimo percorso del negoziato. Inoltre Eritrea avvalendosi del suo legame storico con lo SPLM e NDA ha favorito il negoziato nel portarlo verso la pace definitiva, che vede il Sudan fondato sulla giustizia ed uguaglianza.
Il crimine orrendo commesso dal Governo di Khartoum in Dharfur e le atrocità ed ingiustizia che continua ad perpetrare nella parte est ed altre zone sfortunate del paese, in violazione dell’accordo di pace di Naivasha, rimangono certamente cause di maggior preoccupazione per il Governo dell’Eritrea ed la Comunità Internazionale in generale. Benché le negoziazioni concretamente spettano ai protagonisti sudanesi, la posizione dell’Eritrea rimane ferma nel ritenere che una pace duratura si raggiunge solamente con il rafforzamento dell’Accordo di Pace di Naivasha ed l’estensione dei suoi principi in tutte le zone colpite da simili ingiustizie. E’ con questo spirito che l’Eritrea ha svolto un ruolo costruttivo nel negoziato di pace che si e’ svolto recentemente in Libia e Nigeria tra il Governo del Sudan e il Movimento d’Opposizione del Darfur.
L’impegno costruttivo dell’Eritrea ed il suo contributo positivo al processo di pace del Sudan, scaturisce dal suo legame storico e di buon vicinato con il popolo sudanese così anche dalla sua convinzione che si ristabiliscano una pace durevole in Sudan e una stabilità e sicurezza nella regione.
L’impegno concreto dell’Eritrea per il Sudan, non e’ mai stato compromesso dalle reazione a comportamenti irresponsabili ed azioni provocative del regime in Khartoum, che nel corso degli anni ha diffuso azioni destabilizzanti sia a livello regionale che internazionale. Ma tutto ciò, per quanto riguarda l’Eritrea, rappresenterà un problema del passato, in quanto l’attuazione dell’Accordo di Naivasha renderà tutte le ideologie fondamentaliste del NIF obsolete. In questo contesto, le accuse infondate dirette contro l’Eritrea da alcuni elementi dell’attuale Governo del NIF rappresentano o un pretesto creato per deragliare l’intero processo di pace per poi non adempiere i propri obblighi, oppure un tentativo deliberato per fomentare disordini nella regione.
Ministero degli Affari Esteri dello Stato d’Eritrea Asmara, 28-06-2005
Sono stati inviati 700 trattori nella regione del Gash Barka
Asmara 05-06-2005 (ERINA) - In seguito all’intenso lavoro di conservazione del terreno e dell’acqua per la preparazione alla produzione agricola, sono stati inviati 700 trattori nella regione del Gash Barka. Il responsabile del Ministero dell’Agricoltura nella zona del Gash Barka il Sig. Weldemichael Abraha, ha detto che i trattori inviati sono impegnati a svolgere un ruolo molto determinante.
Come indicato nel rapporto, dei 700 trattori inviati 100 sono stati nuovi acquisti, 140 usati di proprietà del Governo e i restanti sono appartenenti a privati. Sono già all’opera sui terreni pronti per l’aratura. Il Sig. Weldemichael ha specificato che i terreni in coltivazione appartengono ai 20,000 sfollati dal loro territorio in seguito all’invasione del regime del TPLF.
Il Sig. Weldemicael ha sollecitato gli abitati della regione a sforzarsi nella preparazione del terreno e di fare molta attenzione agli insetti. Ha detto inoltre che il Governo farà tutto il possibile per risolvere i problemi legati ai servizi, carburante ed operatori dei trattori.
Come lo indica il rapporto, sulla stessa regione si stanno svolgendo numerosi lavori per la conservazione del terreno e dell’acqua mirati per aumentare il raccolto, dove sono già costruiti cinque nuovi canali di irrigazione ed altri quattro sono in fase di rinnovamento.
Il Sig. Weldemicael si e’ raccomandato agli agricoltori della regione di mantenere con molta cura i canali di irrigazione, tenendo conto soprattutto della fatica e l’impegno impiegato da parte del governo per realizzarli.
Comunicato Stampa
Una sfilata di trattori per la festa d’Indipendenza.
L’Ambasciata Italiana-Cooperazione Italiana desidera informare che in occasione delle celebrazioni per la festa dell’indipendenza, il giorno 19 maggio 2005, più di 200 trattori hanno sfilato per le vie della capitale Eritrea, in mezzo ad una folla gioiosa, luci coloranti e bandiere nazionali. I trattori che hanno sfilato sono stati acquistati dal Ministero dell’Agricoltura dello Stato d’Eritrea tramite un programma d’auto finanziato dal Governo Italiano.
Con lo stesso programma sono stati acquistati un certo numero di camion ed altri macchinari da vari Amministrazioni Pubblici Eritrei.
La posizione strategica dell’Eritrea offre grosse opportunità di investimento e cooperazione
Aichi (Giappone) 11/06/2005 - Il Ministro degli Affari Esteri dello Stato d’Eritrea, S.E. Ali Said Abdella, ha detto che la posizione strategica e la sua locazione, quale rotta di navigazione più importante del Mar Rosso che collega l’Asia, l’Europa, il Corno d’Africa ed il Medio Oriente e’ favorevole per le opportunità di investimento, cooperazione e la creazione società miste.
Il Ministro ha fatto queste dichiarazioni, in occasione della Sua visita della fiera 2005 di Aichi in Giappone e nel corso della giornata dedicata all’Eritrea.
S.E. Ali Said ha riaffermato che il Governo eritreo condivide gli obbiettivi che il Giappone promuove con l’Iniziativa di Tokio di Cooperazione e Sviluppo per l’Africa (TICAD). Egli ha aggiunto che l’Eritrea desidera sviluppare un legame di cooperazione molto stretto con il Giappone per apprendere dalla sua ricca esperienza nel campo economico e nello sviluppo tecnologico. Il Ministro Ali si è detto convinto inoltre che, la partecipazione dell’Eritrea alla Fiera Mondiale 2005 di Aichi sicuramente contribuirà alla realizzazione di questi obbiettivi.
Il Ministro degli Esteri ha riferito che avrà modo di scambiarsi opinioni con le autorità giapponesi sui temi che riguardano la riforma dell’ONU e l’implicazione che può avere nel promuovere la pace a livello internazionale e regionale, discuterà anche su come concretamente sviluppare le cooperazioni tra Eritrea e Giappone a beneficio di entrambi i paesi.
Il progetto di coltivazione fiori di Adi Nfas, inizia ad esportare i suoi prodotti.
Adi Nfas (Eritrea) 04-05-2005 (ERINA) - Il progetto di coltivazione fiori di Adi Nfas, secondo le dichiarazioni del direttore del progetto Sig. Berhane Zeremariam, inizia questo anno per la prima volta ad esportare i suoi prodotti ricevendo un’alta richiesta dal mercato mondiale.
Attualmente il progetto sta coltivando cinque varietà di fiori i quali vengono esportati per l’Olanda due volte la settimana. Il Sig. Berhane ha detto che nel prossimo futuro, ci sono dei programmi per esportare in Germania e verso il Medio Oriente. Egli ha affermato che tale richiesta così alta e’ dovuta al fatto che i fiori di Addi Nfas sono in grado di mantenersi senza appassire per 7-15 giorni.
Il progetto coltiva in 10 ettari di terreno, fiori destinati sia per il mercato interno che per esportazione e in un altro 15 ettari l’albero di mele. In fase di preparazione vi sono altri 10 ettari per la coltivazione di mele.
Il Sig. Berhane continuando il suo discorso ha riferito che la coltivazione di mele che è iniziata lo scorso anno sta riscuotendo un buona richiesta del mercato interno e si sta pensando inoltre per la loro esportazione. Attualmente sono coltivati 5000 alberi di mele e stanno per essere coltivati altri 3000 alberi.
Ha fatto inoltre notare che la vendita di fiori e frutti può rappresentare per il paese una grossa fonte per ricavare liquidità dall’estero, per questo sono realizzati diversi progetti simili in Mai-Nefhi dove esiste un progetto che si estende in circa 100 ettari di terreno.
Il progetto di Mai-Nefhi che ha incorporato anche l’Asmara Flower ha dato il posto di lavoro a 65 donne.
L’Intercontinetal Hotel di Asmara ha vinto il premio per il servizio di qualità
Asmara 02-06-2005 (ERINA) - L’Intercontinetal Hotel di Asmara ha vinto il premio per il servizio di qualità tra 600 alberghi in Europa, nel Medio Oriente e in Africa.
Il premio assegnato, secondo il comunicato pubblicato dall’Intercontinetal Hotel di Asmara, e’ un prestigioso premio che viene assegnato ai migliori alberghi che fanno parte della catena del gruppo Intercontinetal Hotels.
Il Direttore Generale dell’Albergo Sig. Giorgio Lanfranchi, nel ricevere la notizia del premio ha detto “sono molto felice nell’apprendere la notizia che ci onora molto e sono molto fiero di tutti i nostri lavoratori che hanno lavorato duramente per raggiungere questo risultato e lavoreremo per vincere anche il prossimo anno”.
L’Intercontinental Hotel di Asmara parteciperà alla cerimonia di premiazione che avrà luogo a Parigi il prossimo Luglio.
E’ stata ristrutturata l’antica statua di Belew Kelew
Senafe 14-05-20005 (ERINA) – L’antica statua di Belew Kelew che si trova nella regione del Sud, seriamente danneggiate nel 2000, durante l’invasione delle forze armate del regime del Tigrai, e’ stata ristrutturata con la collaborazione del Museo Nazionale dell’Eritrea.
Una gran parte della Statua, circa 1.78 dei suoi 5.16 metri, sono stati distrutti dalle truppe nemiche. Secondo le dichiarazioni del responsabile del Museo, Dr. Yosief Libsekal, l’UNESCO ha il piano di includere i referti archeologici di Metera e Belew Kelew nel suo registro.
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