Comunicazione della Comunità Eritrea in Italia sulle sanzioni Onu

Roma 27 dic.09 - La Comunità Eritrea in Italia dopo aver appreso la notizia della approvazione della risoluzione Onu numero 1907 del 23 dic. 2009 che impone gravi e inique sanzioni all’Eritrea comunica quanto segue:

La risoluzione Onu 1907 per le modalità con le quali è stata proposta e per i suoi contenuti viene da tutti noi considerata illegale e priva di giustificazioni, e che pertanto non rappresenta altro che l’ultimo atto di una lunga serie di tentativi di destabilizzazione attuati nei confronti del nostro paese allo scopo di nascondere i gravissimi errori compiuti dalla passata amministrazione Usa e dai suoi alleati nella gestione della loro politica estera nel Corno d’Africa.

Come Comunità di Eritrei in Italia vogliamo ribadire con fermezza la nostra indignazione nei confronti di quanti hanno voluto e approvato una tale vergognosa risoluzione senza precedenti, caratterizzata da una assoluta mancanza di prove e da una evidente volontà di penalizzare e danneggiare un paese che più di ogni altro si è adoperato per la pace e la stabilità nella Regione, dimenticando totalmente di agire nei confronti dell’Etiopia colpevole di reali e gravissimi reati.

Allo stesso tempo intendiamo confermare la nostra incondizionata fiducia nei confronti della nostra gente e del nostro Governo, del quale abbiamo molto apprezzato la presentazione del piano triennale di sviluppo nazionale, ribadendo la nostra prontezza a voler assecondare qualunque iniziativa intendano intraprendere allo scopo di tutelare l’immagine del nostro Paese e l’onorabilità del nostro Popolo.

Nel riaffermare che nessuna forza potrà mai allontanarci dal nostro programma di totale supporto al nostro Paese vogliamo ricordare che saranno respinti tutti i tentativi tesi a disgregare la coesione delle Comunità Eritree e che il tempo dimostrerà che la tenacia e la perseveranza danno sempre i loro frutti.

 

 Per la Comunità Eritrea in Italia

 Woldù  Yohannes


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