Africus Eritrea n°1

Nel mese di marzo 2010 è stato pubblicato e distribuito agli abbonati il numero 1 di Africus Eritrea il trimestrale di informazione sulle Comunità eritree e per le Comunità eritree.

Il sommario è il seguente:

Pag. 3- Presentazione Africus Eritrea (Ambasciatore Zemede Tekle)

Pag. 4- Presentazione Africus Eritrea ( Lidia Corbezzolo)

Pag. 5- Presentazione Africus Eritrea (Stefano Pettini)

Pag. 6- A Roma la 5° Conferenza dei giovani eritrei in Europa

Pag. 8- Comunicazione della Comunità Eritrea in Italia sulle sanzioni Onu

Pag. 9- Lettera aperta all'Organizzazione Internazionale delle Nazioni Unite

Pag. 10- Festa Indipendenza Eritrea

Pag. 14- Commemorazione dei Martiri Eritrei

Pag. 15- Festival dell'Eritrea 2009

Pag. 18- Bufale campane in Eritrea

Pag. 21- 30 anni dell'Associazione Nazionale delle Donne Eritree

Pag. 24- Laureati 39 medici sulla base delle risorse interne della Nazione

Pag. 25- Natale di 1000 colori

Pag. 27- Il senso etico nell'impegno sociale e politico degli Eritrei

Pag. 30- Vittorio Roncalli

Ricordo a tutti che il costo dell'abbonamento annuale per i quattro numeri di Africus Eritrea è di soli 10 euro che possono essere versati con l'apposito bollettino postale o rivolgendosi ai rappresentanti delle Comunità unitamente a nome e indirizzo per la spedizione.

Raccomando tutti di collaborare alla diffusione della rivista avendo cura di non dimenticare di sottoscrivere e far sottoscrivere l'abbonamento, e inviando presso il mio indirizzo di posta elettronica articoli e fotografie digitali di iniziative e attività comunitarie che si desideri far conoscere al più vasto pubblico dei lettori di Africus Eritrea sia in Italia che in  Eritrea.

Di seguito le presentazioni.

Stefano Pettini


Presentazione Africus Eritrea

Come ricorderanno tutti, sin dal periodo della lotta d’indipendenza il movimento del Fronte di Liberazione del Popolo Eritreo (FLPE) aveva sviluppato efficaci strumenti di informazione che hanno contributo enormemente ad accrescere il sentimento patriottico e rafforzare l’unione del popolo eritreo nel combattere il nemico.

In altre parole così come i guerriglieri riuscivano a sconfiggere il nemico etiopico e i suoi sostenitori nel campo di battaglia, anche nel campo diplomatico e mediatico i mezzi di informazione del FLPE riuscivano a manifestare la giustizia della lotta del popolo eritreo e smascherare tutte le falsità e confusioni che venivano disseminati dalle fonti del nemico.

In quel periodo a cura dell’ufficio del FLPE e delle organizzazioni di massa in Italia, venivano pubblicati giornali come Eritrea Oggi, Resistenza, Tedalo, Medrek … ecc, queste pubblicazioni divulgando costantemente lo stato di sviluppo raggiunto dalla lotta armata e creando un ponte di collegamento contribuivano a rafforzare sempre di più la dedizione e la partecipazione dell’intera popolazione eritrea.

Oltre a queste pubblicazioni c’erano anche quelle che venivano pubblicate e inviate all’estero dai territori eritrei liberati, come Fitewrari, Ftsametat, Netsebrak…ecc  grazie a queste pubblicazioni si riusciva a ottenere periodicamente notizie aggiornate e dichiarazioni ufficiali utili per informare a tutti i nostri sostenitori e politici italiani.

Anche oggi con il passare del tempo l’importanza dei mezzi di informazione non sembra venire meno, anzi crescendo sempre di più e con mezzi sempre più tecnologici sembra quasi di trovarsi in un unico villaggio, un villaggio globale dove ogn’uno partecipa secondo le proprie capacita, infatti, grazie all’esperienza che abbiamo accumulato nel tempo, anche in questo periodo stiamo cercando di produrre delle pubblicazioni, Eritrea News e Notizie dall’Eritrea sono alcuni esempi.

Oltre alle nostre pubblicazioni vorrei far presente che vi sono anche lavori prodotti da nostri amici italiani, come il sito www.eritreaeritrea.com, www.ferroviaeritrea.it e la rivista Africus, così come il sito www.istitutodiculturaeritrea.it realizzato e gestito in loro collaborazione, che pubblicando argomenti riguardanti l’Eritrea offrono un grande contributo nell’informare l’opinione pubblica italiana.

Fra queste iniziative nasce ora con la pubblicazione di questo suo primo numero Africus Eritrea, un giornale trimestrale distribuito in abbonamento o in vendita presso gli abituali punti di riferimento delle comunità, attraverso il quale si cercherà di far conoscere la situazione attuale in Eritrea e tutte le attività che vengo periodicamente svolte dalle comunità eritree in Italia. 

Affinché questa rivista svolga i suoi lavori, raggiunga i suoi obbiettivi e diventi effettivamente la voce delle comunità eritree dovrà contare sicuramente sulla partecipazione e sul sostegno di tutti noi eritrei. Colgo pertanto questa opportunità per ringraziare anche a nome di tutti voi  la Sig.ra Lidia Corbezzolo e il  Sig. Stefano Pettini che instancabilmente offrono il loro inestimabile contributo e sostegno a favore dell’Eritrea e desidero assicurare loro che ci sarà la più attiva partecipazione di tutti noi nella realizzazione di questa rivista.

Zemede Tekle

Ambasciatore


Presentazione Africus Eritrea

Cari amici nel corso del 2010 dopo molti anni di pubblicazioni ininterrotte Africus cambia veste e si trasforma da periodico sociale, destinato agli iscritti alla Associazione Onlus Italia-Eritrea e a una ristretta cerchia di addetti ai lavori, in un vero e proprio progetto culturale della associazione AssItER denominato Africus Eritrea.

Africus Eritrea diventa un trimestrale indipendente a diffusione nazionale destinato alla vasta platea costituita in particolar modo dagli eritrei residenti in Italia e in generale da tutti gli amanti di questo splendido paese.

Africus Eritrea pur mantenendo intatta la veste grafica, che ha dimostrano sinora di essere molto apprezzata, contiene delle novità strutturali destinate a porre in massimo rilievo ogni  argomento riguardante le attività degli eritrei attraverso la pubblicazione di reportage realizzati in Italia sugli eventi di maggior importanza quali il Festival, la festa dell’Indipendenza, la Giornata dei Martiri ecc., e altri realizzati in Eritrea su argomenti di attualità quali i continui e notevoli progressi in corso nei vari campi delle infrastrutture, dell’agricoltura, dell’allevamento, degli impianti minerari ecc, allo scopo di far conoscere e diffondere la vera immagine del Paese e del suo popolo meraviglioso.

Africus Eritrea si ripropone anche di dedicare appositi spazi fissi a organizzazioni istituzionali quali l’Istituto di Cultura Eritrea, la Comunità Eritrea, la Associazione delle donne Eritree, i giovani del YPFDJ ecc. allo scopo di documentarne le attività e renderne conto a un numero quanto più ampio possibile di persone che per ragioni contingenti non hanno la possibilità di parteciparvi direttamente. Oltre a questi spazi un’altro fisso sarà dedicato allo scopo di far conoscere attraverso interviste ai protagonisti le individualità eritree che si sono distinte in Italia in campo economico, accademico e imprenditoriale. In fine uno spazio fisso sarà riservato ai progetti di cooperazione.

Africus Eritrea sarà distribuito su abbonamento e posto in vendita presso gli esercizi commerciali indicati nella rivista che aderiranno all’iniziativa. In considerazione dello scopo divulgativo e del carattere no-profit di Africus Eritrea, il prezzo di copertina è destinato alla sola copertura delle spese vive, tuttavia saranno indicate le modalità per l’inoltro di eventuali donazioni o contributi volontari destinati al sostegno e alla diffusione della rivista anche in Eritrea, ma a costo zero.

Lidia Corbezzolo


Presentazione Africus Eritrea

Gentili lettori, Africus Eritrea si rivolge a partire da questo primo numero a tutti voi che avete a cuore le sorti di questo paese e ne condividete i valori etici, sociali e culturali che fanno dell’Eritrea un esempio probabilmente unico in tutta l’Africa. 

Africus Eritrea nasce dall’idea di fondere le esperienze editoriali della rivista Africus a quelle  del sito web EritreaEritrea.com allo scopo di realizzare un nuovo servizio di divulgazione capillare di immagini e testimonianze raccolte nel corso delle moltissime attività svolte costantemente dalle numerose Comunità e organizzazioni eritree presenti in Italia, e nello stesso tempo documentare i continui progressi che giorno dopo giorno stanno trasformando l’Eritrea nel Paese lungamente sognato da tutti negli anni della guerra di liberazione e in quelli della successiva strenua difesa dell’indipendenza.

Diversamente dai successivi numeri che saranno di attualità e articolati in maniera differente con appositi spazi dedicati ai contributi documentali provenienti dalle Comunità e dalle altre varie organizzazioni eritree, questo numero uno contiene un condensato dei moltissimi avvenimenti che hanno caratterizzato il passato 2009 al duplice scopo di conservarne una memoria storica e di presentare questa nuova rivista che ci auguriamo incontri le aspettative di voi tutti.

 Africus Eritrea è una iniziativa “no profit” che per la sua realizzazione si fonda sulla reciproca collaborazione e sul sostegno attivo di tutti attraverso la sottoscrizione dell’abbonamento che ne garantisce l’indipendenza economica. La preghiera è quindi quella di dare il massimo impulso alla rivista aderendo alla campagna abbonamenti e contribuendo alla diffusione di questo primo numero.

Stefano Pettini


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