Tadese trionfa a Castelbuono
Palermo 27 lug.10 - Tre anni fa, al Campionato Mondiale IAAF Cross Country a Mombasa, Zersenay Tadese è stato in grado di neutralizzare Kenenisa Bekele e fermare il suo sogno di vincere il sesto titolo consecutivo. Ieri (26) qualcosa di simile si è verificato a Castelbuono dove il campione olimpico maratona Samuel Wanjiru, un favorito del pre-gara, è stato costretto a ritirarsi dalla gara a causa del forte ritmo dell'eritreo.

Divieto di accesso al servizio satellitare per il regime del TPLF
Asmara, 27 lug. 10 – Come conseguenza del suo modo di pensare retrogrado culminato con la pratica illegale di disturbo di canali satellitari, atto vergognoso pienamente dimostrato, al regime del TPLF è stato vietato l'accesso ai servizi via satellite.
Festival dell'Eritrea 2010 a Milano
Lettera aperta a Rossana
Rossanda
di Johannes Bein
Gentile Rossana Rossanda,
voglio indirizzare a lei questo scritto, in quanto fondatrice di una
testata giornalistica che ha costituito una fonte di ispirazione
interessante grazie al suo contributo quello di Luigi Pintor e tanti
altri per l’elaborazione intellettuale di un gruppo di eritrei che dalla
seconda metà degli anni ’70 in Italia ha compartecipato alla lotta
partigiana eritrea condotta in totale solitudine fino all’avvento della
Liberazione il 24 maggio 1991 e l’Indipendenza sancita dal referendum
del 1993. Da allora il principio della sovranità nazionale è stato per
il Governo dell’Eritrea un valore non trattabile. Allo stesso modo sono
state trattate l’autonomia alimentare, la sanità, l’istruzione, la
partecipazione popolare…
L’Eritrea ospiterà
il Campionato CECAFA Under 20
di James Waindi
L’Eritrea per la prima volta in quasi 20 anni ospiterà un grande evento. Essa ospiterà ad Asmara, tra l'agosto 14 e 28, il “Council of East and Central Africa Football Association (Cecafa) Under-20 Friendship Soccer Championship”. Il governo d’Eritrea si è impegnato a ospitare il campionato regionale di calcio assumendosi tutte le spese comprese quelle dei biglietti aerei, pensione completa, trasporto locale per le squadre partecipanti e premi in denaro per i futuri vincitori della manifestazione.
Tutto ciò che non dovreste sapere sull'Eritrea
Intervista di Grégoire Lalieu e Michel Collon a
Mohamed Hassan
traduzione dal francese di Marina Minicuci
Da www.michelcollon.info - 05 lug. 2010 - Il Corno d'Africa è una delle regioni più lacerate del continente: guerre incessanti, fame, povertà… Immagini che tutti conoscono. Tuttavia, pochi sanno che l'Eritrea considera che sia possibile uscire da questo cerchio infernale, risolvere i conflitti attraverso il dialogo e raggiungere un buon livello di sviluppo. Ci sarebbe di che rallegrarsene ma, agli occhi della comunità internazionale, l'Eritrea è uno Stato paria che il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha messo sul banco degli imputati. In che modo questo paese, del quale nessuno parla, minaccia le potenze occidentali? Ne parliamo con Mohamed Hassan.
Lettera di Araya
Desta al
Consiglio di Sicurezza U.N.
su Gibuti/Somalia
Eccellenze,
lasciatemi per prima cosa accogliere il rapporto del Segretario Generale sull’Eritrea (S/2010/327). Mentre il rapporto non è privo di inesattezze e ripete alcune delle erronee e infondate accuse contro l’Eritrea, compresa quella che l’Eritrea avrebbe invaso territori di Gibuti quando di fatto questo non è avvenuto, i fatti e le analisi che presenta sottolineano l’assoluta ingiustizia delle sanzioni imposte all’Eritrea. Gli sviluppi degli ultimi mesi sia sulla questione di Gibuti che su quella della Somalia, sottolineate nel rapporto, dimostrano che non sussiste più alcun pretesto per il mantenimento delle sanzioni.
Commemorazione dei Martiri eritrei
Il 20 giugno è il giorno dedicato alla memoria dei Martiri eritrei. In tutto il mondo si sono tenute commemorazioni in ricordo dei combattenti che sono morti per una Eritrea libera e indipendente.
Guarda le foto di Milano Leggi tutto l'articolo Guarda le foto di Roma
Addio al Lawrence d'Arabia italiano
di Giorgio Ballario

La Stampa.it - Morto a 101 anni Amedeo Guillet: dopo la sconfitta dell'esercito in Africa decise di continuare da solo. In Gran Bretagna è una celebrità, in Italia rimane quasi sconosciuto Se n’è andato l’altra sera (16 giu. 2010) a Roma, all’età di 101 anni. In silenzio, così come aveva sempre vissuto. «Se, invece dell'Italia, avesse avuto alle spalle l'impero inglese, sarebbe diventato un secondo Lawrence d’Arabia», scrisse di lui Indro Montanelli. E se fosse stato americano, verrebbe da aggiungere, sarebbe già diventato un eroe hollywoodiano tipo Rambo. Invece Amedeo Guillet, ufficiale di cavalleria nato a Piacenza nel 1909 da una famiglia piemontese-campana, s’è dovuto accontentare di una medaglia, peraltro tardiva, la Gran Croce dell’ordine militare concessagli nel 2000 dal presidente Ciampi. Oltre che di un paio di ottime biografie e di un documentario televisivo a “La storia siamo noi”. Simile a un personaggio uscito dalla penna di Salgari, Amedeo Guillet ha attraversato indenne tre guerre: l’Abissinia, la guerra civile di Spagna e il Secondo conflitto mondiale.
10°
Anniversario Associazione
"Un Cuore un Mondo Padova Onlus"
Il 5 di Giugno in provincia di Treviso, si sono tenuti i festeggiamenti per il decimo anniversario della Onlus "Un Cuore un Mondo Padova". Nella località chiamata Paese in provincia di Treviso l’Associazione "Un Cuore un Mondo Padova" ha invitato amici, simpatizzanti e membri per festeggiare il decimo anniversario dalla sua nascita. Il programma della serata, iniziata verso le 20, è stato ricco e coinvolgente. La cena, preparata dai membri dell’associazione, era a base di un ampia scelta di salumi e formaggi locali oltre a piatti tipici della tradizione culinaria italiana. Accanto a questa però è stata offerta ai partecipanti la possibilità di gustare anche cibo eritreo (spritz).
Comunicato stampa
In continuazione degli atti di disturbo e di interferenza contro i media eritrei, di recente qualcuno ha colpito il sito web del Ministero dell'Informazione eritreo, e quindi rilasciato dichiarazioni a nome del Ministero, e intercettato gli account di alcune personalità di governo. Perciò si informa che qualsiasi dichiarazione o messaggio che non sia autenticato dal Ministero dell'Informazione attraverso Eri-tv e Dimtsi Hafash (Radio delle grandi masse), non sono del tutto autentici e quindi non ufficiali. Sollecitiamo la cooperazione di tutti su questo tema.
Ministero dell'Informazione Eritreo
Festa dell'Indipendenza 2010
La comunità eritrea di Milano ha festeggiato l'evento il 23 maggio alla presenza delle autorità consolari, ospiti e amici dell'Eritrea e il consueto foltissimo pubblico delle grandi occasioni. A Roma l'evento si è tenuto il 30 maggio presso il Teatro Tendastrisce in via Giorgio Perlasca e ha visto una grandissima partecipazione di eritrei, amici dell'Eritrea, e personalità civili e religiose.
Guarda le foto di Milano Leggi tutto l'articolo Guarda le foto di Roma
Mostra
fotografica presso
"La Città della Domenica" di Perugia
Venerdi 14 maggio è stata presentata alla stampa una eccezionale rassegna di modellismo ferroviario denominata "Intercity", organizzata dalla Associazione di ferromodellisti AFP Umbria . Nel contesto della rassegna, che durerà fino al 2 giugno, è presente una mostra fotografica interamente dedicata all'epopea della mitica "Ferrovia Eritrea" intitolata "La vita, la morte e i miracoli della ferrovia più bella del mondo". Presenti alla cerimonia di apertura l'Ambasciatore d'Eritrea Zemede Tekle, il Sindaco di Perugia Vladimiro Boccali, i fratelli Angelo e Alfredo Castiglioni archeologi di fama mondiale, e altri invitati illustri che, accompagnati dall'ospite dell'evento Carlo Guidi, hanno potuto ammirare le molte opere modellistiche presentate dai soci dell'AFP, le foto e i filmati della ferrovia Massaua-Asmara, e le innumerevoli attrazioni presenti nel parco della storica "Città della Domenica" che da decenni attira migliaia di turisti e da lustro alla città di Perugia con le sue variegate iniziative culturali.
Accordo di Doha
Doha 24/2/10 (Agenzia Fides)- Amin Hassan Omar, capo dei negoziatori del governo sudanese, e Ahmed Tugud, leader della delegazione del Justice and Equality Movement (JEM, il movimento di guerriglia del Darfur militarmente più forte) hanno firmato il 23 febbraio, a Doha (Qatar), il cessate il fuoco, che entra in vigore dalla mezzanotte del 24 febbraio, e un accordo quadro che spiana la strada ad un’intesa di pace definitiva tra le due parti che dovrebbe essere firmata entro il 15 marzo.
Una
grande manifestazione
al
Palais des Nation Unies a Ginevra
Johannes Bein
Ginevra, 22 Feb. 10 - Un cielo terso e illuminato da uno splendido sole ha accolto lunedì 22 Febbraio gli eritrei d’Europa che si sono dati appuntamento a Ginevra al Palazzo delle Nazioni Unite per manifestare il proprio dissenso nei confronti delle sanzioni che il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato contro l’Eritrea il 23 dicembre 2009. Per gli eritrei convenuti, anche in rappresentanza di quanti non hanno potuto farlo, queste sanzioni sono state comminate sulla base di elementi inconsistenti e falsi.
Leggi tutto l'articolo Guarda le foto
Eritrea:
buone prospettive
per il settore minerario
(AGIAFRO) - Asmara, 23 feb. 10- Proseguono gli investimenti nel promettente comparto minerario dell'Eritrea. Il governo di Asmara ha concesso una licenza per l'esplorazione di un'area di 373 chilometri quadrati al confine con il Sudan, che si ritiene possa conservare, tra l'altro, giacimenti di oro. La licenza e' stata assegnata a una società a capitale saudita, Sahar Minerals; il governo locale e' azionista del progetto con una quota del 10 per cento e un'opzione unilaterale fino al 30 per cento. Secondo gli esperti, l'Eritrea ha un grande potenziale minerario e un territorio per larga parte inesplorato.
Chi
demonizza l'Eritrea
e perché?
di Mohamed Hassan
15 Feb. 10 - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha votato per imporre sanzioni all’Eritrea. Questa decisione si basa su una campagna menzognera che accusa il paese di sostenere militarmente i ribelli somali. Le sanzioni sono in realtà destinate a rafforzare gli interessi strategici di alcune superpotenze nel Corno d'Africa. Mentre l'Eritrea paga ingiustamente il prezzo per la sua indipendenza. Gli antimperialisti aderiscono alle manifestazioni contro la decisione sanzionatoria dell’ONU previste in molti paesi.
Intervista al presidente Isaias
Massaua, 14 feb. 10 - In un'intervista condotta nella città portuale di Massaua con il quotidiano londinese "Al-Hayat" e la Qatar News Agency, il presidente Isaias ha sottolineato che nel propagare la campagna denigratoria lanciata contro il popolo e il governo dell'Eritrea da parte di gruppi di interesse speciale a Washington, alcuni organi di informazione non solo hanno degradato la loro etica professionale e screditato se stessi, ma dovranno anche dare conto delle loro azioni.
Un messaggio aperto agli ideatori delle sanzioni
12 feb. 10 - L'amministrazione statunitense sta tentando di estendere i suoi tentacoli nel mondo in un tentativo che è impossibile e irrealistico. In realtà l’obiettivo che la amministrazione americana ha a portata di mano è così impraticabile che essa ha cominciato a ricorrere ad atti di futilità. Oggi, l'amministrazione statunitense ha di fatto trasformato il Consiglio di Sicurezza in suo portavoce, con un totale disprezzo dei valori su cui il Consiglio si è formato. Da qui l'ingiusta risoluzione 1907 che riflette la condizione mentale del governo statunitense.
Fenkil Operation 20° ricorrenza
Il F.P.L.E. nei primi giorni del febbraio 1990 con una audace azione militare a sorpresa denominata "Operazione Fenkil" assume per la prima volta dall’inizio della lotta armata il pieno controllo di Massawa (nel 1978 aveva occupato soltanto la parte che sorge sulla terraferma), dopo una battaglia durata tre giorni ed estesasi lungo un fronte di 200 chilometri. Lo schiacciante successo della Fenkil Operation apre la strada alle fasi finali della lunga guerra di indipendenza che vedrà la sua conclusione poco più di un anno dopo con la liberazione di Asmara avvenuta il 24 maggio del 1991.
Comunicato
stampa
IGAD: Un comunicato privo di legittimità
Il Consiglio dei ministri dell'IGAD ha emesso un comunicato sulla Somalia e l'Eritrea a seguito di una riunione convocata in Etiopia questo fine settimana. A prescindere dal suo contenuto mal consigliato che non può che aggravare la crisi in Somalia e ostacola gli obiettivi di pace e sicurezza nel Corno d'Africa, il comunicato dell’IGAD è privo di legittimità per i seguenti motivi procedurali e sostanziali:
Seminario a Milano
Domenica 31 Gennaio si è tenuto un incontro, presso la sala congressi dell’istituto Leone XIII a Milano, per tutti gli eritrei di Milano e del Nord Italia. E’ stata registrata una forte partecipazione e la sala, con una capienza di più di 900 persone, è stata riempita completamente. Hanno partecipato eritrei da Milano, Torino, Brescia, Bergamo, Verona e altre piccole città del nord Italia. Il seminario è stato tenuto dall’Ambasciatore in Italia per l’Eritrea Zemede Tekle. L’incontro è stato aperto con un discorso di benvenuto da parte del Console eritreo a Milano Russom Ghebregherghish e dal Presidente della Comunità Eritrea a Milano e dintorni, Ermias Ghidey.
Leggi tutto l'articolo Guarda le foto
Riunione Nakfa House
Sabato 30 gennaio 2010 nella sede storica di Nakfa House a Roma si è tenuta, come avviene frequentemente di sabato, una riunione dei ragazzi eritrei arrivati in Italia via Libia avente come tematica principale la strategia di partecipazione alla grande manifestazione di dissenso contro le sanzioni Onu all'Eritrea che si terrà a Ginevra il giorno 22 febbraio. Presenti alla riunione Woldù Johannes, presidente della Comunità in Italia, Ogbai Fremedhin, rappresentante per il Lazio del PFDJ e Neghestì Habtu che, oltre a occuparsi dei ragazzi più giovani nati in Italia impartendogli lezioni di lingua tigrina, è molto attiva nella assistenza ai ragazzi arrivati via Libia.
Leggi tutto l'articolo Guarda le foto
Comunicato
stampa:
L’Eritrea chiede all'Unione Africana
di rispettare i diritti dei suoi membri
Il governo eritreo ha sollecitato l'Unione
africana a rispettare i suoi diritti di membro e di non discutere alcuna
questione riguardante l'Eritrea al vertice AU convocato ad Addis Abeba. Le
preoccupazioni dell’Eritrea sono le seguenti:
i. L’Etiopia continua ad occupare territori sovrani eritrei - compresa la città
di Badme – in violazione dell’Accordo di pace di Algeri e della Carta
dell'Unione africana;
ii. L’Etiopia continua a ostacolare il diritto dell'Eritrea di partecipare al
vertice UA e altre riunioni dell’Unione Africana ad Addis Abeba rifiutandosi di
rispettare le basilari disposizioni diplomatiche enunciate nell'Accordo HQ ed
estese a tutti gli Stati membri.
L'Eritrea fattore di
stabilità
nel Corno d'Africa
di Carlo Zappatori
il Denaro.it - L'originale modello di sviluppo economico messo in atto dal Governo eritreo sta raggiungendo, in pochi anni, l'obiettivo prefissato dell'autosufficienza alimentare di questo Paese, che, come tutti i Paesi del Corno d'Africa, soffre delle ricorrenti siccità che si abbattono periodicamente tale regione del continente africano. La ricetta economica adottata dal Presidente eritreo, Isaias Afwerki, è stata semplice, ma efficace, con il coinvolgimento pieno delle varie popolazioni rurali e l'impiego massiccio di giovani donne ed uomini, che svolgono il servizio militare, con compiti di servizio civile.
Il cardinale Sandri
alla Roaco:
l'Eritrea si apra al mondo!
Da Radio Vaticana 20/01/10 - Si è conclusa oggi in Vaticano l’assemblea della Roaco, l’organismo che coordina le opere in aiuto alle Chiese Orientali. Al centro dell’appuntamento, tra i vari temi, la situazione dei cristiani in Eritrea: un Paese molto provato, come ha detto - al microfono di Romilda Ferrauto - il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali e presidente della Roaco:
L'Etiopia commette
genocidio
L’Eritrea viene Sanzionata
di Thomas C. Mountain
Countercurrents.org - 18 gen. 10 - Il Consiglio di inSicurezza delle Nazioni Unite lo ha fatto di nuovo nel Corno d'Africa. L'Etiopia ha commesso un genocidio nell'Ogaden etiopico e in risposta il Consiglio di sicurezza dell'ONU, in una riunione a porte chiuse, ha passato sanzioni contro l'Eritrea ...? Nel mondo bizzarro del Consiglio di sicurezza dell'ONU, il nero è bianco, il sopra è sotto e il giusto è sbagliato. L’Etiopia può invadere i suoi vicini (Eritrea nel 2000, Somalia nel 2006), rubare le elezioni (2005, nel corso della quale le truppe etiopiche ucciso oltre 500 manifestanti e arrestati altri 50.000) e di commettere crimini contro l'umanità, contro il proprio popolo, anche etnica pulizia in Etiopia occidentale e un vero e proprio genocidio in Ogaden, e rimane impunita ..
Incontro della Comunità eritrea
Domenica 17 gen 10 si è tenuta presso la sala conferenze dell’Istituto Gerini di Roma un incontro della Comunità eritrea sui temi riguardanti la attualità del paese con particolare riferimento alle recenti sanzioni approvate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite a carico dell’Eritrea. Relatori della conferenza l’ambasciatore S.E. Zemede Tekle, il presidente della Comunità eritrea Woldù Johannes, la presidente della Associazione delle donne eritree Fana Ghebreab e il rappresentante per il Lazio del PFDJ Ogbai Fremedhin, che hanno parlato in una sala gremita di partecipanti fra i quali spiccava una nutrita rappresentanza di giovani immigrati giunti in Italia via Libia.
Leggi tutto l'articolo Guarda le foto
Dossier
«Comprendere il mondo
mussulmano» : La Somalia
Come le potenze coloniali mantengono il paese nel caos
Intervista a Mohamed Hassan di Gregoire Lalieu & Michel Collon
...Questo piccolo paese conduce una politica indipendente nazionale. L'Eritrea anela a una prospettiva per l'intera regione: il Corno d'Africa (Somalia, Gibuti, Etiopia, Eritrea), non ha bisogno di interferenze di potenze straniere, le sue risorse consentirebbero di stabilire nuove relazioni economiche basate sul rispetto reciproco. Per l'Eritrea, la regione deve prendere il controllo e i suoi membri devono essere in grado di discutere i loro problemi. Ovviamente, questa politica spaventa gli Stati Uniti che hanno paura che gli altri paesi ne seguano l'esempio. Di conseguenza accusano l'Eritrea di inviare armi alla Somalia e fomentare disordini in Etiopia...
Gli
oggetti importati
tramite il
Servizio Postale Eritreo devono essere dichiarati
Asmara, 11 gen.10 - Asmelash Gebreyesus, responsabile ad interim del servizio del Servizio Postale Eritreo, ha dichiarato che i pacchi importati ed esportati devono indicare chiaramente il contenuto. Spiegando che attraverso il Servizio Postale vengono importati merci di varia natura in forma di pacco, ha sottolineato che quei beni che non riescono a soddisfare i requisiti di legge sono soggette a essere confiscate dal Dipartimento Tasse della dogana. A questo proposito, il signor Asmelash ha invitato i clienti ad astenersi dall’inviare oggetti di importazione illegale in generale, e l'invio di denaro inserito nella posta in particolare.
Tentativo di oscuramento di EriTv
Nel corso del colloquio che il presidente Isaias Afwerki stava conducendo con i media nazionali in merito alla situazione oggettiva e sulle prospettive future, è stata attivato un segnale di interferenza al fine di bloccare l'intervista in diretta. Inoltre si sono registrate interferenze satellitari ad alta intensità nel tentativo inutile di disturbare la trasmissione della quarta parte del colloquio che è stato condotto ieri.
Chi ha fornito armi alla Somalia?
...Kumalo ha detto che il comitato aveva ricevuto notizie preoccupanti che "elementi" della missione di peacekeeping dell'Unione africana in Somalia, conosciuta come AMISOM, e del governo federale di transizione (TFG) della Somalia, sono coinvolti in attività di traffico di armi che hanno il potenziale di minare il processo di pace. Anche alcuni etiopici stanno creando problemi, ha detto. "L'ottanta per cento delle munizioni disponibili nei mercati di armi somali è stato fornito dal Governo federale di transizione e dalle truppe etiopi," ha scritto Kumalo nel testo del suo intervento al Consiglio di Sicurezza...
Discorso di inizio anno del presidente Isaias
Asmara, 1 gen. 10 - Nella prima parte di un'intervista data stasera in occasione del nuovo anno, il Presidente Isaias Afwerki ha detto che nel 2009 gli sforzi verso il raggiungimento della sicurezza alimentare hanno dato risultati. Sottolineando la necessità di raddoppiare gli sforzi per il conseguimento ancora maggiore nel nuovo anno, il Presidente ha indicato che le ricorrenti siccità nel Corno d'Africa non sono solo il risultato di cause naturali, ma anche del fallimento della ricerca di una soluzione duratura al problema da parte dei singoli individui o dei governi.
Truppe TPLF lanciano
un
attacco sul Fronte Zalambesa
Zalambesa, 2 gen. 10 - Alle prime ore del mattino del 1 gennaio 2010, soldati del TPLF hanno lanciato attacchi successivi sul fronte di Zalambesa e sono stati prontamente ricacciati subendo10 perdite e due soldati catturati, lasciando sei fucili automatici AK-47, una mitragliatrice attrezzature e di comunicazione.
Lettera aperta all'Organizzazione
Internazionale delle Nazioni Unite
da PFDJ Italia e YPFDJ Italia
Roma 30 dic. 09 - E’ con estremo rammarico che vi scriviamo questa lettera per mostrare il nostro completo disappunto sulle sanzioni che il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha deciso di applicare al nostro paese attraverso la risoluzione n°1907 approvata il 23 dicembre 2009. Crediamo che, come sessanta anni fa, l’ONU abbia commesso un grave errore. Il nostro paese, il nostro Governo e i suoi leader sono stati puniti ingiustamente.
Comunicazione della Comunità Eritrea in Italia sulle sanzioni Onu
Roma 27 dic.09 - La Comunità Eritrea in Italia dopo aver appreso la notizia della approvazione della risoluzione Onu numero 1907 del 23 dic. 2009 che impone gravi e inique sanzioni all’Eritrea comunica quanto segue: La risoluzione Onu 1907 per le modalità con le quali è stata proposta e per i suoi contenuti viene da tutti noi considerata illegale e priva di giustificazioni, e che pertanto non rappresenta altro che l’ultimo atto di una lunga serie di tentativi di destabilizzazione attuati nei confronti del nostro paese allo scopo di nascondere i gravissimi errori compiuti dalla passata amministrazione Usa e dai suoi alleati nella gestione della loro politica estera nel Corno d’Africa.
Comunicato stampa dell’Ambasciata
Eritrea
in merito alla questione Prosperini
Roma 24 dic.09 - In questi ultimi giorni l'Eritrea é stata oggetto di particolare accanimento di cronaca mediatica. Alcuni settori della stampa italiana hanno volutamente fare uso strumentale, delle vicende giudiziarie dell'assessore al turismo della Regione Lombardia, il Dr. Pier Gianni Prosperini. In riguardo l'Ambasciata dello Stato Eritrea desidera comunicare quanto segue:
Comunicato del YPFDJ Europa
Deplorevole atto di intimidazione a
una nazione
nuova che assume una posizione indipendente
Il 23 dicembre 2009, il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha passato l'ennesima decisione scandalosa che è chiaramente in contrasto con l'interesse del popolo eritreo e rimarrà con infamia sul calendario storico dell’Eritrea. La sanzione è stata nascosta da parte degli attori del progetto di risoluzione, nella riunione del Consiglio di Sicurezza numero 6254, profittando del periodo delle feste, mentre la maggior parte dell’organizzazione era distratta dalla celebrazione delle festività.
Comunicato
stampa del Ministero
degli Esteri:
"Una giornata vergognosa per le Nazioni Unite"
23 dic. 09 - Il Consiglio di sicurezza dell'ONU ha approvato oggi una risoluzione che impone sanzioni vergognose contro l'Eritrea. Le ingiustificate misure imposte all’Eritrea includono: un embargo sulle armi, l'ispezione e il sequestro da parte degli Stati membri nel loro territorio di tali merci da e per l'Eritrea, e l'imposizione del divieto di viaggio e il congelamento dei beni di politici e leader militari eritrei che saranno inseriti in una lista nera da un comitato. Come l'Eritrea ha fortemente sottolineato nelle scorse settimane, questo atto sfacciato non è basato né sui fatti né sulle disposizioni del diritto internazionale. Esso costituisce una parodia della giustizia e amplifica i pericoli insiti in un mondo unipolare.
Lettera aperta al Direttore di Rai3
23 dic. 09 - E’ con grande rammarico che desidero informarVi di aver appreso, attraverso diverse segnalazioni di protesta che ho ricevuto da parte dei miei connazionali, che nel corso del Vostro TG del 17/12/09 della metà mattinata una normale notizia di cronaca riguardante l’Eritrea sia stata esageratamente amplificata e commentata con toni irriguardosi nei confronti dell’Eritrea. Oltretutto non sembra che sia la prima volta che il Tg3 trasmette notizie a discredito dell’Eritrea basate sul sentito dire anziché sul serio lavoro giornalistico.
“Natale di 1000 COLORI”
Ogni anno, in collaborazione con i Comuni e le Associazioni di immigrati, l’ Assessore alle Politiche Sociali e delle Sicurezze della Regione Lazio organizza soggiorni estivi per i figli di immigrati in età compresa tra i 6 e i 14 anni. La Comunità Eritrea a Roma e nel Lazio partecipa ai soggiorni estivi dal 1986, ben consapevole che il soggiorno estivo è un momento di incontro, di crescita e di socializzazione che aiuta i minori a superare difficoltà che spesso si vivono quando si è sospesi tra due culture: quella di origine e quella del paese di accoglienza.
Etiopia: condannati a morte i leader dell'opposizione
Il Giornale.it 23 dic. 09 - Il Governo imbastisce un processo farsa, senza prove, per togliere di mezzo chi non accetta la politica di Addis Abeba. Pugno di ferro contro l'opposizione in Etiopia. L'Alta Corte di Addis Abeba ha inflitto cinque condanne a morte, trentatré ergastoli e altre pene minori ad alcuni dei principali leader che combattono il regime al potere.
Viaggio in Eritrea
... un viaggio fra i Kunama
di Angelo Salvo
Un viaggio nel Corno d’Africa è sempre un modo per ripercorrere il passato “recente” del nostro paese che, in quell’area geografica, ha cercato di realizzare una “sponda” coloniale, in linea con tutte le altre potenze europee dell’epoca. Asmara, infatti, è un esempio concreto di quella italianità che ancora resiste sia nell’architettura delle case e dei palazzi che nella lingua, ancora parlata dagli anziani e tenuta viva da una delle più grandi scuole italiane all’estero.
Ricominciano gli attacchi
neocolonialisti
all'Eritrea
di Filippo Bovo
Riflessioni globali 17 dic.09 - Sembrano non conoscere mai fine gli attacchi all'Eritrea, la cui principale colpa è evidentemente quella di voler difendere e perseguire a tutti i costi la propria libertà ed indipendenza dalle grandi potenze mondiali così come dai loro alleati locali, Etiopia in primis. E' una storia vecchia, alla quale siamo ormai abituati da almeno 50 anni, allorché iniziarono i primi movimenti delle truppe indipendentiste eritree che volevano la liberazione della loro terra al tempo occupata ed annessa dal regime negussita etiopico.
Laureati 39 medici
sulla base
delle risorse interne della nazione
Asmara, 5 dic. 09 - Un totale di 31 medici generici e 8 medici specializzati si sono laureati oggi per la prima volta sulla base delle risorse interne del Medical College. Parlando alla cerimonia tenutasi presso Expo, alla quale hanno partecipato ministri e altri funzionari del governo, così come genitori, invitati da dentro il paese e dall'estero, il Ministro della Sanità, la signora Amna Nurhusein, ha sottolineato che il governo sta dando la massima priorità al compito di garantire giustizia sociale e formazione di manodopera competente.
Lettera dell'Organizzazione
degli eritrei americani alle N.U.
A S.E. l'Ambasciatore Thomas Mayr-Harting della Missione permanente dell'Austria presso le Nazioni Unite
Vostra Eccellenza, Come americani di origine eritrea, vorremmo esprimere ancora una volta il nostro profondo rammarico che un progetto di risoluzione, che risulta circolare tra i membri del Consiglio di sicurezza dell'ONU, chieda sanzioni contro l'Eritrea per presunte forniture di armi ai ribelli somali nonostante queste accuse si siano dimostrate immotivate, prive di fondamento ed estremamente imprudenti.
Lettera al Consiglio di Sicurezza delle N.U.
23 nov. 2009 - Eccellenza, è giunto alla attenzione della delegazione dell’Eritrea, che è in circolazione presso i membri Consiglio di sicurezza una bozza di progetto di risoluzione, che alcuni membri delle Nazioni Unite hanno avviato presumibilmente con l'obiettivo di portare pace e stabilità del Corno d'Africa, il cui unico scopo è quello di imporre tutti i tipi di sanzioni contro l'Eritrea.
Per un pugno
di sabbia
di Giovanni Cubeddu
30Giorni.it - Se si permetterà di nuovo una guerra, sarebbe come tifare per la rivincita di Golia contro Davide. L’Etiopia, l’unico Stato africano ad aver mantenuto la sua libertà vecchia di duemila anni durante il periodo coloniale, eccetto i cinque di sottomissione all’Italia fascista, ha già combattuto e sorprendentemente perso un conflitto, dal 1998 al 2000, contro la minuscola Eritrea, nata nel 1993.
30 anni dell'Associazione Nazionale delle Donne Eritree
Domenica 29/11/2009, in occasione dei 30 anni dell'Associazione Nazionale delle Donne Eritree, si è tenuta a Roma presso il "Centro Baobab" una festa con concerto, balli e il taglio di una grande torta. Presenti all'evento oltre al grande pubblico degli eventi speciali anche le massime autorità religiose, autorità istituzionali e molti ospiti.
Leggi tutto l'articolo Guarda le foto
Asmara il nuovo monumento in memoria di Pushkin
Asmara, 28 nov. 09 – E’ stato inaugurato oggi in Asmara il nuovo monumento eretto in memoria di Pushkin. Aleksandr Sergeevic Puskin nacque a Mosca il 26 maggio 1799. Da parte di padre egli apparteneva ad una lunga genealogia dell'aristocrazia moscovita. Per parte di madre fu il discendente (pronipote) del Generale Abraham Annibal (1698-1781), che si dice essere stato originario di un villaggio chiamato Logon, nei pressi di Debarwa, in Eritrea.
Volontariato: medici calabresi in missione
24-11-2009 - Si è conclusa, la settima missione operativa in Eritrea del Direttivo Asmev, la prima da quando, lo scorso 2 ottobre, è divenuta Asmev-Calabria. I medici Roberto Pititto, Gianni Amendola e il tecnico Francesco Zappone, è scritto in una nota, hanno presentato al ministro della Salute eritreo, Amna Nurhussein, il piano dei costi e degli interventi, per il centro di emodialisi, istituito nell'ospedale Orotta di Asmara, già in funzione dal gennaio 2008.
Il Fondo monetario promuove
l'Eritrea:
Guiderà la ripresa in Africa
di Carlo Zappatori
Il Denaro.it - La delegazione del Fondo monetario Internazionale (Imf), nella sua missione in Eritrea dal 14 al 29 settembre 2009, ha svolto importanti consultazioni, in base all'Articolo IV, facendo seguito a quelle precedenti svolte nel mese di aprile 2008. La delegazione Imf si è incontrata con il ministro dell'Energia e delle Miniere, Ali, con il Governatore della Banca di Eritrea, Woldemariam, con il direttore generale del Tesoro, Woldeghiorghis, con il Direttore generale del bilancio (presso il Ministero delle Finanze), Tessfaldet, e con alti funzionari e rappresentanti della comunità internazionale e della società civile.
Il
Presidente ha
dichiarato:
in Eritrea nel 2010 non ci sarà fame
Asmara, 10 nov. 09 - Il presidente Isaias Afwerki ha detto che in momento in cui la maggior parte del Corno d'Africa si prevede dovrà affrontare una acuta penuria alimentare, in Eritrea nel 2010 non ci sarà fame. Ha espresso questo commento alla sessione di chiusura della riunione di due giorni degli amministratori regionali in Massawa.
Ancora una lettera di Tomas a Marianna
Jumbo Africa Blog - Scusate la risposta tardiva. Ho visto che dopo il mio commento–consiglio a Marianna il dibattito è continuato. A Marianna: mi fa piacere che tu cerca diverse opinioni in merito all’argomento (anche se credo che te abbia già vagamente preso una posizione sull’argomento) ed è segno della tua intelligenza. Sulle domande di riflessione che mi hai posto riguardo all’immigrazione non saprei spiegarti bene in quanto non sono un esperto di immigrazione internazionale. Però so qualcosa su quella eritrea degli ultimi 40 anni.
Visita del Ministro
ai siti
archeologici nel sud della regione
Mendefera, 3 nov. 09 - Un gruppo composto da vari esperti e personalità guidato dal Ministro del Turismo, sig.ra Menkerios Askalu, ha effettuato una visita a 15 siti di interesse storico, nella regione meridionale, al fine di tracciare una ipotesi di conservazione e utilizzazione di tali potenzialità a beneficio della gente.
Meb Keflezighi vince la Maratona di N.Y.
Keflezighi, 34 anni, nato ad Asmara e residente a Mammoth Lakes in California, è diventato il primo uomo degli Stati Uniti, dopo Alberto Salazar nel 1982, a vincere la Maratona di New York. Keflezighi ha coperto le 26,2 miglia della gara in 2 ore, 9 minuti e 15 secondi. Quando aveva dieci anni lasciò l'Eritrea con la sua famiglia per sfuggire alla persecuzione etiopica raggiungendo prima l'Italia, dove è rimasto per due anni, e successivamente gli Usa dove nel 1998 ha preso la cittadinanza.
Possibilità di manipolazione dei media
...Ad esempio la Conferenza di Londra dello scorso fine settimana, 10/11 gennaio 2009, è solo una continuazione del fallito tentativo della CIA e dell’EPRDF di destabilizzare il governo eritreo attraverso i loro fantocci della cosiddetta organizzazione civica 'Cittadini per i diritti democratici in Eritrea' Questi individui includono fra gli altri: Suleman Adem, Tzedal Yohannes, Berhane Cina (ex. membro EDU), Abdurahman Said, Petros Be'Atay, Mohammed Tahir Debesai, Ghebru Tesfamariam, Habtom Yohannes, Kidane Mengesteab, Berhane Woldegebriel, Tsegai Yohannes, Gaim Kebreab e Aburay...
Dalhak, l'ultima
avventura
di Marco Moretti
La Stampa.it - Le isole Dahlak sono l'ultima destinazione balneare. Un arcipelago in quel Mar Rosso che l'oceanografo Jacques-Yves Cousteau descrisse come il più bello del mondo per la ricchezza dei fondali, un ecosistema con una straordinaria biodiversità. Se volete scoprirle dimenticate però alberghi, ristoranti, discoteche e comfort dei resort egiziani e preparatevi all'avventura. Perché le Dahlak - le ultime isole africane aperte al turismo - sono ancora prive di strutture: sono una meta per esploratori.
Un miliardo di persone
soffre la fame
Fao, è giunta l'ora di cambiare rotta
Carlo Zappatori
Il Denaro - ...Esistono, invero, anche altri modelli di sviluppo, come quello messo in atto dal Governo dell'Eritrea, che, invece, punta a sviluppare l'agricoltura, in ogni zona del Paese, con la costruzioni di dighe e mini dighe per una irrigazione dei campi, anche in periodi di siccità, ma soprattutto portando servizi diffusi (scuole, strade, ospedali) nelle zone agricole, per evitare gli abbandoni di queste terre. Si punta, ora, a sopperire alla carenza di medicinali, con la produzione "in loco" di farmaci, con gli stessi principi attivi, di provata efficacia, troppo costosi da importare, nelle confezioni occidentali. E' un modello interessante che, se avrà successo, come è auspicabile, porterà all'autosufficienza alimentare ed a una migliore qualità dei servizi sanitari per l'intera popolazione eritrea...
Lettera di Tomas a Marianna
Jumbo Africa Blog - Buona sera a tutti, Sono un giovane eritreo nato e cresciuto in Italia. Ho letto casualmente l'articolo di Marianna. Vorrei invitare Marianna a non fidarsi di quello che dice una sola persona, ma a sentire anche il parere degli altri eritrei. Cerchi di parlare con le persone che hanno dedicato tutta una vita a fare dell'Eritrea un paese libero e persone che sono disposte a morire per il bene del loro popolo. Afewerki e il suo Governo sono tra questi ultimi!
L'istituto Zooprofilattico sperimentale della Sicilia in missione in Eritrea
20 ott. 09 - Una delegazione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia guidata dal direttore generale Andrea Antonio Riela si recherà giorno 21 ottobre ad Asmara, capitale dell’Eritrea, per avviare progetti di cooperazione nell’ambito della formazione per veterinari e tecnici della zootecnia e della sicurezza alimentare.
Attrezzature mediche
per i
bambini dell'Ospedale Orotta
Asmara, 14 ott. 09 - I membri della associazione delle donne NUEW di Roma e nel Lazio ha donato al reparto Pediatria dell'Ospedale Orotta moderne attrezzature mediche che servono per la cura dei neonati. Il direttore medico dell'ospedale, il dottor Zemichael Ogbe, ha detto che la donazione contribuisce agli sforzi in atto per ridurre in modo significativo il tasso di mortalità dei bambini sotto i 5 anni, in generale, e quella dei bambini in particolare.
Mezza maratona, Tadese poker d'oro
11 ott. 09 - Tadese per il poker. Esattamente come da copione. Nessuna particolare sorpresa nella gara del Campionato del Mondo di mezza maratona (km 21,097) andata in scena questa mattina a Birmingham, sotto una pioggia leggera e con una temperatura inferiore ai 10 gradi. L'eritreo ha centrato con una facilità estrema la quarta vittoria personale nella manifestazione (59:35 il suo crono). La prova maschile prende il via, di fatto, solo dopo circa cinque chilometri dallo sparo.
Il senso etico nell’impegno
sociale e politico degli eritrei
di Stefano Pettini
Il ministro eritreo Saleh Meki recentemente scomparso prematuramente può simbolicamente rappresentare un esempio di impegno civile che ripropone la necessità di uno studio approfondito da parte degli osservatori sulle fondamentali differenze fra il modo profondamente democratico di concepire l’assolvimento di un incarico istituzionale nella cultura eritrea rispetto al decadente modello morale occidentale. La biografia di Saleh Meki dimostra come egli non abbia esitato a lasciare una brillante e avviata carriera professionale negli Usa per rientrare in patria secondo il principio condiviso con tutti i suoi connazionali che gli interessi personali vanno subordinati a quelli collettivi e che la assunzione di una carica istituzionale è un preciso onere etico e non un privilegio materiale.
Lettera aperta al Direttore
dell’Espresso
Johannes Bein
L’Espresso, il settimanale che nel corso degli ultimi decenni fu capace di rappresentare un giornalismo italiano di attualità, importante e coraggioso, ospita il 30 Settembre 2009 una pagina di estero sull’Eritrea, a firma di Emilio Manfredi, la cui impostazione è vecchia di più di un lustro. Nulla di nuovo, e neanche nel titolo, apparentemente diverso ma in linea con quanto stabilito dall’amministrazione Bush nel 2002 e da allora rappresentata secondo modalità ossequiose anche da numerosi altri giornalisti italiani.
Chi disprezza la
povertà?
di Salvatore Romeo
Leggendo il resoconto di viaggio di Mattia Gatti (“Di ritorno da Asmara”) mi è tornato alla memoria un passaggio di uno scritto di Pasolini ("I giovani infelici", in "Lettere Luterane"). Concludendo un discorso di aspra critica nei confronti della sua generazione (la generazione "dei padri") - colpevole, secondo lui, di aver promosso e sostenuto, prima, il "vecchio fascismo" mussoliniano e, subito dopo, il "nuovo fascismo" della civiltà dei consumi -, Pasolini si chiede: "perché tanta complicità col vecchio fascismo e perché tale accettazione del nuovo fascismo?
Comunicato
Ufficiale
Gruppo Zambaiti ZaEr Eritrea
Albino 8 Ott. 09 - Spett.le Gruppo L’Espresso, a margine della Vostra inchiesta sui rapporti tra Roma ed Asmara apparsi nell’edizione dell’8 Ottobre ed in cui viene citato il nostro Progetto Za.Er gradiremmo precisare quanto segue:
E’ deceduto il ministro Saleh Meki
03-10-09 - La televisione eritrea ha annunciato la morte per infarto di Saleh Meki. Il ministro prima di tornare in Eritrea era stato un membro del Fronte Popolare di Liberazione Eritreo presso gli uffici dislocati nell’Area di San Francisco Bay. Come incarico fu nominato ministro delle Risorse Marine e successivamente fu ministro della Salute. Si era formato come anestesista negli Usa. Attualmente ricopriva nuovamente l’incarico di ministro delle Risorse Marine.
Eritrea, acqua che
vale oro
e a trovarla sono gli australiani
di Carlo Zappatori
Il Denaro.it - La società Australian gold company Chalice Gold Mines ha comunicato che vi sono stati importanti progressi nelle sue attività di esplorazione e ricerca in Eritrea, nell'ambito del progetto di sviluppo Zara Project promosso dal Governo Eritreo. Si sono registrati risultati molto favorevoli, sia nei test di estrazione mineraria, che nelle trivellazioni per la ricerca di acqua potabile.
Articoli di Fabrizio
Gatti sull’Espresso
di Stefano Pettini
Roma 02 Ott. 09 - Questa mattina non ho potuto fare a meno di notare due articoli pubblicati su L’Espresso a firma di Fabrizio Gatti, intitolati Desaparecidos d'Africa e Roma-Asmara Spa. Chi è Fabrizio Gatti. Fabrizio Gatti è un giornalista dell’Espresso che alcuni ricorderanno per un articolo sull’immigrazione clandestina risalente a qualche anno fa, realizzato fingendosi un migrante clandestino e seguendo la sorte di molti profughi autentici dall’imbarco fino ai centri di detenzione temporanea.
C'è
l'industria tessile di
origine italiana dietro il successo del made in Eritrea
di Carlo Zappatori
Il Denaro.it ...Dal 2000 l'Eritrea, con il suo Governo, sta portando avanti un modello di sviluppo economico originale ed omogeneo su tutto il suo territorio, grazie all'impegno corale di tutta la gioventù eritrea (uomini e donne) che sono impiegati, in ogni zona del Paese, in servizio militare, a scopo civile, per la ricostruzione e lo sviluppo di questo splendido Paese del Corno d'Africa. La modernizzazione del settore agricolo e la costruzione di grandi dighe e mini dighe per rendere fertili i terreni sta avendo successo e presto si potrà arrivare all'autosufficienza alimentare, ma anche la costruzione di strade, scuole, ospedali e civili abitazione procede spedita...
Missione
del Fondo Monetario
Internazionale
in Eritrea
Asmara, Eritrea 29 set. 09 / African Press Organization (APO) - Una missione del Fondo Monetario Internazionale (FMI) si è recata in Eritrea dal 14 al 29 settembre 09 per condurre consultazioni secondo l’Articolo IV . L'ultima consultazione si era conclusa nel mese di aprile 2008. La missione si è incontrata con il signor Ali, ministro dell'Energia e delle Miniere, con il signor Woldemariam, governatore della Banca di Eritrea, con la signora Woldeghiorghis, Direttore Generale del Tesoro, con il signor Tesfaldet, Direttore generale del bilancio ( presso il Ministero delle Finanze), e con altri alti funzionari e rappresentanti della comunità internazionale e della società civile. La missione si è detta grata alle autorità per la calorosa ospitalità ricevuta e per i proficui colloqui.
Dichiarazione di Sua Eccellenza Osman Saleh Ministro degli Affari Esteri dello Stato dell’Eritrea alla Assemblea Generale delle Nazioni Unite nella 64° Riunione Generale
...In questa occasione propizia, non sarebbe stato giusto soffermarsi sui numerosi eventi attuali, o sulle conseguenze generato dai difetti fondamentali dell'ordine mondiale. Così facendo non si sarebbe fatto altro che confondere e falsare il quadro generale. Pertanto ho scelto di non affrontare le questioni importanti del Corno d'Africa e specificatamente la questione eritrea della occupazione illegale del territorio sovrano eritreo, che è già nei documenti delle Nazioni Unite, in attesa di un'azione responsabile e urgente...
Zambaiti Eritrea P.L.C.(Zaer):
eccellenza pioneristica nell'industria tessile e dell’abbigliamento
di Mansour Nouredin
Asmara 28 set. 09 - La ZaEr, abbreviazione di Zambaiti Eritrea-Plc, è una industria tessile e dell’abbigliamento in Eritrea. Famosa per i suoi prodotti orientati verso l'esportazione, l’obiettivo fondamentale della società è quello di produrre abbigliamento di classe mondiale e prodotti tessili. In un'intervista condotta con Shaebia.org il signor Stefano Bonazzi, General Manager di ZaEr, ha dichiarato: "nella sua ricerca di esportazione manifatturiera orientata verso i prodotti di alta qualità, l'azienda ha iniziato a produrre per Giorgio Armani, Nara Camicie e altri modelli di classe, immessi in vendita sul mercato mondiale attraverso il Cotonificio Honegger SpA, società del Copertificio Zambaiti ", con sede in Albino, Italia.
Lettera a "Il Fatto Quotidiano"
Si lo confesso avevo riposto ne “il Fatto Quotidiano” molte speranze per un futuro editoriale migliore, illuminato e veramente indipendente; nel corso della campagna abbonamenti le premesse sembravano esserci tutte; bastava solo aspettare i primi numeri e verificare se la tanto attesa svolta si era finalmente trasformata in concreta realtà.
Ahi, ahi, ahi, Maurizio
Chierici...
di Filippo Bovo
...E mi dispiace perché la biografia di Maurizio Chierici sarebbe tutt'altro che da disprezzare: in passato è stato davvero un buon giornalista, ma col tempo ha preso una brutta china. L'articolo di Chierici inizia subito male, citando tutto il consueto repertorio di finte accuse all'Eritrea, sbugiardate ormai da anni ma nonostante ciò sempre ripetute dai "grandi vecchi" del giornalismo italiano (Massimo Alberizzi del Corriere, che in passato su questo forum abbiamo già esaminato, insegna)...
L'Africa aiuterà la
ripresa dell'Europa.
Bisogna agire subito e con decisione
di Carlo Zappatori
Il Denaro 19-09-2009 - ...L'Italia, per i suoi ancora forti vivi ed importanti legami culturali e storici, con l'Eritrea, può avere un ruolo molto importante, aiutando questo Paese nell'immane collettivo sforzo nazionale, che dal 2000(fine del conflitto 1998-2000 con l'Etiopia) sta lavorando alacremente, per arrivare, con le proprie sole forze, alla completa autosufficienza alimentare. Questo modello di sviluppo economico governativo che punta sull'agricoltura, in tutte le sue componenti, per dare una concreta risposta ai bisogni alimentari della propria gente, sta avendo successo e potrà essere adottato anche da altri paesi del continente nero, in cui l'autosufficienza alimentare appare ancora un miraggio. Il Servizio militare a scopo civile delle forze giovanili di questo Paese che alcuni giudicano, come un fattore di freno ad ulteriori sviluppi dell'economia, in questa fase di emergenza e di costruzione di una Nazione, rinata soltanto nel 1993, è molto interessante perché punta sui propri giovani per rimettere in moto la sua attuale modesta economia...
Lettera aperta
a Riccardo Iacona
di Joannes Bein
Milano, 19 sett. 09 - La stima che ho per lei come giornalista non è venuta meno dopo aver visto il reportage Respinti di Presa Diretta trasmesso domenica 6 Settembre sulla Rai Tre. La ragione di questa inalterata stima deriva dal fatto che ritengo che le domande rimaste inevase dopo la visione del servizio derivino da causa involontaria e non capziosa. Mi riferisco alla parte della puntata in cui si narrano le vicende degli africani respinti in Libia.
Marche/Pesca: Petrini riceve delegazione eritrea
(ASCA) - Porto S. Elpidio, 18 sett. 09 - Una delegazione proveniente dall'Eritrea guidata dal ministro degli Esteri, Osman Saleh, dopo una visita a Roma, sarà domani nelle Marche regione all'avanguardia nell'ambito delle politiche di sviluppo della pesca e trasformazione del prodotto ittico. La delegazione sarà ricevuta a Porto Sant'Elpidio dal vicepresidente della regione Paolo Petrini; poi visiterà il Consorzio Pesca di Ancona.
Relazioni diplomatiche Italo-Eritree
Roma 18 sett. 09 - Il Ministro degli Affari esteri Italiano Franco Frattini oggi incontra il Ministro degli Affari esteri Eritreo Osman Saleh e il Consigliere del Presidente eritreo Yemane Ghebreab. Il 31 luglio scorso il presidente Isaias Afwerki aveva ricevuto una delegazione diplomatica italiana presieduta dal capo degli Affari Africani del Ministero degli Esteri italiano Giuseppe Morabito.
Bufale campane in Eritrea
Il 30 luglio 09 si è conclusa, presso l’area cargo dell’aeroporto di Fiumicino, la prima fase della complessa operazione di trasferimento di 65 bufale dalla Azienda agricola Cerrito di Cellole, Caserta, alle Zoba Gash Barka e Zoba Debub in Eritrea. L’operazione commissionata e fortemente voluta dal Ministero dell'Agricoltura dello Stato d'Eritrea è stata realizzata attraverso la Ambasciata eritrea di Roma grazie anche alla collaborazione di un gruppo di imprenditori campani amici dell’Eritrea che ha messo in contatto le varie parti interessate e seguito tutte le fasi preliminari fino al contratto finale.
Un nuovo modello
per lo sviluppo dell'Africa
La Chiesa in campo
di Carlo Zappatori
Denaro.it ...Sarebbe, però, necessario incoraggiare e sostenere gli sforzi di Paesi come l'Eritrea, che, con un'autentica permanente mobilitazione di tutte le forze giovanili di entrambi i sessi, sta portando avanti un modello di sviluppo autonomo, che punta a trasformare il Paese, con costruzioni di rete di trasporti, case, scuole ed ospedali, grandi dighe e mini dighe per irrigare e rendere fertile il terreno ed arrivare, così, all'autosufficienza alimentare. L'Eritrea sta dedicando anche grandi risorse per l'istruzione di tutti i propri giovani e punta ad uno sviluppo sostenibile con l'utilizzo di fonti di energia rinnovabile ed a uno sviluppo omogeneo su tutto il territorio nazionale. Altro punto di forza dell'Eritrea, paese storicamente e culturalmente molto legato all'Italia, è anche la pacifica convivenza religiosa tra la popolazione di religione islamica (50 per cento) e quella di fede cristiana e cattolica (50 per cento), che sarebbe auspicabile in ogni parte del mondo...
Eritrei un
popolo
dignitoso
di Nighisti Zeggai
Brescia, 9 sett. 2009 - Avevo già appreso prima di rientrare dalle vacanze la brutta notizia della tragedia avvenuta nel mare, e questo mi rattrista moltissimo, purtroppo l’ immigrazione è un problema globale, quello che non tollero è che alcuni giornalisti (chiamarli giornalisti magari offendo i veri professionisti) servendosi di questa disgrazia in modo immorale, scrivono delle calunnie contro l’Eritrea e il suo Presidente.
L’Eritrea centro di
interesse
delle società minerarie
Asmara, 7 sett. 2009 - Il Ministro dell'Energia e delle Miniere, sig. Ahmed Haj Ali, ha dichiarato che l'Eritrea è riuscita a diventare un centro di interesse delle società minerarie, grazie alle condizioni favorevoli create per l'industria mineraria e la situazione di pace e stabilità del paese. Il commento è stato espresso alla conferenza degli investitori minerari che si è tenuto nella città australiana di Perth il 3 settembre.
Il Governo eritreo e la Commissione europea concludono un accordo da 122 milioni di Euro
Asmara, 7 sett. 2009 - Il governo eritreo e la Commissione europea hanno concluso un accordo di 122 milioni di Euro per l'attuazione dei programmi di sviluppo in Eritrea fra il 2009 e il 2013. Inoltre le due parti hanno concluso un ulteriore accordo di 7,26 milioni di euro per le situazioni di emergenza.
Oro eritreo ai Campionati
del mondo di corsa in montagna
Italia, 07 sett. 09 - La squadra eritrea maschile si è aggiudicata la medaglia d’oro ai Campionati del mondo di corsa in montagna che si sono tenuti il giorno 6 sett. 09 a Campodolcino in Valchiavenna. La classifica finale ha visto prevalere lo squadrone eritreo di fronte agli italiani e ai turchi rispettivamente medaglia d’argento e di bronzo. Nella classifica individuale tre eritrei si sono piazzati nei primi sei posti; Azerya Teklay Weldemariam al secondo posto, Zemichael Andemichael Tesfamichael al quinto posto e Debesay Tsige Behlbi al sesto.
Consegnati i premi Zagre
Asmara, 4 sett. 09 - Il Presidente Isaias Afwerki ha distribuito oggi il Premio Zagre e computer portatili a un totale di 196 studenti che hanno ottenuto il punteggio pieno negli anni accademici 2007/2008 e 2008/2009, presso la Warsay Yikaalo School in Sawa. Incentivi finanziari e certificati sono stati consegnati anche a circa 1.071 studenti che agli esami hanno ottenuto fra 3,0 e 3,8 punti.
Eritrea, un originale
modello di sviluppo:
perché agli europei conviene sostenerlo
di Carlo Zappatori
Il Denaro.it - 04-09-09 - Le ondate di emigrazione di cittadini eritrei verso l'Italia e l'Europa, dove questa popolazione si distingue per la completa integrazione e per la grande laboriosità, fa ritenere a chi non è conoscitore della recente storia eritrea, che vi siano condizioni in questo Paese condizioni di grande miseria ed arretratezza, cui l'attuale Governo non riesce a dare adeguata risposta.
La mia Eritrea
di
Fulvio
Grimaldi
Era il 1970. Già inseguivo per il mondo guerre, rivoluzioni, casini vari. Dal ’68 avevamo incominciato ad aprire gli occhi su destini fratelli, magari geograficamente e culturalmente distanti, ma vicinissimi sul piano delle contraddizioni principali. Roba che la sinistra ha ritenuto utile gettare nel fosso per non intralciare la rincorsa del suo trabiccolo alle fuoriserie da cinquemila cavalli e necroscarichi.
Eritrea in
agosto in
Italia
Johannes Bein
...Diversi, i casi di Renato Farina e Massimo Alberizzi, rispettivamente firmatari di articoli sul Libero e il Corriere della Sera. Essi sono accomunabili “geneticamente”, ossia entrambi vantano un curriculum giornalistico affine. Farina, con lo pseudonimo di Betulla, ammise di essere stato al soldo dei servizi segreti e nel marzo del 2007 fu radiato dall’Ordine dei Giornalisti; Alberizzi venne identificato in Eritrea mentre, con un documento attestante la sua appartenenza all’ONU, tentava di accedere illegalmente a informazioni riservate e per questo fu espulso dall’Eritrea. Entrambi possono pontificare liberamente in Italia, a discapito dei lettori...
Di ritorno da
Asmara
di Mattia Gatti
Salve, sono tornato da pochi giorni da Asmara e trovando abbastanza disgustoso il modo in cui la stampa italiana ha trattato in queste settimane l'Eritrea mi sono sentito in dovere di scrivere qualche parola diretta in particolare ad amici e conoscenti nel tentativo di dare uno sguardo diverso e, a mio parere, più realistico di quello che è questo paese. Vi invio comunque quello che ho scritto sperando che possa essere interessante e utile.
Gli accordi con la
Libia non bastano,
Roma rinsaldi i rapporti con l'Eritrea
di Carlo Zappatori
Il Denaro.it - La recente strage di migranti eritrei nel Canale di Sicilia, che tentavano di raggiungere le nostre coste, dimostra che politiche di puro contenimento di flussi immigratori, anche attraverso accordi con la vicina Libia, non funzionano se un piccolo, ma laborioso Paese, come l'Eritrea, non riceve mirati aiuti economici per sviluppare la sua economia, nonostante i lodevoli sforzi, in ogni campo, del Governo di quel Paese.
Formazione per 156 assistenti infermieri
Accra, 25 ago. 09 - Il ministero della Salute dell’Eritrea ha finanziato un corso di formazione intensivo per 156 assistenti infermieri a Mendefera. Il progetto e’ stato avviato per garantire uno sviluppo equo dei centri di salute in tutte del Paese.
Ancora Alberizzi sull’Eritrea
Poco sembra importare all'Alberizzi il soggetto dell'indagine giornalistica vertente sulla politica della gestione del problema della immigrazione clandestina, poiché il vero obiettivo appare immediatamente non essere l'indagine su quale sia la sorte dei migranti, ma principalmente la demonizzazione del presidente Isaias e del suo governo. Il primo articolo "Gli eritrei in fuga dall'inferno" già di suo rappresentava un tipico esempio di articolo strumentale e polarizzato, però Alberizzi non soddisfatto ha voluto rincarare la dose scrivendo un'altra perla di moderna retorica giornalistica dal titolo "Le colpe del regime dell'Eritrea e i silenzi del governo italiano".
Quei nostri fratelli
eritrei uccisi
dalla noncuranza della cultura liberista
Caro Gazzettino, per chi come me considera l’Eritrea una patria, la terribile tragedia sul canale di Sicilia ha risvegliato un antico dolore, mai sopito, sulla sorte di quel gentile e fiero, popolo fratello, che non ha mai conosciuto pace. La loro antica civiltà, di derivazione egizia copto-ortodossa, ed in buona parte anche tribale musulmana, ha saputo sopportare con saggezza la colonizzazione italiana, iniziatasi appena dopo il compimento del nostro Risorgimento.
L'Eritrea e le bugie
del Corriere della Sera
di Filippo Bovo
22 ago. 2009 - Due giorni fa il Corriere della Sera se n'è uscito con un altro dei suoi soliti articoli di politica estera, realizzati scopiazzando qua e là fonti non accertate e soprattutto obbedendo ai desiderata dell'editore e della linea politica (bypartisan) dominante. In questo caso l'articolo si occupa dell'Eritrea ed elenca così tante imprecisioni e addirittura menzogne (certamente riportate in tutta buona fede dall'autore del testo, ma sempre di menzogne si tratta) da rendere necessaria una correzione passo dopo passo...
1879-2009.
Eritrea, un altro
massacro coloniale
di Pietro Ancona
La morte per fame, per sete e per stenti di 73 eritrei è l'ultimo massacro coloniale che si aggiunge ai tanti compiuti nel corso di una lunga criminale occupazione manu militari dell'Eritrea iniziata già alla fine dell'ottocento dal governo Crispi e proseguita fino al 1947. Il nome stesso "eritrea" è quello imposto appunto da Crispi e indica una vasta area di terre prospicienti sul Mar Rosso pari a tre volte la Sicilia ma abitata da meno di cinque milioni di abitanti.
Dichiarazione del
governo eritreo
sul verdetto della EECC
Lunedi 17 agosto 2009 l'Eritrea-Etiopia Claims Commission (EECC) ha espresso il suo verdetto finale per quanto riguarda le violazioni del diritto internazionale nel corso della guerra di frontiera 1998-2000. La EECC è stata istituita nel rispetto dell'articolo 5 degli accordi di Algeri, lo stesso strumento giuridico che ha creato l'Eritrea-Etiopia Boundary Commission (EEBC), che nel 2002 ha espresso il suo verdetto sui confini.
Argento per
Zersenay ai
mondiali di atletica di Berlino
Zersenay Tadese ha vinto la medaglia d’argento argento nei 10.000 metri ai Mondiali di atletica di Berlino con un tempo di 26'50"12. Zersenay ha fatto da battistrada per tutta la gara suscitando l'entusiasmo dei telecronisti che commentavano la gara in diretta e degli esperti della specialità che erano ospiti della trasmissione.
Grazie Zersenay Tadese
Lo Stadio Olimpico di Berlino ha assistito stasera allo spettacolo offerto da Zersenay Tadese che ha dimostrato ancora una volta che gli atleti eritrei sono da tenere in seria considerazione nelle corse dei 10.000 metri. Zersenay Tadese è finito secondo in 26:50.12 dopo aver lottato per rendere orgogliosa l’Eritrea conquistando la medaglia d'argento nella "battaglia dei giganti". L'eritreo è il migliore della stagione e il secondo più veloce al mondo.
Costruzione
di un centro di
formazione per le donne
Keren, 13 ago. 2009 - In linea con sforzi compiuti per promuovere la partecipazione attiva delle donne in tutti i settori, è stata posta a Keren la prima pietra per la costruzione di un centro di formazione attraverso la collaborazione della rappresentanza della NUEW in Italia. L’edificio comprende uffici, una sala riunioni, una mensa e altri servizi, per un costo di circa 20 milioni di Nakfa.
L'Italia torna nel
Corno d'Africa
area di grandi potenzialità economiche
Il denaro.it - 08-08-2009- Il presidente dell'Eritrea, Isaias Afwerki, ha ricevuto, a fine luglio, la visita del capo degli Affari Africani del Ministero degli Esteri italiano, Giuseppe Morabito, con il quale ha tenuto, nella Sala Denden, un importante e costruttivo colloquio. Nell'incontro il Presidente eritreo ha dichiarato che l'Italia deve garantire il suo ruolo nel Corno d'Africa e in altre parti del mondo, e che l'Eritrea si aspetta che l'Italia svolga un ruolo costruttivo nella Regione.
Falsi "Shebab" in Australia
Nella loro drammatica presentazioni di ieri, 4 agosto 2009, diversi media hanno sostenuto che "sono stati arrestati dei terroristi, aventi collegamenti con Shebab, che avevano previsto di effettuare attacchi contro un accampamento militare presso la città australiana di Melbourne". Inoltre, è stato asserito che "Shebab è un gruppo che ha stretti legami con Al-Qaeda e cerca di stabilire un regime estremista nel Corno d'Africa".
Festival Culturale "Eritrea 2009"
(AGIAFRO) – Asmara, 4 ago. – Il presidente eritreo Isaias Afwerki ha inaugurato l’Eritrea Festival 2009 all’Expo di Asmara. La manifestazione, in programma fino al 9 agosto, prevede una serie di spettacoli con musica e danza per promuovere la cultura del popolo eritreo.
Il presidente Isaias ha incontrato un funzionario del Ministero degli Esteri italiano
Asmara, 31 lug. 2009 - Il presidente Isaias Afwerki ha ricevuto oggi e ha tenuto colloqui presso la Sala Denden con il capo degli Affari Africani del Ministero degli Esteri italiano, signor Giuseppe Morabito. Nella riunione il presidente ha dichiarato che l’Italia deve garantire il suo ruolo nel Corno d'Africa e in altre parti del mondo, e che l'Eritrea si aspetta che l'Italia svolga un ruolo costruttivo nella regione.
Il presidente Isaias incontra un membro del Parlamento europeo
Asmara, 30 lug. 2009 - Il presidente Isaias Afwerki ha ricevuto oggi e ha tenuto colloqui con il sig. Louis Michel, membro della Unione Europea Parlamento. Nella riunione presso la sala ricevimenti Denden, il Presidente si è congratulato con il sig. Louis Michel per la sua elezione a membro del Parlamento europeo. Il presidente Isaias ha sottolineato che i paesi del Corno d'Africa potranno raggiungere un buon sviluppo socio-economico solo se coltiveranno una prospettiva libera dalla ricerca di obiettivi ristretti e vantaggi temporanei, oltre a tracciare piani d'azione volti a garantire vantaggi reciproci e regionali, così come progressi economici.
Forti piogge registrate in Eritrea
Asmara 28 lug. 2009 – Forti precipitazioni meteorologiche sono state registrate recentemente in diverse parti del paese, secondo quanto comunicato dall’Ufficio di meteorologia eritreo. Il capo dell'ufficio, sig. Issack Fiseha, ha indicato che le immagini satellitari mostrano una soddisfacente distribuzione delle piogge su tutta la nazione. Inoltre ha dichiarato che piogge consistenti sono state recentemente registrate nei pressi di Adi-Keih nella regione meridionale, in una serie di zone della regione centrale e nella parte settentrionale e in quella occidentale del paese.
Ordinati 12 sacerdoti: è il numero più alto nella storia della Chiesa in Eritrea
Asmara (Agenzia Fides)- La Chiesa cattolica dell’Eritrea festeggia l’ordinazione di 12 sacerdoti. Come riferisce all’Agenzia Fides p. Kibrom Tseggai, Direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali dell’Eritrean Catholic Secretariat, il 18 luglio 2009, Sua Eccellenza Mons. Kidane Yebio, Vescovo dell’Eparchia di Keren, ha ordinato sei sacerdoti che si sono formati nel Seminario maggiore nazionale di Asmara, nella Cattedrale di San Michele.
Settimana decisiva per il Sudan
...Il parallelo più immediato che viene in mente è la situazione del confine eritreo-etiopico. Come Abyei, le due parti combatterono l'una contro l'altra una sanguinosa guerra civile e decisero di affidare la loro controversia transfrontaliera a una Corte di Arbitrato. Quando la Corte si è pronunciata in modo sfavorevole all’Etiopia, l’Etiopia si è semplicemente rifiutata di riconoscere la sentenza...
Festival dell'Eritrea 2009
Nei giorni 3/4/5 luglio presso il Novo Village di Cinisello Balsamo a Milano si è tenuto il Festival dell'Eritrea in Italia. Presenti all'evento autorità istituzionali del governo eritreo, l'Ambasciatore Zemede Tekle, il Console Solomon Kinfe e, come di consueto in queste occasioni, molte centinaia di eritrei provenienti da tutta Italia e dall'estero.
Comunicato stampa sulla situazione in Somalia
Ieri 9 luglio 2009 il Consiglio di Sicurezza ha rilasciato una dichiarazione presidenziale sulla Somalia. La dichiarazione non merita una risposta elaborata dal momento che i veri fatti che circondano la questione sono in effetti ben noti. Per la cronaca, tuttavia, di seguito sono sottolineate le dimensioni oggettive e legali dell'intera questione. Il Consiglio di Sicurezza non è in possesso della autorità provvidenziale. Il Consiglio di sicurezza non è al di sopra della legge. Il Consiglio di Sicurezza non può sostituirsi al diritto internazionale e alla Carta delle Nazioni Unite. Il Consiglio di Sicurezza non può violare la sovranità, l'integrità territoriale, l'indipendenza politica, e l'unità della Somalia in modo arbitrario.
Lombardia: Da
Eritrea spiragli
per rientro Ong espulse
(ASCA) - Milano, 9 lug. 2009 - L'Eritrea e' disposta ad aprire trattative affinché le organizzazioni non governative (Ong) lombarde espulse dal Paese possano essere riammesse. Lo ha comunicato Yemane Ghebrab, inviato e consigliere personale del presidente dell'Eritrea, Isaias Afwerki, al termine del colloquio con Robi Ronza, delegato per le Relazioni internazionali del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. All'incontro erano presenti anche l'ambasciatore eritreo, Zemede Tekle, e il console generale a Milano, Solomon Kinfe.
Comunicato stampa
Armi Usa in Somalia
Il portavoce del Dipartimento di Stato ha annunciato ieri che gli Stati Uniti consegneranno una nuova partita di armi a un "governo" che è privo di qualsiasi legittimazione e il cui controllo non si estende al di là di alcuni quartieri di Mogadiscio. Il portavoce ha anche accennato, incidentalmente, alla sua "preoccupazione" sul ruolo dell’Eritrea in Somalia. Queste dichiarazioni non contengono elementi nuovi o sostanziali. Tuttavia il governo di Eritrea è obbligato a ripetere ben noti fatti sulla situazione in Somalia al fine di fare chiarezza.
Commemorazione dei Martiri eritrei
Il 20 giugno è il giorno dedicato alla memoria dei Martiri eritrei. In tutto il mondo nei prossimi giorni si terranno commemorazioni in ricordo dei combattenti che sono morti per una Eritrea libera e indipendente. A Roma e a Milano la cerimonia si è tenuta domenica 21 giugno.
Leggi documento Pdf Guarda le foto
Festeggiamenti per il 18° anniversario dell'Indipendenza a Teramo
Guarda la galleria fotografica
Dichiarazione di S.E. Estifanos Afeworki Haile
Onorevoli delegati,
Signore e Signori,
E' un grande onore e piacere per me partecipare a questa riunione ad alto
livello per affrontare la pirateria al largo delle coste della Somalia, ospitato
dalla Repubblica di Corea, con il contributo del Giappone, in collaborazione con
l'OMI. Prego di accettare la mia sincera gratitudine per la calorosa accoglienza
ricevuta dal governo della Repubblica di Corea e dagli organizzatori di questo
incontro.
IGAD: Ostinato tentativo di screditare l’Eritrea
Comunicato Stampa - In un modo pieno di ironia e attraverso la appropriazione indebita dei nomi dell'Unione africana e dell'IGAD, paesi ostili all’Eritrea, stanno cercando di utilizzare la foglia di fico somala, su questioni che non hanno nulla a che fare con la Somalia, per convincere il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a imporre sanzioni all’Eritrea. Hanno strategicamente chiesto il massimo delle sanzioni nella speranza di poterne ottenere dal Consiglio di sicurezza almeno alcune.
Teramo: "Integrazione e musica"
L’associazione C.E.N.A (Comunità Eritrea Nell’Abruzzo) insieme alla comunità Eritrea di Teramo e Pescara ha organizzato una manifestazione culturale con tema “Integrazione e musica” in occasione del 18° anno dell’indipendenza dell’Eritrea. La manifestazione si è svolta il giorno domenica 7 giugno 2009 presso la sala Fratellanza Artigiana Teramo, in Via del Baluardo. La manifestazione è stata arricchita oltre dai cibi tradizionali eritrei, da canti e spettacoli in lingua originaria eseguiti dai bambini e ragazzi eritrei, quasi tutti nati e cresciuti in Italia.
Video: Intervista del
presidente Isaias
con la televisione svedese TV 4
Quando la solidarietà
diventa un'industria
...Impietoso è il racconto di come molte organizzazioni umanitarie, che ricevono finanziamenti dai vari governi, prosperino grazie alla politica degli aiuti. Dopo l’11 settembre Iran e Afghanistan sono tra i più grandi beneficiari dell’Official Development Aid dell’Ocse, ma Polman racconta che a Kabul centinaia di operatori umanitari si riuniscono nei night più alla moda «per bere vino e cocktail o sguazzare nella piscina accanto al bar». ..
Luoghi e gente
d'Eritrea
Le foto di Chiodi a Calusco
«Tzenetzil, il sistro d’argento. Luoghi e gente d'Eritrea» è il titolo di una mostra di circa 40 immagini a colori (40x80) scattate pochi mesi fa dal fotografo bergamasco Gianangelo Chiodi. La manifestazione si svolge fino al 14 giugno nella Chiesa Vecchia di Calusco d’Adda.
A BOLOGNA ‘ASMARA CITTA' SEGRETA DEL MODERNO IN AFRICA’
Bologna - Una mostra che illustra il ricco patrimonio architettonico di Asmara inserendosi nel dibattito sullo studio e sulla conservazione del moderno, sulla globalizzazione dell'architettura moderna, sulla sua valenza storica ed il suo rapporto con la pianificazione urbana. E’ “Asmara. Città segreta del moderno in Africa”, a cura di Naigzy Gebremedhin, che si svolgerà a Bologna, dal 5 giugno al 5 luglio presso la Sala Assemblee. L’esposizione promuove e appoggia l'inserimento dell'Asmara storico-novecentesca nella Modern Heritage List dell'Unesco.
Leggi tutto l'articolo Guarda le foto
BRERA:
Africa d'arte
mostra per i bambini eritrei
Milano, 3 giugno 2009 - Africa D’Arte “40 Opere per Annullare le distanze”, a cura di Andrea B. Del Guercio, è il titolo della mostra che resterà aperta dal 4 al 14 giugno (orario 16-19,30, lunedì chiuso, ingresso gratuito) presso la Galleria Accademia Contemporanea, Via San Calogero 27 a Milano.
Comunicato stampa sulla Fiction "Sakharov"
La CIA ha recentemente diffuso attraverso alcuni "canali satellitari" la storia relativa a Sacharov e alla sua rete mafiosa, e al modo in cui in ultima analisi venne posto sotto arresto in “Malaysia”. La storia è stata abbellita ad arte con la cosiddetta narrazione di esperti della CIA in un tentativo di farla apparire come una analisi di esperti. Quale era la necessità della sua diffusione? Quale la sua validità? Il tutto pone molte domande. Ancora più sorprendentemente in tale fiction o storia l’Eritrea viene presentata come 'prova' di accusa. E’ davvero stupefacente come l'Eritrea sia stata inserita in questo racconto come condimento.
L'Eritrea condanna fermamente l’illegale e irresponsabile comunicato dell’U.A.
L'Unione africana ha rilasciato una scandalosa dichiarazione sollecitando il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a "imporre sanzioni contro l'Eritrea". L'illegale e del tutto irresponsabile dichiarazione, rilasciata a Addis Abeba, a nome del cosiddetto "Consiglio di Pace e Sicurezza" della organizzazione, è stato emesso sulla base di accuse contro l'Eritrea prive di fondamento, senza accertare i fatti e senza nemmeno consultare l’attuale presidente dell'Unione africana.
Si è concluso ad Asmara il congresso Internazionale sulla democrazia in Africa
Asmara, 23 mag. 2009 - Il Congresso Internazionale sulla democrazia in Africa: realtà e prospettive che si è tenuto presso il Palace Hotel Asmara nella capitale si è concluso oggi l'adozione di dichiarazione. Nei tre giorni di convegno, al quale hanno partecipato un certo numero di intellettuali e ricercatori provenienti da Africa, Canada, Stati Uniti e altri paesi, sono stati presentati oltre 35 documenti di studio sulla storia e l'origine della democrazia in Africa, la democrazia occidentale e il suo impatto negativo sulla africana società, la doppiezza delle democrazie occidentali e altri sul tema.
Importanti programmi in corso di attuazione per rendere Massaua e dintorni il fulcro delle attività economiche
Asmara, 22 mag. 2009 - Il presidente Isaias Afwerki ha dichiarato al giornale nigeriano Daily Trust che a Massaua e dintorni sono in corso di realizzazione importanti programmi per farne il fulcro delle attività economiche, e che gli obiettivi finora ultimati puntano a un promettente prossimo futuro. Indicando che il programma è ideato per rendere la città portuale e il suo circondario via preferenziale per alcune parti del continente africano, il presidente ha spiegato che sono in corso sforzi vigorosi per rendere le coste eritree competitive.
Eritrea: Entering a new phace
Comunicato stampa - IGAD: una risoluzione irresponsabile da una organizzazione inetta
Nella sua "sessione straordinaria del Consiglio dei ministri", tenutasi ad Addis Abeba il 20 maggio, l'IGAD rivolgendo accuse prive di fondamento contro l'Eritrea, "ha invitato il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC) a imporre sanzioni al governo di Eritrea, senza ulteriore ritardo". Questa risoluzione è un atteggiamento irresponsabile da parte di un organizzazione inetta sulla quale grava la responsabilità primaria per l'attuale caos e crisi in Somalia.
Conferenza internazionale
sul tema
"La democrazia in Africa", in corso ad Asmara
Asmara, 21 mag. 2009 - Oggi si è aperta presso l’Asmara Palace Hotel nella capitale eritrea una conferenza internazionale sulla situazione oggettiva e le prospettive per il futuro della democrazia in Africa. Alla apertura della sessione cui hanno preso parte ministri e funzionari di diversi paesi, nonché esperti e invitati, il presidente Isaias Afwerki ha delineato lo sviluppo storico del concetto di democrazia. Egli ha sottolineato che la democrazia non è un fine in sé, ma una delle basi portanti per lo sviluppo dei popoli e delle società.
Una Etiopia unita
e stabile è
un punto di forza per l'Eritrea
Asmara, 16 mag. 2009 - Il presidente Isaias Afwerki ha sottolineato che una Etiopia unita, integrato e globale, è un punto di forza anche per l’Eritrea, e che questo non è solo una convinzione, ma anche uno dei pilastri strategici del governo eritreo. Il Presidente ha espresso questa opinione in un'intervista con il sito web Ethiopia Review. Nella ampia e dettagliata risposta che ha dato alle domande provenienti da etiopi all'interno del paese e all'estero, così come da altri cittadini in varie parti del mondo che visitano il sito, ha indicato che l'unità dell’Etiopia è sempre stato in Eritrea un interesse e non una minaccia . Constatando che pregare per la disintegrazione di altri paesi è una caratteristica del pensiero di parti deboli, il presidente ha dichiarato che un tale modello di pensiero è estraneo a quello in Eritrea.
Comunicato stampa: Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite deve riesaminare la sua posizione
Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite continua ostinatamente a condonare effimere tendenze in Somalia come certe e legittime, e ad approvare "governi di transizione" illeciti e imposti dall'esterno che non rappresentano l’area di Mogadiscio e tanto meno l'intera gente somala.
Il sostegno dell’Eritrea alla questione somala scaturisce da un suo diritto legale e obbligo morale
Asmara, 12 mag. 2009 - In un'intervista con Shabelle, Radio e Televisione con sede a Mogadiscio, il presidente Isaias Afwerki ha detto che il sostegno alla gente somala che lotta per la ricostituzione del proprio paese in particolare e la questione somala in generale emanano dal un suo diritto legale e obbligo morale, e non è un gesto di benevolenza. Esso dovrebbe inoltre essere considerato nel contesto degli sforzi dell’Eritrea verso la promozione della pace e della stabilità regionale, ha aggiunto.
Il movimento globale giovanile Eritreo compie rapidi progressi. "I giovani non sono solo i leader di domani, ma anche i partner di oggi".
Daniel Berhane - 9 Mag. 2009 - Centinaia di giovani eritrei si sono recati a Roma, Italia, a metà aprile provenienti da Europa, Nord America e Australia per prendere parte alla quinta Conferenza europea dei giovani del Fronte popolare per la democrazia e la giustizia (YPFDJ), portando una bella immagine in una splendida città. Camminando in grandi gruppi per le strade di Roma uno degli argomenti più discussi tra i delegati è stato la sorprendente somiglianza tra Roma e Asmara: le strade, gli edifici e gli abitanti della città che si muovono in maniera piacevole e rilassato, sono stati alcuni degli aspetti della città che hanno portato alla mente Asmara, la segreta città d'Africa.
La gente eritrea fonte di sicurezza e stabilità
Asmara, 8 mag. 2009 - Il presidente Isaias Afwerki ha detto che la gente è fonte e garanzia della sicurezza e della stabilità prevalenti in Eritrea, e non la polizia e le istituzioni di sicurezza. La dichiarazione è parte di una intervista con il quotidiano Gulf News di Dubai e il giornale Asharq del Qatar. Rispondendo a una domanda circa il motivo per cui, a differenza di altri leader, non è scortato da guardie durante i suoi movimenti, il presidente Isaias ha affermato: "il popolo eritreo non ha bisogno della polizia e delle forze di sicurezza." A questo proposito, il Presidente ha sottolineato che il popolo eritreo è disciplinato nel rispettare, secondo la propria cultura, valori e norme. E questo costituisce forza e garanzia per tutti i programmi nazionali e della sicurezza.
L'Eritrea non accetta basi straniere sul suo territorio
Asmara 2 mag. 2009 - Oggi in un colloquio con la Televisione Al-Menar di Beirut, il presidente Isaias Afwerki ha sottolineato che l'Eritrea non consente alcuna base straniera nel proprio territorio, e che le voci diffuse a questo riguardo sono totalmente infondate e diffamatorie. Nell’intervista, concessa in connessione con il 18° anniversario dell’Indipendenza, il Presidente ha dichiarato che il motivo per cui Eritrea non ha finora consentito a una qualsiasi parte straniera di stabilire una base sul proprio territorio è una sua scelta politica autonoma, e che questa non è qualcosa che possa essere concessa o negata da altri.
Prevenzione della
malaria
Un caso di successo in Eritrea
24 apr.
2009 - Federazione Luterana Mondiale (LWF) - Svizzera
La Malaria è stata una dei principali problemi di salute in Eritrea durante gli
anni'90. I dati del Ministero della Sanità (MOH), indicando che essa è la più
comune causa di mortalità tra gli adulti e bambini sopra i cinque anni. La
malattia è ancora endemica in Gash Barka e nelle regioni del sud del paese.
Comunicato
Stampa su presunte
attività
di Iran e Israele in Eritrea
Il 19 aprile scorso il Sunday Times, citando anonimi funzionari della sicurezza israeliana, ha pubblicato una relazione sostenendo che "l'Iran e Israele stanno conducendo operazioni avverse di intelligence in Eritrea". Inoltre il Sunday Times nella sua relazione ha affermato che: "Israele dice di avere due basi in Eritrea, uno di 'ascolto' per segnali d’intelligence e un’altra base d’approvvigionamento per i suoi sommergibili tedeschi, (mentre) ... l'Iran ha una base navale nel (porto eritreo) di Assab ".
Forum di Eritrea Eritrea
Per uno scambio di vedute sull'argomento Eritrea, commentare una notizia riportata nella sezione attualità, esprimere una opinione sugli argomenti presentati o proporne di nuovi, ma anche semplicemente per seguire i dibattiti in corso
.jpg)






.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)


.jpg)

.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)


.jpg)


.jpg)
.jpg)
.jpg)







.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
