Il Presidente Isaias: La missione e lo scopo per uno schieramento della forza di mantenimento della pace dall'AU o qualunque altra organizzazione in Darfur, devono essere ben definiti.
         

Asmara, 13 luglio 2006 -

Il Presidente Isaias Afwerki ha detto che la missione e lo scopo dello  schieramento di una forza di mantenimento della pace da parte dell’AU o qualunque altra organizzazione in Darfur, devono essere ben definiti.    

Il presidente ha espresso queste osservazioni in una conferenza stampa che ha dato recentemente ai giornalisti locali e stranieri. Dichiarando che gli argomenti dovrebbero essere gestiti in base alla loro essenza e priorità, il Presidente Isaias ha sottolineato che mettendo da parte discorsi sul coinvolgimento o meno delle NU sotto l'aspetto del pubblic consumption, le Nazioni Unite non hanno affatto la responsabilità di intervenire nella questione a meno che non desideri impegnarsi in manovre che puntino ad altri obiettivi.   

Spiegando la posizione del Governo  Eritreo sulla questione, il Presidente ha ripetuto che i sudanesi dovrebbero risolvere i loro problemi da soli sia in Darfur che in qualunque altra zona. Ha aggiunto che se c'è un qualunque partito esterno che desidera offrire il suo aiuto, dovrebbe essere avviato con il consenso dei sudanesi, per i fratelli sudanesi e dando la priorità agli interessi del Sudan.    

Altrimenti, ha sottolineato il Presidente Isaias, qualunque interferenza che con il pretesto dei diritti umani, da una parte incolpa i movimenti di Darfur, e dall'altro il governo sudanese ed ancora oltre il Jadismo sollevando questioni diverse, è non solo inaccettabile ma è anche un caso in cui un insegnamento dovrebbe essere tratto dalla inutile missione dei 5.000 Peace Keepers disposta in Eritrea, per cui un dispendio, che ammonta a 1.2 miliardi USD, è stato sprecato senza raggiungere l'obiettivo previsto.