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Il 5 di Giugno in provincia di Treviso, si sono
tenuti i festeggiamenti per il decimo anniversario della Onlus "Un Cuore
un Mondo Padova". Nella località chiamata Paese in provincia di Treviso
l’Associazione "Un Cuore un Mondo Padova" ha invitato amici,
simpatizzanti e membri per festeggiare il decimo anniversario dalla sua
nascita. Quest’ultimo, preparato dai membri dell’associazione (italiani), ha riscosso molto successo. Dopo la cena Alem Demoz, organizzatore dell’evento, ha tenuto un discorso di benvenuto a tutti gli invitati ricordando l’importanza di questa Onlus e i progetti appaganti che sta portando avanti. Al discorso di Alem è poi seguito quello del Sindaco di Paese, il quale ha a sua volta ribadito i successi che l’Associazione "Un Cuore un Mondo Padova" sta portando sul territorio in termini di assistenza medica ai bambini affetti da patologie cardiopatiche, e in termini di assistenza psicologica alle loro famiglie. Il Sindaco ha poi ricordato l’impegno della Onlus nel realizzare progetti di cooperazione con i medici in Eritrea per contribuire al miglioramento delle condizioni dei bambini cardiopatici, e alla formazione dei medici che si apprestano a curarli. Infatti l’Associazione, grazie all’intervento di Alem, da tempo si impegna in progetti di cooperazione sanitaria in Eritrea. Con il ‘Progetto Elias’ due volte all’anno un equipe di medici si reca in loco per effettuare degli interventi di cardiochirurgia pediatrica. Questo gemellaggio è una grande risorsa per i nostri medici in patria; non solo per il contributo materiale che danno nel salvare le vite dei nostri bambini, ma anche per il contributo intellettuale che stanno dando ai giovani che si stanno apprestando al non facile mestiere del medico. Presto partiranno corsi di aggiornamento nei quali giovani medici neolaureati in patria, potranno imparare nuovissime tecniche da utilizzare in sala operatoria. Oltre a fornire supporto in sala, l’Associazione ‘Un Cuore un Mondo Padova’ da tempo invia materiale sanitario in Eritrea. Macchinari di ultima generazione infatti vengono ora utilizzati a pieno regime nell’Horota Pediatric Hospital, contribuendo a diagnosticare patologie cardiologiche. Durante la serata noi membri del movimento giovanile Ypfdj, abbiamo ottenuto la possibilità di intervistare vari esponenti dell’associazione, il Sindaco di Paese, il nostro Ambasciatore in Italia Zemede Tekle, e uno dei medici facenti parte dell’equipe in trasferta in Eritrea. In particolare quest’ultimo ha esposto alcune delle
difficoltà riscontrate nel lavorare in Eritrea, sottolineando però i
progressi che il paese sta facendo e gli sforzi futuri che si appresta a
sopportare.La serata è poi proseguita con balli tipici eritrei
rappresentanti le nove etnie. Noi giovani abbiamo cercato di coinvolgere
tutto il pubblico presente riscontrando un grande successo soprattutto
sul ballo dell’etnia Cunama. Commenta la notizia nel Forum Torna alla Home page
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