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Nessuna altra alternativa può sostituire la norma di legge e la applicazione del verdetto della EEBC Editoriale Shabait.com 9 maggio 2007 Il motivo principale per il quale la missione delle Nazioni Unite Eritrea Etiopia rischia un triste fallimento è causato della violazione del diritto internazionale della amministrazione degli Stati Uniti e nelle omissioni della Comunità Internazionale in generale e del Consiglio di Sicurezza delle NU in particolare nell’adottare misure ferme esercitando la responsabilità che è stata loro conferita dall'accordo di pace di Algeri. Come è stato ripetutamente dichiarato l'accordo di pace di Algeri stabiliva che una commissione giudiziaria avrebbe pronunciato un verdetto sulla questione dei confini Eritrea-Etiopia in conformità con i trattati coloniali e le leggi internazionali di riferimento; per assicurarsi che la decisione adottata dalla EEBC fosse finale e immodificabile e per evitare la mancata adesione delle parti al verdetto, il capitolo 7 della Carta delle Nazioni Unite autorizzava il Consiglio di Sicurezza delle stesse NU ad approntare le misure necessarie. Effettivamente, seguendo l'accordo che è stato firmato dai rappresentanti della Comunità internazionale compreso il Segretario Generale delle NU, la Commissione Confini ha stabilito il verdetto finale e obbligatorio nell'aprile 2002 e ha pubblicato un programma per l'esecuzione del processo di delimitazione da completare entro il novembre 2003. Ciò nonostante la amministrazione degli Stati Uniti ha provocato la paralisi nelle Nazioni Unite, ha violato le leggi internazionali e mantenuto in ostaggio il trattato fino a questi giorni. Di conseguenza la pace e la stabilità nella nostra regione è stata posta in una situazione critica. Quindi il Consiglio di sicurezza delle NU, essendosi fatto carico della responsabilità di assicurazione il processo di pace Eritreo-Etiopico e della applicazione della decisione della Commissione Confini, dovrebbe definitivamente essere giudicato responsabile per la pericolosa situazione che prevale nel Corno d'Africa a causa della violazione della amministrazione degli Stati Uniti delle leggi internazionali. Ancora il Consiglio di Sicurezza delle NU non è stato incolpato per aver omesso di attendere alle sue responsabilità. Il Consiglio di Sicurezza ha inteso coinvolgere l’Eritrea in un ciclo infinito di alternative irragionevoli e farla allontanare dal suo nobile impegno per la pace. E questo segna un triste capitolo per quanto riguarda il rispetto per i valori e i principi dell'organizzazione internazionale. Con queste premesse il Consiglio di Sicurezza delle NU ha recentemente pubblicato una dichiarazione attraverso il nuovo Segretario Generale, per comunicare che saranno intensificati gli sforzi per risolvere il caso Eritreo-Etiopico. Ancora una volta è molto importante ricordare all'Organizzazione di non seguire i meccanismo difettosi che hanno provocato i gravi errori precedenti. Esiste soltanto una e chiara via per assicurare la pace senza l'esigenza di ulteriori commenti. Poiché il Consiglio di Sicurezza delle NU non può modificare il regolamento, deve soltanto imparare dalle esperienze fallite e colmare le lacune causate dalla omissione del rispetto dell’esercizio delle proprie responsabilità. Tuttavia se l'Organizzazione intendesse iniziare un altro circolo vizioso diplomatico alla ricerca di pretesti per sostituire la norma di legge e la applicazione delle decisioni, sarebbe consigliabile che evitasse l'esaurimento, sapendo che è una missione impossibile. Giusto per il suo bene.
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